Acquisti online e prodotto non conforme, come fare
Come difendersi dai furbetti del web
Staff Non solo sconti 14/05/2021 5
Lo diciamo da sempre: gli acquisti online sono facili e veloci. Basta un click per avere tutto quello che ci serve a portata di mano. Ormai si è talmente abituati ad utilizzare internet per gli acquisti che tutto, anche la spesa si fa online.
In effetti, chi sceglierebbe di fare lunghissime file al supermercato quando si può fare tutto comodamente seduta alla scrivania? Come potete immaginare però, non è tutto oro ciò che luccica.
Capita piuttosto spesso di non essere soddisfatti o addirittura che i prodotti non siano per niente simili a quelli descritti dal venditore in fase di acquisto.
Questa possibilità, anche se può sembrare remota, è piuttosto frequente soprattutto per determinate categorie merceologiche, come abbigliamento ed accessori. Quante volte avete acquistato un vestito convinti vi stesse perfettamente invece non è stato assolutamente cosi?
Capita piuttosto spesso che le taglie indicate non siano quelle reali.
Ma i guai non succedono solo con i vestiti: spesso, purtroppo, anche i prodotti di tecnologia presentano difetti di fabbrica che ne rendono l’utilizzo complicato.
Dato il sempre più frequente numero di casi in cui i clienti si trovavano davanti prodotti non conformi, le leggi europee hanno dato la possibilità agli acquirenti di difendersi dalle brutte esperienze online. Come?
Vediamolo insieme.
Garanzia: come funziona e come farla valere
Non tutti lo sanno, ma l’acquisto di determinati prodotti online è sempre coperto da una garanzia di almeno due anni. Se, per esempio, lo smartphone che avete comprato online inizia a dare problemi di funzionamento, potete chiedere assistenza gratuita e riparazione. Basterà restituire il prodotto completo di imballaggio (vi consigliamo di conservarlo proprio per non perdere la possibilità di usufruire della garanzia) e il gioco sarà fatto. Attenzione, però, la garanzia offerta sui prodotti di tecnologia non copre tutti i danni. Se il guasto al prodotto è causato da un cattivo utilizzo dello stesso, le spese di riparazione non sono coperte dalla garanzia.
Se volete essere sicuri di poter usufruire della garanzia, seguite questi consigli:
Conservate con cura l’imballaggio del prodotto: scatola, contenitori, libretto di istruzione ed accessori.
Conservate la bolla di accompagnamento: per essere sicuri che la vostra garanzia sia valida, conservate sempre la bolla di accompagnamento alla spedizione. Non sapete di cosa si tratta? Ve lo diciamo noi: la bolla di accompagnamento è il foglio che riassume:
- contenuto del pacco
- peso
- numero di prodotti spediti
- data di consegna del pacco
Questa ultima informazione risulta fondamentale per dimostrare al venditore l’effettiva validità della garanzia. Ultimo consiglio utile: può capitare spesso che dopo aver richiesto di usufruire della garanzia il venditore vi chieda di rivolgervi alla casa madre per ottenere assistenza sul prodotto. Non ci cascate: deve essere sempre il venditore a spedire alla casa madre il prodotto da riparare.
Prodotto non conforme: cosa significa? Come comportarsi
Fin’ora abbiamo parlato di come comportarsi in caso di mal funzionamento di un prodotto. Cosa fare invece nel caso in cui un prodotto non sia conforme? Prima di andare avanti, bisogna chiarire il concetto di non conforme. Un articolo acquistato si può dire non conforme quando:
- non è idoneo all’utilizzo come altri prodotti dello stesso tipo
- non è idoneo all’utilizzo che ne vuole fare l’acquirente (segnalato anche al venditore)
- non rispetta gli standard di qualità imposti, che invece hanno altri prodotti della stessa tipologia e categoria
- non rispetta la descrizione fatta dal venditore sull’ecommerce
Stando a questa descrizione quindi, i capi di abbigliamento le cui taglie sono spesso falsate, i cui colori sono spesso dissimili da quelli mostrati nelle foto, possono essere considerati dal venditore insoddisfatto un prodotto non conforme. Come comportarsi in questi casi?
Prodotto non conforme: diritti e doveri delle parti
In caso di difetti di conformità, l’acquirente è tenuto a comunicare le eventuali difformità entro il termine di due mesi dalla ricezione del prodotto. Nel caso in cui i tempi siano maggiori, l’acquirente perde ogni diritto.
Dopo aver ricevuto e verificato la segnalazione dell’acquirente, il venditore è tenuto a:
- effettuare l’eventuale riparazione del prodotto (se si tratta di un oggetto danneggiato durante il trasporto)
- Restituire all’acquirente la cifra spesa se il prodotto non è riparabile
- Offrire all’acquirente un prodotto simile ad un prezzo più vantaggioso.
Queste ultime possibilità sono da prendere in considerazione solo nel caso in cui la riparazione non risulti vantaggiosa né per l’uno né per l’altro.
Ultimo consiglio utile: quando ricevete un prodotto cercate di verificare subito la conformità.
Per altri consigli per uno shopping senza drammi, continuate a seguire il blog.
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Staff Non solo sconti 21/07/2021
Come cambiano gli acquisti:showrooming e retailtainment
Quante volte i nostri uomini o i nostri amici ce lo hanno detto e ripetuto fino alla nausea? Lo shopping è noioso. Si perde tanto tempo a girare per negozi pieni di gente e con musica assordante. Si perde tantissimo tempo a girare, provare, scegliere. E molto spesso si resta delusi per non aver trovato quello che
I negozi, però, non sono semplicemente un luogo dove tenere esposta la merce, o almeno non dovrebbero esserlo. Per i grandi brand, un negozio monomarca dovrebbe essere il luogo dove far sentire a casa i clienti ed aumentare la brand awareness.
Shopping del futuro: in cerca di emozioni
È vero, i nostri amici hanno ragione, fare shopping è diventato qualcosa di meccanico: entrare, cercare, comprare, uscire. Ed è normale che in un’epoca piena di stimoli, comprare non diverta più come una volta. Il cliente oggi ha bisogno di entrare in un posto nuovo e alzare gli occhi meravigliato. Chi compra oggi vuole vivere l’emozione della scoperta di nuovi prodotti, vuole sentirsi coccolato e amato dai brand.
Comprare non significa più acquistare, ma fare un viaggio, un’esperienza nuova.
Showrooming: ecco cos’è e come funziona
Ed è proprio con l’intenzione di trasformare lo shopping in qualcosa di diverso, di nuovo, sono nati lo showrooming e il retailtainment.
Se non sai cosa sono e ti sembra che improvvisamente ci siamo messi a parlare una lingua sconosciuta, tranquillo. Ti spieghiamo tutto noi.
Partiamo dallo showrooming: creare uno show room significa dare al cliente la possibilità di vedere i prodotti venduti prima di acquistarli, ma non solo.
Nel caso di uno showrooming il momento della scelta del prodotto e quello dell’acquisto sono per lo più separati. Questa tecnica di vendita permette che il cliente possa toccare da vicino il prodotto che acquisterà poi negli online store.
Fare showrooming per un commerciante significa riportare nel mondo dell’acquisto analogico chi aveva, un po’ per un fatto generazionale, un po’ per convenienza, scelto l’e-commerce.
Immagina questa scena: tuo figlio, che ha sempre acquistato online, vuole comprare un nuovo smartphone ma è ancora indeciso sul modello da acquistare. Per decidere meglio cosa comprare, si reca in un punto vendita dove proprio in quei giorni è in esposizione il nuovo modello.
Con la visita al punto vendita, tuo figlio non solo ha potuto fugare ogni dubbio sul suo nuovo telefono, ma ha potuto anche ottenere un bello sconto. È questo il bello degli showroom: non solo mette in mostra i nuovi prodotti, ma è un modo per fidelizzare clienti piuttosto reticenti.
Fare showrooming significa regalare alle generazioni che non hanno potuto viverla l’esperienza dell’acquisto classico in store: alcuni brand hanno creato addirittura showroom virtuali. I prodotti erano disegnati su carta da parati e per acquistare bastava scansionare un codice QR.
Retailtaiment: comprare divertendosi
Con il neologismo retailtaiment si intende l’arricchimento dell’esperienza di shopping fino a farla diventare un’esperienza di intrattenimento.
Il modo migliore per conquistare i clienti è suscitare in loro emozioni positive che li stimolino alla fiducia nei confronti del brand. Come abbiamo detto, chi compra vuole sentirsi coccolato, ma vuole anche divertirsi.
Come far divertire i clienti? Ci sono tanti modi che prevedono livelli diversi di partecipazione. Vediamoli insieme:
Trasformare il punto vendita in un museo del brand: le avrai sicuramente viste in rete, le coloratissime foto degli store americani di M&M’s: non ti è mai venuta voglia di lanciarti in una vasca piena di confetti colorati? Acquistare in uno store cosi allegro e in linea con il prodotto suscita sicuramente emozioni positive. Chi non vorrebbe una foto con le bellissime mascotte?
Per cambiare genere, portiamo un altro esempio di negozio museo, dove sicuramente anche tu sarai passato almeno una volta: Hard Rock Cafè. Una catena di negozi dedicati alle leggende del rock che non solo permette di acquistare magliette e gadget, ma tiene in mostra fedeli riproduzioni delle chitarre dei più grandi artisti della storia.
Partecipazione attiva: e se la visita al punto vendita potesse trasformare in un’esperienza gastronomica con gli amici? È quello a cui ha pensato Ikea con la dining club: una serata in cui i punti vendita rimangono aperti e permettono di cucinare un pasto provando ad utilizzare le loro cucine.
Insomma, cari uomini: la frase “amore andiamo da Ikea” potrebbe non fare più così paura.
Per scoprire altre shopping experience, segui il blog.
Staff Non solo sconti 13/11/2020
Il social commerce cos'è e come farlo
Oggi gli e-commerce si appoggiano anche ad altri strumenti offerti dai social. Le due piattaforme più usate, da giovani e meno giovani, sono Facebook e Instagram entrambi appartenenti a Facebook Inc. Entrambi hanno integrato la funzionalità “Shop”, si permette insomma di integrare la vetrina e-commerce anche all’interno dei social permettendo una navigazione alternativa tra i propri prodotti ed acquisto più immediato. Non solo, anche Whatsapp Business ha in qualche modo integrato questa funzione. Vediamo come.
Social commerce cos’è
Le persone passano 2 ore e 23 minuti sui social in media al giorno. Ti riconosci in questo dato? Sicuramente accediamo ai social più volte in un giorno sia per informarci che per passare il tempo. Questa crescita costante e l’importanza di questa tendenza non poteva essere ignorata dal mondo del commercio elettronico.
La propensione all’acquisto online era sempre più evidente come la frequenza con la quale si accedeva ai social ed è da questi due elementi che nasce il social commerce, ovvero la possibilità di acquistare prodotti o servizi attraverso i social e, allo stesso tempo, l’opportunità di condividere i propri acquisti.
Il social commerce, infatti, non è solo un altro strumento di vendita ma vuole anche coinvolgere le fasi che precedono e che seguono l’acquisto. Lo scopo è fidelizzare i clienti e migliorare i propri prodotti anche grazie al loro feedback.
Come fare social commerce
Come possiamo quindi cogliere questa incredibile opportunità? In molti modi. Vediamone alcuni.
Whatsapp business
Intanto parliamo di Whatsapp Business. Sempre più attività oggi usano anche questo strumento. Salvando il numero cellulare dell’attività, infatti, potrai vedere un catalogo caricato on line con descrizioni, foto e costi.
Certo, penserai che l’e-commerce funzioni proprio nello stesso modo. La differenza è però duplice:
Potrai chiedere info ed assistenza direttamente e velocemente da whatsapp
Potrai premere sul tasto condividi e inviare su Whatsapp il tuo capo direttamente ad un’amica per un consiglio
Bello vero? Veloce e immediato. Sempre su whatsapp potrai concordare un ordine ed anche una modalità di pagamento.
Ma ATTENZIONE! A breve sarà anche possibile effettuare i pagamenti direttamente attraverso questo social.
Facebook e Instagram shops
Vediamo ora a Facebook. Da tempo questa piattaforma consente di realizzare una vetrina virtuale da collegare all’e-commerce. In questo modo è possibile vedere il catalogo intero sulla piattaforma e scoprire i costi dei singoli prodotti che vengono “taggati” in una immagine creativa.
Per intenderci, ci piace un outfit che gira sui social? Non dovremmo ricercare i capi sull’e-commerce, ci basterà cliccare sul tag per accedere alla vetrina e vedere costi, foto e dettagli.
Non solo, è possibile anche collegarsi all’e-commerce ma attraverso Facebook shops o Instagram shops. Un vero e proprio spazio virtuale personalizzato e navigabile.
Basterà cliccare sul prodotto per aprire questo spazio molto simile ad un e-commerce vero e proprio ma più snello.
Nei prossimi mesi, l’azienda di Menlo Park prevede di implementarne le funzionalità mettendo direttamente in vendita prodotti nel corso delle dirette e trasformando il proprio profilo Instagram in una sorta di catalogo sfogliabile.
La vera rivoluzione sarà quella che introdurrà l’acquisto direttamente sulla piattaforma social, senza che l’utente debba “uscire” e collegarsi al sito.
Quando sarà possibile non è dato saperlo. L’idea di entusiasma? Noi pensiamo che sia una vera e propria svolta nel mercato della vendita on line.
Occhio alle offerte sui social!
Attenzione poi alle offerte. Sempre più spesso nelle i nostri e-commerce preferiti utilizzano i social per veicolare offerte.
Per farlo in genere promuovono post che vengono visualizzati nella tua bacheca come “post sponsorizzati”.
Scoprire cosa contiene l’offerta è facile grazie ai tasti “Acquista ora” “Scopri di più” o “Prenota adesso”.
Sfrutta queste occasioni per non perdere il tuo prodotto preferito ad un prezzo scontato.
Non hai tempo per stare sui social? Non solo sconti viene in tuo soccorso selezionando per te le migliori occasioni del web. Gli sconti, i coupon ma anche i tester per scoprire nuovi prodotti. Pronto a questa esperienza? Collegati a Nonsolosconti.it
Staff Non solo sconti 17/06/2021
Shopping online e realtà aumentata: comprare senza errori
Ti ricordi quando nei primi anni 90 vedevamo i film ambientati nel futuro e restavamo affascinati da quanto la tecnologia fosse entrata nella vita quotidiana di quei protagonisti? Avresti voluto anche tu un frigo parlante, la luce che si spegne da sola e altre mille diavolerie, vero?
Beh, bisogna ammetterlo: dopo un po’ di tempo, grazie alla tecnologia, le nostre case sono diventate un po’ più smart ma non supereranno mai quelle dei film di fantascienza. Peccato.
Cosa ci ha proiettato così avanti nel futuro? La rete, ovviamente. Grazie ad internet hai potuto fare cose che nemmeno immaginavi direttamente dal divano di casa tua: prenotare un viaggio, ordinare da mangiare, prenotare un volo o un treno, guardare un film in anteprima o addirittura fare shopping.
Già, tra i tanti vantaggi che la rete ha offerto c’è sicuramente quello dello shopping online: i tuoi prodotti preferiti in un click direttamente a casa tua. Dimenticati le file, il caldo dei punti vendita ma soprattutto tutte quelle persone (soprattutto durante i saldi estivi).
La tua vita è decisamente cambiata: da quando puoi comprare online compri molto più spesso, e diciamocelo, senza nemmeno pensarci troppo.
Shopping online: i prodotti più rischiosi da comprare
Ci sono prodotti, però, che non possono essere mai acquistati a cuor leggero. Esempio pratico: il caldo inizia ad arrivare prepotente, ed è arrivato il momento di acquistare dei sandali ed un costume. Per prima cosa consulti il tuo e-commerce di fiducia alla ricerca del modello perfetto, lo trovi, decidi di ordinarlo ma sei sommerso di dubbi. Senza provare quei prodotti, è impossibile capire se ti starebbero bene davvero.
Ci si può di certo aiutare con le recensioni e le foto, ma non sempre queste sono affidabili. L’unica arma a difesa del consumatore è il reso: per alcuni prodotti però, nemmeno questo è possibile. Come fare allora? Anche in questo caso, la tecnologia è venuta in tuo soccorso: Come? Te lo spiego subito.
Shopping online e realtà aumentata: gli acquisti del futuro
Non tutti ne conoscono la definizione precisa ma sicuramente tutti l’hanno vista o utilizzata almeno una volta, magari proprio durante una sessione di shopping.
Spesso confusa con la realtà virtuale, la realtà aumentata permette, attraverso l’utilizzo di applicazioni o filtri per smartphone, di mixare elementi digitali ad un ambiente reale. Se per esempio, vorresti provare un rossetto prima di comprarlo per vedere come ti sta sul viso, ora puoi farlo.
Non solo: la realtà aumentata può aiutarti anche a capire se il divano che hai visto in negozio, quello che hai sempre sognato di avere, sta davvero bene nel tuo salotto. Alcuni negozi di mobili ed oggetti per la casa hanno messo a disposizione dei propri clienti una app perfetta per questo scopo.
La realtà aumentata risulta quindi un’innovazione tecnologica fondamentale per migliorare l’esperienza di shopping sia online che offline.
Shopping online con la realtà aumentata: vantaggi
In particolare, per lo shopping online la realtà aumentata aiuterà a rendere la tua esperienza di shopping molto più semplice. Ecco i vantaggi della realtà aumentata nello shopping online:
Puoi provare come ti stanno i vestiti: ecco, avevi sempre sognato di poterlo fare e adesso puoi. Con la realtà aumentata nell’e-commerce puoi vedere con i tuoi occhi come ti starebbe quella camicia o quei pantaloni. Bellissimo no?
Colori veri, finalmente: quante volte un ordine online ti ha deluso profondamente perché il colore che avevi scelto non è per niente come indicato? Dimentica questa delusione: grazie alla realtà aumentata potrai finalmente vedere i veri colori di un capo.
Beauty shopping sicuro: discorso a parte merita l’acquisto di prodotti beauty online. È la cosa più pericolosa che una donna possa fare. Sai perché? Un vestito del colore sbagliato non farà mai gli stessi danni di un correttore del colore sbagliato. Ora, con l’aiuto della realtà aumentata, tu che sei ossessionata dal make-up puoi acquistare i tuoi prodotti preferiti senza sbagliare un colpo.
Niente più resi: ultimo e più importante vantaggio della realtà aumentata applicata allo shopping online. Non dovrai più fare resi (o almeno, saranno ridottissimi). Perché, bisogna ammetterlo, il reso è si una grande soluzione in aiuto del consumatore, ma è anche un’operazione abbastanza tediosa: c’è da ri-assemblare il pacco ricevuto, stampare l’etichetta giusta e poi recarsi in posta per la spedizione. Il che equivale, spesso, a fare file piuttosto lunghe.
Quindi, dover fare meno resi e un enorme vantaggio.
Se vuoi altri consigli per uno shopping più sereno, continua a seguire il blog!
Nicola Denoia
O acustsato un rasoio.per.labarba Dalle descrizioni doveva Essere ideale per.le.mie Necessità ma aimé Quando.il.prodotto.e Arrivati già.visualmente Sembrava un giocattolo Ed effettivamente e .peggio di un giocattolo Non corisponde in Nessuna.maniera.a Quello pblicizato. L'unica cosa e.la Somiglianza. Questa e una vera Truffa e va denunciata Alle.autorita.di sorvelianza Nel.frattempo.io cosa.devo.fare 07/06/2023
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Nicola Denoia
O acustsato un rasoio.per.labarba Dalle descrizioni doveva Essere ideale per.le.mie Necessità ma aimé Quando.il.prodotto.e Arrivati già.visualmente Sembrava un giocattolo Ed effettivamente e .peggio di un giocattolo Non corisponde in Nessuna.maniera.a Quello pblicizato. L'unica cosa e.la Somiglianza. Questa e una vera Truffa e va denunciata Alle.autorita.di sorvelianza Nel.frattempo.io cosa.devo.fare 07/06/2023
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Nunzia Leone
ho acquistato un condizionatore senza tubo online pagandolo alla consegna 80 euro. ho ricevuto un aggeggio non corrispondente alle aspettative. non riesco a trovare i riferimenti per fare ricorso e chiedere il rimborso 07/07/2023
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Nunzia Leone
ho acquistato un condizionatore senza tubo online pagandolo alla consegna 80 euro. ho ricevuto un aggeggio non corrispondente alle aspettative. non riesco a trovare i riferimenti per fare ricorso e chiedere il rimborso 07/07/2023
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Giuseppina
Ho acquistato online in una farmacia l'integratore Danacol in bustina stik gel. All'interno di tutte le bustine, il prodotto risulta liquido lattiginoso e non gel. Chi risponde a questo problema? La farmacia, l'azienda che lo produce, o Danone. Grazie. 06/03/2024
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