Reso: come funziona la restituzione e quando può essere negata

Il prodotto è difettoso o non è come te lo aspettavi? Scopriamo come restituirlo

Staff Non solo sconti 28/04/2021 1

Quanto è bello fare shopping online? Visitare migliaia di negozi senza doversi muovere da casa, poter acquistare tutto con un click. Ammettetelo: da quando esiste lo shopping online vi state dando alla pazza gioia. Un po’ per noia, un po’ per la facilità con cui si possono effettuare gli acquisti, gli e- shop sono diventati il punto di riferimento di moltissimi italiani: su determinati e- commerce è possibile comprare veramente di tutto: c’è chi, in questo periodo pieno di divieti, ha imparato addirittura a fare la spesa online. Attenzione: non è tutto oro quello che luccica: questi attacchi di shopping compulsivo hanno anche, purtroppo, dei lati negativi. Vi spieghiamo meglio: per quanto possa sembrare facile intuitivo fare shopping online, quella in rete non sarà mai la stessa esperienza del negozio.

Per esempio, pensate a quando comprate  dei vestiti o degli accessori:  in  negozio potete provarli, guardarvi allo specchio e decidere se acquistare il prodotto o meno. Online, purtroppo, questo non può succedere.  Chi acquista determinati prodotti in rete, è costretto a fidarsi di foto e recensioni di clienti che hanno già acquistato gli stessi prodotti. Quante volte è capitato che il prodotto si rivelasse completamente diverso da quello della foto? Tante, troppe!

In casi come questo, c’è una sola cosa da fare: il reso.

Reso: tipologie e soluzioni

Quella del reso è una possibilità prevista per legge a tutela dei diritti del consumatore. Di fatto, ci sono varie tipologie di reso a cui chi acquista può fare appello. Vediamo insieme quali sono e come differiscono:

Diritto di reso: la prima delle modalità di reso possibili, è quella del reso in negozio. Entro 14 giorni dall’acquisto il cliente può restituire il prodotto in negozio ma solo se:

presenta difetti di funzionamento

si è danneggiato improvvisamente non per responsabilità del cliente (per esempio, se lo schermo di uno smartphone o la sua batteria presentano difetti)

Ci sono oggettivi difetti di fabbricazione: un esempio calzante potrebbe essere quello di un libro stampato male o con pagine mancanti.

In uno di questi casi vi basterà tornare in negozio in tempo utile: il venditore valuterà con i suoi occhi l’effettiva esistenza del difetto segnalato e vi rimborserà il prezzo del prodotto: questo genere di rimborsi sono effettuati solitamente sotto forma di voucher da rispendere poi nel medesimo negozio. Attenzione però: se il cliente non preferisce il voucher, può rifiutarlo e chiedere il rimborso del denaro speso

Diritto di recesso: differisce dal reso sostanzialmente per due motivi. Il primo è che questo diritto riguarda gli acquisti e/o contratti sottoscritti per via telematica: parliamo quindi di tutti quei contratti telefonici stipulati magari attraverso la telefonata di un call center dedicato, o anche di acquisti fatti attraverso televendite (se ve lo state chiedendo si, esistono ancora ma senza Roberto Da Crema).

Tornando seri, l’altra differenza sostanziale con il classico reso in negozio è questa: il prodotto può essere rispedito indietro anche se, molto semplicemente, non è di vostro gradimento. In questo caso, però, le spese di spedizione saranno a carico del cliente.

Come funziona il reso online

Le possibilità di reso sopra citate, possono sembrare, a chi acquista regolarmente online, piuttosto obsolete. In realtà, è un po’ così. Vi spieghiamo perché: con la nascita degli e-commerce, le politiche di reso si sono differenziate da venditore a venditore. C’è chi ha esteso i tempi per il reso ad un mese, chi garantisce il reso gratuito anche se il prodotto non piace. Insomma, sono cambiate un po’ di cose.

Questo meccanismo ha però reso tutto troppo facile ed immediato, tanto da spingere chi è in cattiva fede ed approfittare delle politiche di reso gratuito per provare prodotti gratis.

Quando è possibile negare il reso

Per difendersi dai furbetti gli e-commerce si sono quindi riservati il diritto di negare il reso. Di fatto, qualsiasi e-commerce, dopo una richiesta di reso si riserva il diritto di valutarla. Il reso può essere rifiutato se:

Il danno segnalato dal cliente sul prodotto è causato dal cattivo utilizzo dello stesso

  • È passato troppo tempo dall’acquisto
  • Si tratta di prodotti reperibili come cibo e bevande
  • Nel caso di vestiti, se sono stati già indossati.

Se si tratta di prodotti di elettronica acquistati da poco e quindi ancora protetti da garanzia, lo shop potrebbe chiedere di rivolgersi direttamente alla casa madre.

Insomma, anche se sembra tutto semplice, è sempre il venditore ad avere il coltello dalla parte del manico. Prima di comprare qualcosa, pensateci bene. Per evitare esperienze spiacevoli durante gli acquisti online, continuate a seguire i nostri consigli.

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Staff Non solo sconti 25/09/2020

Come acquistare on line in modo sicuro

Con il boom degli e-commerce molte persone che mai si erano avvicinate a questa modalità di acquisto inizieranno a farlo.

 Si tratta, ovviamente, dei più scettici che, avendo poca familiarità col mezzo, pensano di poter essere facilmente truffati.

In questo articolo proveremo a fornire una guida pratica per acquistare on line in totale sicurezza, come se si comprasse al negozio.

Le principali preoccupazioni di chi acquista on line

Chi si appresta ad acquistare on line teme di incappare in raggiri. Tra i dubbi principali che circondano i market online e i negozi di e-commerce ci sono:

·         La sicurezza delle modalità di pagamento,

·         la garanzia che gli oggetti siano integri quando ricevuti,

·         la certezza che i dati di pagamento non vengano rubati

·         Una spedizione celere

Se affidarsi a brand noti può essere più rassicurante, ecco che quando si arriva su siti sconosciuti, le preoccupazioni ci assalgono. Come possiamo tutelarci?

Le regole da seguire per un acquisto sicuro

Verificare se il sito ha un indirizzo reale e un numero di telefono funzionate. Questa è una prima e semplice verifica che ognuno di noi può fare. Le società “poco serie” hanno indirizzi fittizi e numeri fasulli ai quali non risponde mai nessuno. Prova a chiamare per verificare. Per verificare l'indirizzo, invece, lo si può cercare su Google Maps trovandolo nella vista Street View.

Attenzione ai prezzi troppo bassi. Fate una verifica veloce su Google Shopping che raccoglie i più importanti venditori online di prodotti. Se si trova un prezzo molto più basso da un negozio sconosciuto, meglio diffidare.

Non pagare mai cliccando su un link. Può succedere di essere invitati ad effettuare un pagamento da un messaggio di posta. Un e-commerce serio non ricorre a questo tipo di modalità per cui questo ci basterà a valutarne l’attendibilità.

Pagare, se si può, con Paypal. Tramite Paypal infatti non è necessario condividere alcun numero di carta di credito o altra informazione bancaria, si paga soltanto indicando il proprio indirizzo e-mail. Iscriversi è facile e gratuito, bisogna soltanto avere una carta di credito da registrare una volta. Da quel momento in poi il pagamento sarà automatico solo inserendo la mail con la quale si è effettuata la registrazione.

Si può anche richiedere una PostePay o una carta di credito Paypal ricaricabile.

Controlla la reputazione online

Ricordi? Ne abbiamo già parlato nel nostro primo post. I venditori online temono i feedback negativi che possono letteralmente distruggere un business online. Se trovi sui social o nei gruppi o sui forum recensioni negative a cui nessuno replica, diffida dell’e-commerce e acquista altrove.

 

Fidarsi del simbolo TRUSTe. Si tratta di una garanzia che certifica privacy assoluta per i clienti e garantisce la navigazione sicura. Le aziende possono mettere questi loghi sul loro sito solo se rispondo ad alcuni requisiti legati a regole e standard rigorosi. Attenzioni a versioni farlocche del logo!

Verifica la connessione sicura. Se un sito è crittografato ed è dotato di certificato di sicurezza https puoi acquistare tranquillamente. Per verificarlo basta guardare l'indirizzo internet della pagina in cui si effettua il pagamento ed assicurarsi che ci sia "https" o l'icona di un lucchetto alla fine della barra degli indirizzi.

Presenza delle condizioni di diritto di reso o recesso. Se non si è soddisfatti dell'oggetto acquistato è necessario che il sito ci consenta la restituzione dello stesso. Attenzione dunque alle clausole di restituzione del venditore. Se non è chiaro come rendere il prodotto o come esercitare il proprio diritto di recesso non è il caso di fidarsi.

Ancora dubbi?

Continua a seguire il nostro blog, ti faremo conoscere il mondo dell’e-commerce e le innumerevoli occasioni che può offrirti. Non solo, ti forniremo gli strumenti per acquistare in maniera sicura e ti parleremo delle migliori offerte on line!

#staytuned

 

 

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Staff Non solo sconti 18/09/2020

Boom e-commerce nel post emergenza

L’emergenza Coronavirus ha dato una forte spinta in avanti al commercio elettronico. Sempre più persone, durante il lockdown, hanno dovuto ricorrere agli acquisti on line. In quarantena i corrieri e gli spedizionieri hanno visto triplicare il loro lavoro e chi aveva già attivato un canale on line non ha subito la battuta d’arresto di chi ha dovuto abbassare le serrande. Ma adesso? Cosa acquisteranno di più gli italiani online nel post lockdown?

L’e-commerce oggi

Un giro d’affari da 48,5 miliardi di euro, questi sono i dati relativi al 2019 per l’e-commerce. Durante la quarantena, dati indagine Ipsos Strategy 3 ci confermano che lo shopping online è stato adottato da ben 3 italiani su 4, rientrando fra le nuove e più frequenti abitudini della quotidianità del lockdown, preceduto solo dal tempo passato con familiari e amici, sui media o dedicato agli hobby nel tempo libero.

Ma cosa accadrà nei prossimi mesi? Secondo l’indagine svolta da Ipsos, ben il 37% degli italiani ha intenzione di acquistare online addirittura di più nei prossimi 6/12 mesi. Un’intenzione dettata anche dal passaggio ormai forzato ai pagamenti contactless che sono fortemente consigliati ormai ovunque.

Cosa acquisteranno di più gli italiani

Secondo l’indagine di Ipsos Strategy 3 è attesa un’impennata per gli acquisti di prodotti per l’igiene e la cura della persona e dell’ambiente domestico (44%), legata alle disposizioni per il contrasto al covdi19.

Gli italiani, inoltrem preferiranno il canale digitale anche per l’acquisto di prodotti alimentari (31%) e di medicinali (29%), abitudini che si sono consolidate dopo il lockdown. Infine, è prevista un aumento degli acquisti di vestiti e accessori (44%) e apparecchiature elettroniche (34%).

“La tendenza che rileviamo nelle nostre indagini internazionali ci descrive uno shopper più consapevole di quanto spende quando fa acquisti rispetto al periodo pre-covid (60%). Più in particolare, l’emergere di una maggiore coscienza dell’equazione qualità-prezzo sta portando i consumatori a dedicare sempre più tempo alla ricerca di prodotti in rete (45%) e più attenzione a controllare i prezzi negli eCommerce (30%)” afferma il responsabile dello studio.

Prospettive future dell’e-commerce

Nel settore del commercio on line a maggio 2020 sono stati registrati 2 milioni di utenti in più rispetto all’anno precedente, mentre per fine 2020 ci si aspetta una crescita del 26%.

"Durante l'emergenza, sono tante le domande che ci siamo posti sugli effetti e sulle mutazioni che stanno interessando il mondo del commercio" spiega Riccardo Mangiaracina, Responsabile Scientifico dell'Osservatorio e-commerce B2c Netcomm - Politecnico di Milano "Tra le poche certezze, ci sono la vicinanza che i canali online e fisico stanno dimostrando con forza e il ruolo indispensabile che l'e-commerce sta svolgendo per la ripresa del commercio e dei consumi, certificati dai continui investimenti in atto per potenziare il canale digitale (tramite sito proprio, aggregatori, marketplace) o per favorire modalità di vendita fondate sull'integrazione tra esperienze online e offline (come click&collect, drive&collect, allestimento degli ordini online in store). L'e-commerce, dopo essere stato per anni un canale secondario, ha acquisito oggi un ruolo determinante nella riprogettazione delle strategie di vendita e di interazione con i consumatori".

Investire on line è la sfida del presente

Avere uno store on line non è più una sfida del futuro bensì la scommessa dell’oggi. Una scommessa che sa tanto di successo. Una strada da imboccare sapendo già che è una scelta obbligata, chi rimarrà indietro stavolta sarà destinato a sparire. Gli utenti non sono più disposti ad attendere e stanno cercando on line l’alternativa giusta per avere quello che vogliono, quando vogliono e al prezzo più conveniente. E tu? Sei pronto alla sfida?

 

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Staff Non solo sconti 08/05/2021

Acquistare vestiti online: 5 consigli per uno shopping conveniente e senza errori

Lo sappiamo, comprare online sembra la cosa più facile del mondo. Tu resti li, comodamente seduto sulla tua sedia da ufficio e nel frattempo puoi spulciare i tuoi e-commerce preferiti alla ricerca di un capo all’ultima moda. Certo, non è lo stesso che in negozio, ma il solo fatto di poterlo fare in cosi poco tempo lo rende la soluzione più semplice. Pensaci: devi fare un regalo di compleanno, ma hai zero idee e poco tempo. Ti basterà fare un giro in rete per trovare il regalo giusto e, con un po’ di fortuna, potrai consegnarlo al festeggiato giusto in tempo.

Negli ultimi tempi, complice anche la chiusura dei negozi di abbigliamento in zona rossa covid, lo shopping online si è concentrato soprattutto sul settore fashion. Si tratta, però, di un settore abbastanza particolare, per cui lo shopping online diventa un po’ più complicato.

Scegliere cosa indossare e cosa comprare passa attraverso mille prove in camerino, prove di fitting, di movimento. Le mani hanno bisogno di toccare il tessuto, per capire se vale davvero la pena comprare.

Online ovviamente tutto questo non è possibile. Con i giusti consigli, però, anche lo shopping online di vestiti può essere appagante. Non ci credi? Non ti fidi? Prova a seguire i nostri consigli.

Guida pratica al fashion shopping: 5 consigli utili

Metti nel carrello…ma senza fretta

Lo so, lo so. Aspettare non fa proprio per te, anzi ti infastidisce. Eppure, a volte ne vale la pena. Ti spiego perché: se cominci a selezionare i prodotti che vuoi compare e li aggiungi al carrello, ma non finalizzi l’acquisto, è molto probabile che il commerce, dopo qualche giorno, ti invierà un coupon di sconto o un codice per la spedizione gratuita, proprio per incentivare il vostro acquisto

Attenzione alle taglie

Veniamo al problema più spinoso dell’acquisto di vestiti online: le taglie. Chi acquista da determinati brand sa benissimo che spesso le taglie non corrispondono a quelle scritte sulla targhetta, almeno in termini di vestibilità.

Come si può controllare la taglia di un capo acquistato online se non lo si può provare? Bene, c’è qualche soluzione, ma purtroppo non sempre è valida. Alcuni brand, per esempio, hanno reso disponibile sul loro sito la tabella delle taglie. A seconda delle misure in determinati punti del vostro fisico (solitamente girovita, interno coscia e spalle) la tabella delle taglie suggerisce la taglia più adatta al vostro fisico.

Guarda le recensioni

Come abbiamo detto, non sempre la tabella delle taglie è disponibile sugli shop online, soprattutto se si tratta di e-commerce relativamente piccoli. E allora, come fare a non sbagliare? Il nostro consiglio è quello di affidarsi sempre alle recensioni di chi ha già acquistato il prodotto. Su alcuni e-commerce, per esempio, c’è la possibilità di allegare alla recensione scritta una foto.  In questo modo, chi ha acquistato il prodotto può mostrare agli altri possibili clienti la reale vestibilità del capo. Un modo per aiutare gli altri a non fare acquisti azzardati.

Vuoi risparmiare? Acquista fuori stagione!

Se quando compri online per te risparmiare è l’unica cosa che conta, devi imparare bene queste due parole magiche: fuori stagione. In che senso, dici? Spesso, i capi non più vendibili in una stagione, vengono poi scontati durante quella successiva.

Per esempio, è molto probabile trovare negli sconti del mese di gennaio, dei costumi. Può sembrare una cosa folle, ma è così. Di fatto, uno shop online ha molto più spazio e non deve, proprio per questo, limitare l’esposizione dei capi a seconda della stagione. Per esempio, è possibile trovare costumi anche d’inverno o cappotti anche d’estate. Il trucco sta nell’acquistare al momento giusto. Comprare il tuo cappotto preferito in estate ti costerà sicuramente meno che farlo in inverno.

Hai sbagliato? Affidati al reso

Se proprio non sei riuscita ad acchiappare la taglia giusta, se il tessuto non ti piace, o se il modello del vestito che hai acquistato non ti convince, non preoccuparti! Alcuni e-commerce danno la possibilità di procedere al reso gratuito dei prodotti acquistati. Basterà richiedere il ritiro dei prodotti (dopo averli impacchettati utilizzando la giusta etichetta) e il gioco è fatto. Entro 5 giorni dalla consegna, riavrai il denaro sul tuo conto.

Prima di effettuare un acquisto, informati per bene sulle politiche di reso dell’e-commerce da cui intendi acquistare, basterà cercare la sezione informativa del sito.

Se vuoi altri consigli per uno shopping più furbo, continua a seguire il blog!

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Luigina

Nel caso di un acquisto/regalo di un vestito si desidera cambiare con altra taglia? 18/03/2024
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