Sigarette elettroniche on line: ecco cosa c’è da sapere
Acquistare su internet conviene
Staff Non solo sconti 27/07/2021 0
Sei un fumatore incallito: proprio non riesci a fare a meno di stringere una sigaretta tra le dita per allontanare l’ansia e lo stress della vita di tutti i giorni. Da un po’ di tempo ti sei reso conto che il tuo vizio fa piangere troppo il portafogli e stai cercando una soluzione alternativa.
Dopo qualche veloce ricerca in rete hai scoperto dell’esistenza di una diavoleria che ti permetterebbe di fumare senza inquinare i tuoi polmoni e soprattutto senza spendere troppo. Di cosa parliamo? Della sigaretta elettronica, ovviamente.
Se sei ancora indeciso o non sai bene di cosa si tratta, stai tranquillo: ti spieghiamo tutto noi. La sigaretta elettronica è un dispositivo che ti permette di fumare attraverso la combustione del vapore: niente più catrame, niente più sostanze nocive. Solo nicotina.
Sigarette elettroniche: come funziona lo svapo
Come funziona una sigaretta elettronica? Le e- cigs sono dotate tutte di diversi componenti:
un serbatoio che contiene il liquido che viene poi trasformato in vapore
una resistenza contenuta all’interno di un atomizzatore, da azionare con un bottone, che permette l’avvio del meccanismo che permette di trasformare l’acqua in vapore da aspirare.
Una batteria che aiuta il funzionamento del meccanismo
Riassumendo: la sigaretta elettronica funziona cosi. Quando chi vuole fare un tiro preme il bottoncino, la resistenza (fatta solitamente da un sottile filo di cotone),avvia il meccanismo della combustione che trasforma il liquido presente nel serbatoio in vapore da fumare.
Un aiuto per smettere di fumare
Un’altra importante caratteristica della sigaretta elettronica, che farà sicuramente piacere ai fumatori incalliti è sicuramente questa: fumare elettronico può aiutare a smettere di fumare. Si, lo sappiamo, è difficile da credere, ma è vero.
Nel liquido per la sigaretta elettronica è presente una certa percentuale di nicotina, la sostanza presente nella sigaretta che crea dipendenza. Il fumatore, nel tempo, può decidere se scegliere un liquido con minore percentuale di nicotina, in modo da ridurre la sua assuefazione alla sigaretta ed eliminare il vizio del fumo
Se vuoi provare a smettere di fumare sul serio, o molto più semplicemente, vuoi risparmiare sul costo di questo tuo vizio, la sigaretta elettronica fa assolutamente al caso tuo.
Acquistare sigarette elettroniche online: 5 motivi per cui conviene
Ora, veniamo al punto più importante: dove comprare la tua prima e-cig? Ci sono tantissimi negozi fisici che si sono dedicati alla vendita di questo tipo di prodotti: c’è l’imbarazzo della scelta tra mille brand e modelli. Con le sigarette elettroniche si può scegliere addirittura che sapore dare al proprio fumo.
Come per tutti i tipi di mercato, col tempo, anche la vendita di sigarette elettroniche è sbarcata in rete, affidandosi ad e-commerce specializzati. Anche in questo caso, scegliere di acquistare il prodotto online porta all’acquirente non pochi vantaggi. Vediamo insieme quali sono:
vasto assortimento
come sempre, quando si acquista online, non si rischia mai che prodotti vadano esauriti. L’assortimento dei negozi online, proprio per questioni logistiche, è sempre migliore rispetto a quello dei negozi fisici.
Comprare direttamente dalle case produttrici
Se acquisti online, puoi comprare senza per forza avere intermediari. Ti basterà cercare il sito del tuo brand preferito e verificare se ha un e-commerce. Potrai avere i tuoi prodotti preferiti direttamente a casa tua senza dover aspettare che il negoziante ordini il prodotto dal fornitore per farlo arrivare in negozio. Cosa che capita sempre più spesso se acquisti nei negozi fisici, soprattutto se cerchi fragranze o linee più particolari
Sicurezza
Se quando acquisti in un negozio fisico è possibile che questo dettaglio venga trascurato, online questo non accade mai. I prodotti venduti online (se ci si affida a venditori affidabili e certificati) sono super controllati. Se acquisti online una sigaretta elettronica o prodotti ad essa collegati, sta sicuro che questi saranno provvisti della certificazione europea sulla sicurezza o del marchio CE
In caso di sigarette elettroniche l’UE si impegna a garantire ai consumatori la sicurezza riguardo ogni più piccolo componente.
Sconti e vantaggi
Online non mancano mai: per fidelizzare il cliente, per spinger il prodotto, o anche solo perché chi gestisce un e-commerce ha meno costi e quindi può permettersi prezzi più bassi, comprare online conviene quasi sempre.
Consigli
Se sei al primo acquisto e non sai bene come muoverti, comprare online è la cosa giusta da fare: la maggior parte degli e-commerce hanno al loro interno delle sezioni che, un po’ come i vecchi forum, servono agli utenti per lo scambio di opinioni e consigli di utilizzo.
Se ti abbiamo quasi convinto a darti allo svapo e vuoi altri consigli, continua a seguire il blog!
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Staff Non solo sconti 15/02/2021
Comparatori di prezzo: pro- contro e consigli
Lo diciamo da sempre: il web è una giungla. Soprattutto per quanto riguarda lo shopping: basta digitare il nome di un prodotto per vedere spuntare fuori migliaia di risultati. Se non si conosce abbastanza il prodotto che si vuole acquistare, destreggiarsi tra tutte quelle offerte può essere difficilissimo. C’è un modo per uscire da questo labirinto: il filo di Arianna degli acquisti online è sicuramente l’utilizzo dei comparatori di prezzo.
Che cosa sono? Stiamo parlando di siti e app che funzionano da veri e propri aggregatori: se digitate su un comparatore di prezzo il nome di un prodotto, quello in pochi minuti vi restituirà il prezzo migliore trovato in rete e con un semplice click vi condurrà al sito dove ultimare l’acquisto.
Come in tutte le cose, però, anche questo piccolo vantaggio nasconde delle insidie, Ecco perché abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per utilizzo più consapevole dei comparatori di prezzo
Comparatori di prezzo: occhio ai contenuti sponsorizzati
Pur essendo degli aggregatori, questi portali funzionano come dei veri e propri motori di ricerca. Un po’ come per Google, a decidere quali debbano essere i primi risultati ad apparire è un algoritmo.
I risultati che appaiono dopo una ricerca, non sono sempre i migliori. C’è chi, con sistemi di affiliazione e sponsorizzazione, paga i portali per avere la sicurezza che sia il proprio sito ad apparire tra i primi risultati.
Proprio per questo, anche quando utilizzate i comparatori di prezzo, vale la pena controllare per bene tutti i risultati prima di decidere dove acquistare.
Comparatori di prezzo: attenti alle keyword
Ci sono categorie merceologiche più complicate di altre. Per quanto riguarda la tecnologia, per esempio, basta una lettera in meno per sbagliare modello e caratteristiche tecniche.
Mettiamo che per esempio stiate cercando un notebook in offerta e ne conosciate solo il nome di vendita generico. Una volta digitato nel comparatore che volete utilizzare, vedrete comparire tantissimi risultati. Leggendo bene le caratteristiche dei prodotti proposti, vi accorgerete che non tutti sono quello che stavate cercando.
Come mai succede questo? Un motore di ricerca poco allenato, che non conosce le vostre preferenze e non è molto utilizzato, avrà sicuramente più difficoltà e restituirvi un risultato ben filtrato e preciso. Se cercate prodotti di questo tipo, cercate di essere quanto più precisi possibile.
Attenti alle offerte non più attive
Parliamo della delusione più grande per chi cerca offerte sul web. Capita spesso, purtroppo, che i comparatori di prezzi non siano aggiornati. Immaginate la scena: vedete la vostra console preferita ad un prezzo imperdibile: siete già pronti all’acquisto. Cliccate sul risultato, ed ecco la brutta sorpresa: l’offerta segnalata non è più attiva.
Non c’è delusione peggiore di questa. Un po’ come quando da bambini aprivate la scatola dei biscotti al burro e ci trovavate dentro gli accessori per il cucito.
Battute a parte, questi errori sono piuttosto frequenti, soprattutto quando si tratta di offerte a tempo limitato.
Comparatori: quali sono i migliori
Fin qui vi abbiamo illustrato quali sono i lati negativi della ricerca tramite comparatori di prezzo. Quelle che vi abbiamo illustrato sono piccole cose a cui fare attenzione soprattutto se si è inesperti di shopping online.
Se invece vi sentite più smaliziati, il nostro consiglio è quello di provare comunque ad utilizzare questo strumento. Usarlo con tutte le cautele del caso aiuterà a farsi un’idea sul reale prezzo di un prodotto, al netto dei risultati un po’ gonfiati
Un altro vantaggio dei comparatori di prezzo è sicuramente rappresentato dalle recensioni: alcuni aggregatori permettono ai clienti registrati di lasciare recensioni riguardo al prodotto, in modo da guidare chi consulta il sito verso un acquisto più consapevole.
Non solo tecnologia e beni di consumo: la larga diffusione di questo tipo di portali ha permesso di crearne alcuni tematici per un certo tipo di mercato.
I comparatori turistici
Se volete prenotare una vacanza, per esempio, portali come Trivago possono aiutarvi a trovare il migliore hotel al miglior prezzo.
Utilizzando i filtri potrete fare una ricerca più precisa basandola sulle vostre esigenze.
Oltre all’hotel, per un viaggio comodo e veloce vi servirà sicuramente un volo. Sky scanner fa al caso vostro: dopo aver selezionato luogo di partenza e destinazione, vi proporrà le migliori soluzioni.
Per altri trucchi per acquisti intelligenti, continuate a seguire NonSoloSconti.it
Staff Non solo sconti 31/10/2020
Piccoli negozi, vale la pena aprire un e-commerce?
Hai un piccolo negozio e ha dei dubbi su quanto ti convenga aprire un e-commerce? Senza dubbio avere un sito e-commerce ha i suoi vantaggi. Non è, però, un gioco da ragazzi.
L'advertising, in generale, ha dei costi importanti ed anche il sito, è una struttura da realizzare con accuratezza e prevede degli investimenti importanti.
Le differenze tra negozio fisico e negozio on line
Il primo confronto, quando ci si chiede se vale la pena aprire un sito e-commerce, è quello tra i costi da sostenere per tenere aperto un negozio fisico e quelli da dover sopportare per un e-commerce.
Si sa, intanto, che un punto vendita, al di là dell'acquisto/affitto del locale, ha una serie di costi davvero impegnativi per chi decide di iniziare ma anche un sito veramente performante, e i primi investimenti in adv on line, lo sono.
Queste sono alcune delle voci di costo che sostieni per tenere aperto il tuo punto vendita:
· Partita iva
· Costi commercialista
· Tasse
· Arredamento
· Locale
· Bollette varie
· Gestione punto vendita
· Merce e magazzino
· Pubblicità
Confrontiamole con quelle che sono necessarie ad aprire uno store on line:
· Realizzazione sito
· Gestione sito
· Pubblicità
· Partita iva
· Costi commercialista
· Tasse
Se, però, il sito non ha costi di affitto, bollette o di personale, non vanno sottovalutati i costi di realizzazione per grafica e comunicazione, previsti per avere un e-commerce che funziona davvero.
Investire in un e-commerce
Se pensi che l’e-commerce ti costerà meno e che sia necessario solo creare la piattaforma web e poi caricare i prodotti, ti sbagli di grosso.
Non si può spendere poco per avere una presenza importante sul web. Meglio, quindi, analizzare ogni voce del tuo investimento.
· Aspetti economici: i costi di un sito
Esistono, intanto alcuni costi fissi obbligatori come l’acquisto della piattaforma, dominio, certificati ssl, personalizzazioni e assistenza sul sito.
Seguono i costi realizzativi per progetti, foto, inserimento contenuti e immagini.
Di pari importanza sono i costi grafici che partono dal design del sito per desktop, mobile fino a tutta l’immagine coordinata, anche sui social.
Assolutamente indispensabili sono i costi pubblicitari (social, seo, sem).
· Aspetti tecnico strategici di un sito
Ma quali sono gli step fondamentali per realizzare il tuo e-commerce? Intanto l’agenzia a cui ti affiderai dovrà occuparsi del progetto iniziale e di stilare un elenco dei costi nel medio lungo termine.
Successivamente andranno realizzati i contenuti testuali e infine il sito dovrà andare on line. A questo punto inizierà l’attività di marketing mirata a far conoscere il sito a quanti più utenti possibile.
Quanto costa un e-commerce?
È difficile stabilire quanto costi un e-commerce, poiché dipende da tutta una serie di variabili.
Volendo avere un’idea di base si può partire dal costo di un e-commerce professionale da un minimo di 2.000 € ed arrivare ad un massimo di 10.000 €.
Per soluzioni più complesse, dove è richiesto un lavoro di personalizzazione maggiore e di ottimizzazione specifiche, il costo potrebbe lievitare e non di poco.
A tutto ciò si devono aggiungere i costi di marketing. Li abbiamo già accennati ma non è corretto chiamarli costi, si tratta, piuttosto di un investimento che dovrà poi rientrare sotto forma di vendite.
Ti conviene aprire un sito e-commerce?
Non ti conviene aprire un sito e-commerce se non hai denaro da investire nel progetto.
Non solo, è necessario anche valutare che tipo di marginalità si ha sui prodotti poiché on line la concorrenza sarà più importante e sarà necessario essere più competitivi.
La cosa da non perdere di vista, quando si pensa di voler realizzare un e-commerce è che un conto è fare il sito, un altro è farlo conoscere, altra cosa ancora è farlo funzionare.
Diversamente conviene aprire un sito e-commerce quando si hanno le idee chiare e si intende realizzare con cura un progetto di lungo termine. Solo in questo modo si potrà investire seriamente in un sito davvero performante.
Staff Non solo sconti 19/02/2021
Packaging sostenibile, fai una scelta consapevole
È stata Greta Thumbergh a ricordarcelo ma lo sapevamo già: il nostro pianeta è in grave pericolo. I rifiuti prodotti dagli esseri umani inquinano la Terra e accorciano sempre di più la vita di questo bellissimo pianeta.
Gli animali si estinguono, i ghiacciai si sciolgono e il clima cambia con una rapidità spaventosa. I danni causati all’ambiente non sempre visibili ad occhio nudo. Ma esistono, e si prendono il loro tempo per presentare il conto.
Ora, la domanda è una sola: cosa possiamo fare per lasciare a chi verrà dopo di noi un posto in cui vivere che sia, se non completamente guarito, almeno meno malato? La soluzione è una sola: convertirsi al green.
Produrre meno rifiuti in plastica, utilizzare materiali riciclati ed eliminare dalla nostra vita il concetto di usa e getta sono piccoli passi da compiere per una vita meno inquinante.
Green economy: nuove esigenze del cliente
Per poter utilizzare oggetti riciclabili però, è necessaria una cosa: le aziende devono diventare green. E farlo davvero: non basta più dichiarare che i prodotti sono realizzati con ingredienti naturali. Oggi, il cliente medio vuole di più. L’attenzione di chi decide di adottare uno stile di vita sostenibile è altissima ed è rivolta anche ai dettagli.
Packaging: dal design alla sostenibilità
Per chi ricicla è fondamentale che il prodotto che utilizza sia completamente bio. Tutto. Anche il packaging.
Se fino a pochi anni fa ci si focalizzava sul packaging solo dal punto di vista del design e si cercava di creare un prodotto che fosse stiloso e bello da guardare, oggi la musica è cambiata.
Oggi l’attenzione si è focalizzata sull’aspetto etico e morale di ogni acquisto: non importa se l’aspetto di una confezione non è dei migliori, conta solo che tutto sia realizzato rispettando il pianeta.
Ecco quattro soluzioni per un packaging eco-friendly che sia intelligente e fantasioso.
Eco Packaging: quattro idee di imballaggio green
No a troppa carta
La cosa più importante quando si confeziona un nuovo ordine da spedire ad un cliente è sempre la stessa: proteggere il prodotto. Non vorreste mica ricevere qualcosa di già danneggiato dal trasporto?
Di solito per la protezione di un prodotto si utilizzano due cose: carta e nastro.
Fortunatamente, l’evoluzione tecnologica ci ha permesso di trovare delle alternative valide. Per esempio, c’è chi riempie i pacchi di paglia morbida per evitare gli urti. Se il vostro ordine conta pochi pezzi ma il pacco sembra enorme e pieno di carta che vi trovate costretti a buttare, dite ciao a quel brand: siete davanti ad un imballaggio per niente eco-friendly
Imballi riutilizzabili
Ordinate spesso online e vi ritrovate spesso pieni di scatole che non sapete come riutilizzare? Perché non farle diventare organizer da scrivania?
Ci sono brand che hanno già pensato ad una seconda vita per il loro imballaggio e ti guidano verso la strada del riutilizzo. Scatole ben realizzate e con disegni accattivanti potrebbero essere riposte su una mensola o una scrivania e diventare graziosi componenti d’arredo.
O magari, potreste intagliarle e trasformarle in qualcos’altro. Riciclare è anche una questione di fantasia no?
Usa e pianta
Vi piacciono le piante ma sentite di avere il pollice nero? Niente paura: oggi a guidarvi sarà il packaging dei prodotti che acquistate. Il packaging usa e pianta è un’idea innovativa e intelligente per il riutilizzo di un imballaggio.
Ecco come funziona: insieme al prodotto riceverete dei semi da piantare proprio nell’imballaggio. Una scatola di cartone con speciali proprietà che permetteranno alle vostre piante di crescere.
Questo tipo di imballaggio è nato dall’idea di un designer slovacco ma si sta diffondendo rapidamente anche in Italia.
Quale idea migliore che riciclare provando a restituire un po’ di verde alla nostra Terra?
Crush Fagiolo: l’imballo tutto italiano di scarti vegetali
Ha un nome inglese ma è tutto italiano: si tratta con un packaging completamente riciclabile realizzato dagli scarti di fagiolo. Smaltibile in pochissimo tempo e capace di ridurre l’utilizzo di cellulosa del 15%, questo packaging ha rivoluzionato l’idea di imballaggio.
Se siete assidui frequentatori degli shop online vi diamo un piccolo consiglio: prima di comprare, consultate con attenzione il sito web e controllate che sia espressamente indicato (e certificato) l’utilizzo di materiali bio.
Per altri consigli su uno shopping consapevole e intelligente, continuate a seguire Nonsolosconti.it