Le potenzialità dei buoni sconto
Scopriamo il fenomeno del couponing tradizionale e on line
Staff Non solo sconti 09/10/2020 0
Da Groupon in poi il mercato dei buoni sconto è cresciuto sempre di più fino a diventare un trend di successo.
Questo fenomeno del marketing, detto anche couponing, si sta diffondendo moltissimo on line. Il cosiddetto codice sconto alfanumerico da copiare nel carrello per usufruire di uno sconto, è ormai diventato un must di ogni e-commerce.
Ma perché paga questa strategia e quali sono le potenzialità dei buoni sconto? Ne parliamo qui.
Come nasce il couponing
Il termine francese Coupon significa “pezzo tagliato” e faceva originariamente riferimento a dei biglietti allegati ai titoli di Stato Americani. Alla scadenza i biglietti venivano tagliati e portati in banca per riscuotere gli interessi.
I primi coupon intesi come buono sconto nacquero, invece, da una grande multinazionale da sempre maestra nel marketing, Coca Cola nel 1887.
La diffusione su larga scala avvenne intorno al 1910 con la vendita di cereali. Da allora, nel mercato americano è scoppiata una vera e propria corsa ai coupon.
Nel 2011 i consumatori americani hanno utilizzato coupon per un valore di 4,6 miliardi di dollari!
In Europa la diffusione dei coupon è più recente ed ha visto un aumento esponenziale negli ultimi anni, specie on line.
Come funziona un buono sconto
I coupon sono, a tutti gli effetti, sconti da applicare ad un acquisto di beni o servizi.
Possono essere cartacei e quindi ritagliati e consegnati al punto vendita, oppure in formula di codice da inserire al momento dell’acquisto online.
Oggi ha preso sempre più piede un’altra tipologia di coupon il mobile couponing. Si tratta di sconti inviati al cellulare da utilizzare presso negozi fisici.
In alcuni casi sono cumulabili tra loro, in altri, invece, diversi coupon sono tra loro incompatibili. Tutti hanno una cosa in comune: una scadenza.
Dopo il termine ultimo indicato sul coupon, infatti, lo sconto diventa inapplicabile.
Perché la strategia del coupon funziona
Il couponing funziona prevalentemente per le vendite d’impulso. Non solo, sono particolarmente efficaci su beni non eccessivamente costosi, dove lo sconto appare come un vantaggio determinante.
Spesso ci si convince ad acquistare proprio grazie alla possibilità di applicare uno sconto che fa rientrare la spesa nel nostro budget di partenza.
Se il rischio è molto basso, quindi, il coupon è una leva che accelera il processo di acquisto. Inoltre i buoni sconto possono far optare il compratore per un marchio piuttosto che un altro.
Non solo risparmio, quindi, ma anche la sensazione di aver fatto un “affare” un appagamento personale che regala la sensazione di essere premiati dal marchio.
Particolarmente efficace è la strategia aziendale per cui si premia con un buono sconto il cliente più affezionato. I coupon “fedeltà” legano maggiormente il cliente a quel prodotto o brand, creando una relazione potenzialmente duratura.
Altro aspetto non trascurabile è dato dalla scadenza del buono che gioca un ruolo importante nel determinare la spinta all’acquisto d’impulso.
Il cliente sarà tanto più invogliato all’acquisto immediato quanto avrà paura di “perdere” il premio derivante dallo sconto.
Come promuovere i coupon
I metodi per diffondere i coupon sono tanti: a partire dai clienti registrati che possono essere contattati direttamente alla promozione via social media (social couponing) magari attraverso una campagna di adv on line
Infine è possibile pubblicare lo sconto su siti specializzati nella promozione dei buoni sconto. Come Non solo sconti, su questi siti è possibile trovare facilmente un buono sconto utilizzabile su un determinato e-commerce.
I vantaggi del consumatore
Per i consumatori i coupon sconto sono un ottimo strumento di risparmio e un incentivo all'acquisto.
Studi recenti confermano che gli utenti cercano sempre di più i buoni sconto prima di concludere un acquisto online. Come sappiamo sul web la concorrenza è spietata e il vantaggio competitivo del coupon sconto può essere decisivo per l’utente.
Il fenomeno del couponing rientra nella più ampia evoluzione dello shopping online, ed è quindi destinato a crescere. Non perdere tempo a cercare il buono sconto per te on line e naviga subito nella sezione dedicata ai buoni sconto.
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Staff Non solo sconti 12/12/2020
E-commerce per il food - Acquistare cibo on line
Acquistare cibo on line è diventata ormai una inarrestabile tendenza, soprattutto durante la pandemia. La paura di uscire di casa anche per fare la spesa ha indotto sempre più italiani ad affidarsi ad internet. Parliamo di siti ed app di acquisto ma anche di delivery.
Con la pandemia, infatti, molte attività legate al food, dai supermercati ai ristoranti si sono attrezzati per garantire la spedizione a destinazione.
In questo articolo cercheremo di capire se comprare cibo online conviene davvero, quali sono i vantaggi e i settori trainanti.
La crescita del mercato del food on line
L’Osservatorio “The World after Lockdown” curato da Nomisma e Crif monitora le scelte di un campione rappresentativo di 1.000 persone fra i 18 e i 65 anni. Nel carrello digitale di questo panel si trovano per il 67% cibo e bevande e solo per il 33% di beni non food. Per lo più ci si è affidati ai grandi marchi della grande distribuzione per una questione di sicurezza (ben il 73%).
Ma come si decide di ritirare poi il cibo? La risposta non è scontata. Se la maggior parte decide di riceverlo direttamente a casa una buona percentuale preferisce il ritiro presso il punto vendita.
Una piccola percentuale, infine, concentrata nelle grandi aree metropolitane ha sfruttato l’opportunità del loker.
Si tratta di un vero e proprio armadietto collocato in diverse zone della città da cui si possono ritirare gli acquisti online.
Perché acquistare on line il cibo?
Al di là delle motivazioni legate alla pandemia, quali sono le ragioni che spingono sempre più italiani a ricorrere all’acquisto di cibo su internet? La ricerca svela che per il 27% dei consumatori la motivazione è legata alla possibilità di acquistare 24 ore su 24.
Il 18% lo fa essenzialmente per non avere fretta di acquistare. Evitare la fila e poter scegliere con calma sono due fattori che fanno dell’acquisto on line il metodo di spesa preferito. Il 17% infine, preferisce questa modalità perché gli consente di non uscire di casa. Mentre il 19% li sceglie per motivi economici.
Il coprifuoco imposto, inoltre ha dato una spinta decisiva al food delivery, poiché solo l’asporto è consentito fuori orario.
Nel 2020 il giro d’affari di questo settore in Italia ha raggiunto i 706 milioni di euro. L’incremento rispetto all’anno precedente è di ben il 19%. A fare da traino sono gli ordini on line per ben il 25%.
Il dato è evidente e chiarissimo: nel 2020 ben 7 italiani su 10 hanno ordinato piatti pronti da asporto o delivery.
Le app e lo smart shopping
Il 72% del mercato del food on line è rappresentato, quindi, dalla consegna dal pasto a domicilio. Un dato che dimostra inequivocabilmente come il food delivery sia il traino alla crescita del mercato degli acquisti on line di cibo.
A dare propulsione al settore le numerose app che, nel frattempo, sono giunte in Italia.
Tra le app più note:
- JustEat,
- Deliveroo
- Glovo
· Quale è il cibo più richiesto? Nemmeno a dirlo è la pizza! Seguita da hamburger e sushi.
I più attivi nel settore sono i giovani con il 58% degli ordini ma anche gli over 50, anche se più di rado. Nel complesso gli ordini maggiori vengono dalle coppie (39%) e dalle famiglie (38%).
I vantaggi dell’acquisto di cibo on line
Vediamo nel dettaglio i vantaggi che potresti avere se decidessi, anche tu, di fare la spesa sul web.
Risparmio di tempo
Non doversi recare personalmente nei punti vendita è per chi lavora un vantaggio non da poco. Unito al fatto di evitare fastidiose attese alla cassa.
Disponibilità h24
Per chi è super impegnato, inoltre, la possibilità di ordinare e pagare da qualunque luogo e a qualsiasi orario, è motivo di riduzione dello stress quotidiano.
Maggiore scelta
Comprare on line offre un ampio ventaglio di offerte con la possibilità di confrontare i prezzi e di informarsi sui prodotti. Questa possibilità è particolarmente apprezzata da chi cerca prodotti di nicchia.
Vantaggi delle aziende di food
Queste nuove opportunità sono alla portata anche delle piccole aziende. L’espansione del mercato e delle possibilità di acquisto ha consentito a più realtà di esportare i propri prodotti e di incrementare le vendite senza il bisogno di grossi investimenti. I costi ridotti dei servizi e la semplicità di accesso alle piattaforme hanno favorito, infatti, lo sviluppo e l’innovazione di tutto il settore alimentare.
Staff Non solo sconti 19/01/2021
Artigianato online: l’handmade rinasce sul web
L’emergenza sanitaria ha cambiato le nostre abitudini. Sono diminuite le interazioni tra persone, si è persa la spensieratezza di girare per la città senza una meta precisa ed entrare nei propri negozietti preferiti anche solo per dare un’occhiata ai nuovi arrivi.
Gli spostamenti sono minimi e controllati, le serrande restano abbassate a fasi alterne e il commercio perde la sua immediatezza. Insomma, se Sophie Kinsella avesse dovuto scrivere I love Shopping di questi tempi, sarebbe stato piuttosto complicato.
Battute a parte, secondo i dati Istat, i più penalizzati dalla crisi del commercio innescata dalla pandemia, sono sicuramente i piccoli artigiani: botteghe e negozi non legati alla grande distribuzione hanno visto il loro fatturato crollare del 10, 3%. Una stangata prepotente che ha costretto molti a rinunciare per sempre ai propri progetti.
Artigianato online: l’importanza della presenza sul web
Lezioni, meeting di lavoro, addirittura le feste e gli aperitivi con gli amici: quasi tutte le interazioni si sono spostate online. In tempi di crisi come quella attuale, avere una connessione internet è l’unica cosa che salva dall’isolamento.
L’uomo, animale sociale per eccellenza, ha dovuto rinunciare alla socialità per viaggiare alla velocità di 100 megabyte, insieme alla fibra di casa. Sul web si può fare tutto: informarsi, scambiare opinioni, creare piccoli gruppi di persone con cui condividere le proprie passioni e addirittura fare shopping.
Dal punto di vista commerciale web e social sono il terreno fertile per la creazione di piccole nicchie e community con cui poter condividere la propria storia e creare un rapporto di fiducia. Come fanno gli influencer, come fanno i grandi brand che per primi hanno capito l’importanza di una buona web presence.
Chi vuole vendere deve esistere online e sapersi raccontare.
Artigianato online: le botteghe 3.0 in rete
Con la pandemia, il commercio online ha subito un incremento pari quasi al 35%. La maggior parte di questo incremento viene dai grandi distributori commerciali come Amazon . Negli ultimi tempi, però, non mancano esempi di piccole attività commerciali che hanno trovato nella vendita online il modo giusto per combattere la crisi.
A rinascere grazie al commercio online sono soprattutto piccole attività di artigianato . I prodotti fatti a mano, spesso unici e non riproducibili, sono diventati una nuova fortissima nicchia commerciale. Ed è in questi prodotti che chi abita il web e i social si riconosce.
Perché comprare cose realizzate in serie quando si può avere un oggetto unico e personalizzato?
Artigianato on line: i luoghi del commercio sul web
Proprio sul web, sono nati tanti piccoli mercati virtuali che aiutano i piccoli commercianti nella promozione dei loro prodotti. Il primo grande “mercato virtuale” è rappresentato proprio dai social network.
Sono molti i piccoli commercianti che cominciano a vendere i propri prodotti attraverso pagine create su Facebook o Instagram: c’è chi vende orecchini, bomboniere, oggettistica o piccoli accessori di cancelleria come segnalibri o sticker. Tutto rigorosamente fatto a mano.
Il proliferare di questo tipo di pagine ha spinto i designer dei due social più famosi a dotarsi di veri e propri spazi dedicati alla compravendita. Sia Facebook che Instagram hanno al loro interno una sezione Marketplace dove sia i commercianti che i privati possono mettere in vendita i loro prodotti.
Queste modalità non hanno però ancora previsto un sistema che guidi l’acquirente in tutte le fasi dell’acquistato. Il marketplace offre la possibilità di creare annunci corredati da foto e informazioni, ma la transazione finale avviene sempre in altri luoghi. Non è possibile pagare un prodotto attraverso Facebook, si dovrà contattare in privato il venditore e chiedere istruzioni riguardo al pagamento.
Etsy: artigiani con amore
Il portale Etsy merita un discorso a parte: si tratta di un marketplace che riunisce e mette in contatto venditori creativi e acquirenti che cercano prodotti unici e originali. Più di 45 milioni di prodotti creati da persone comuni che hanno deciso di mettersi gioco e mettere la loro creatività al servizio di chi cerca qualcosa di unico, fatto con il cuore. La mission di Etsy è proprio questa: rimettere al centro della transazione il contatto umano. Quello che oggi manca di più. E che si può ritrovare in un regalo che sia pensato per qualcuno, non solo comprato.
Se cercate idee originali per un regalo o volete saperne di più sullo shopping online scoprite i vantaggi di affidarvi nonsolosconti.it!
Staff Non solo sconti 12/02/2021
Saldi online: consigli per gli acquisti intelligenti
I saldi: il periodo migliore per fare acquisti online. In un momento di crisi cosi forte per tutti gli ambiti del commercio, i saldi diventano un’ancora di salvezza. Se durante la pandemia gli acquisti si sono quasi dimezzati, facendo perdere al comparto commerciale il 40% percento degli introiti, è stato proprio il commercio online a restituire un po’ di equilibrio alla nostra economia.
Fuori tutto, offerte e sconti: ad un occhio poco attento, sembrerà di aver trovato il paese dei balocchi: online gli sconti sono molto più frequenti e duraturi rispetto a quelli proposti dai punti vendita fisici.
Come tutte le cose belle, però, niente è come sembra. Spesso gli sconti online non sono vere e proprie offerte e il cliente rischia di pagare un prodotto ad un prezzo meno vantaggioso di quello che pensa.
Come riconoscere i veri saldi dalle finte offerte? Non solo sconti ha stilato per voi una piccola guida. 5 modi per controllare che il prodotto che volete acquistare sia davvero in saldo
Saldi: non fermatevi al primo prezzo
Eccole, sono loro: le vostre scarpe preferite finalmente in saldo. Quella scritta in rosso ha accesso le vostre sinapsi come le luci su un albero di Natale. Ma…State fermi! Acquistare dal primo sito dove trovate un’offerta è la cosa più sbagliata che possiate fare.
Uno dei modi per non cadere nel tranello dei finti prezzi è sicuramente quello del confronto tra i vari siti che vendono lo stesso prodotto. Niente più acquisti impulsivi dunque: basta una piccola ricerca sul web per scoprire la verità
Saldi: occhio ai siti generalisti
Lo so, lo so: un cliente Amazon Prime si fida ciecamente delle offerte del suo e-commerce del cuore. Avete comprato talmente tanto da loro che il corriere vi chiama per nome e acquistare altrove vi sembra un tradimento? Non preoccupatevi, a volte cambiare fa bene.
Per la maggior parte dei prodotti che vendono, Amazon o siti simili funzionano come semplici rivenditori. E da tali, per avere un minimo di guadagni, tendono a gonfiare un po’ i prezzi.
Prima di acquistare da rivenditori, anche se di fiducia, controllate sempre il prezzo di un prodotto sul sito della casa madre. Potreste scoprire che quella che pensavate un’offerta imperdibile non lo è per niente.
Saldi: controllare lo storico prezzi con estensioni Chrome
Se non volete rinunciare alla comodità dei rivenditori, ci sono piccoli trucchi che possono fare al caso vostro. Installando determinate estensioni sul vostro browser, potrete monitorare lo storico prezzi dei prodotti. In questo modo potrete controllare il momento in cui il prezzo del prodotto è davvero calato e decidere se acquistarlo
Controlla la fonte
Lo sapete bene: non sempre il web è un posto sicuro. Capita troppo spesso che spuntino siti fantasma da cui comprare prodotti costosissimi a prezzi assurdi. I prodotti più soggetti a questo tipo di truffe sono i cosmetici di grandi marche. Qualcuno si diverte a creare siti fantasma quasi identici a quelli della casa madre. Una volta ricevuto il pagamento, il sito sparisce.
Come non cadere in questo tranello?
-Controllate il dominio: il nome del sito è il primo indizio da verificare. Se non lo riconoscete, non comprate
- Verificate la presenza di recensioni al sito e ai prodotti. Vi abbiamo già spiegato come distinguere le relazioni vere da quelle false in questo articolo
Attenti a cosa comprate
Spesso, soprattutto quando si tratta di abbigliamento, tendiamo a comprare quello che ci piace senza riflettere abbastanza. Per fare un vero affare, non basta che quello che comperiamo sia bello e calzi bene.
I prodotti in saldo sono spesso rimanenze di vecchie collezioni. Prima di comprare, cercate quindi di valutare bene la portabilità di ciò che vi piace. Per essere sicuri del vostro acquisto scegliete un modello che non sia troppo datato.
Se avete dei bambini, fatevi furbi: comprate capi di qualche taglia più grande per evitare che la crescita velocissima dei vostri bimbi renda l’acquisto inutile.
Per altri utili consigli di shopping e non solo… continuate a seguirci