Ebook o cartaceo? Leggere acquistando online
Lettura e web quale rapporto?
Staff Non solo sconti 18/03/2021 0
È una guerra aperta e senza esclusione di colpi: no, non parliamo di un conflitto internazionale (per fortuna). Stiamo parlando dell’eterna lotta tra fazioni di lettori: chi frequenta gruppi a tema libresco sui social riceve molto spesso questa domanda, neanche fosse un rito di iniziazione: preferite gli ebook o i cartacei? E ogni lettore, quando gli viene posta questa domanda, si sente un po’ come un bambino a cui viene chiesto: “Vuoi più bene a papà o mamma?”
Già, perché per chi ama leggere, è davvero difficile scegliere: da un lato c’è la possibilità di poter portare tutti i libri con sé senza occupare spazio, dall’altra il bellissimo odore della carta, il piacere di poter sfogliare e risfogliare le pagine più belle fino a consumarle.
Lettura e lockdown: cosa dicono i dati
Prima di approfondire le differenze tra questi due tipi di lettura, è doveroso fare qualche cenno storico: quando sono nati gli ebook? Era il 2000 quando Stephen King annuncia che per la prima volta il suo nuovo romanzo sarà pubblicato anche in formato digitale. Da allora tanto è cambiato: sono aumentate le tecnologie e i supporti e la lettura digitale si è affermata in modo capillare. Soprattutto con il lockdown, molti italiani hanno ritrovato la passione per la lettura, e il tempo per coltivarla. Dicono i dati
Secondo una ricerca condotta da Idealo, leader tra i comparatori di prezzo in Europa, la vendita di libri in formato digitale è aumentato del 67% nell’ultimo anno. Un dato che la dice lunga sulle preferenze degli italiani in fatto di lettura: ben il 55% degli intervistati ha dichiarato di preferire la lettura digitale per una questione pratica (tanti libri in poco spazio) ma anche economica.
Lettura digitale: quali sono i vantaggi
Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un libro formato digitale:
Praticità: chi ama leggere vuole poterlo fare ovunque. Dimenticate gli esercizi di contorsionismo che eseguivate pur di trovare una posizione comoda per leggere prima di dormire. Il lettore digitale è più leggero di uno smartphone e più piccolo di un libro. Non avrete più scuse per rimandare la lettura della sera.
Tanti libri, poco spazio: quante volte gli appassionati di lettura si sono sentiti ripetere la frase “Basta comprare libri, dove li metti?” Bene , dimenticatela: con un lettore i vostri libri resteranno tutti li, in attesa di essere sfogliati
Possibilità di condivisione sui social: avete appena letto una frase bellissima e volete assolutamente condividerla con qualcuno. Con un lettore digitale potete sottolineare una frase per poi condividerla con i vostri amici
Se invece amate sottolineare e vorreste rileggere ogni tanto le frasi più belle dei vostri libri preferiti, tranquilli: tutte le frasi sottolineate si salveranno in un unico file, ritrovarle sarà facilissimo.
Ebook: lati negativi
Quali sono invece, i contro, della lettura digitale?
Attenzione ai formati: non tutti i reader leggono tutti i formati: Amazon per esempio, ha scelto di produrre readers capaci di leggere solo il suo formato proprietario. Attenti a scaricare sempre dallo shop giusto.
Stanchezza visiva: per quanto la tecnologia paperwhite adottata ormai da quasi tutti i lettori digitali sia riuscita a riprodurre la sensazione visiva della lettura su carta, si tratta sempre di dispositivi retroilluminati che alla lunga, tendono ad affaticare la vista.
Guasti: come tutti gli apparecchi elettronici, anche i reader possono rompersi. Se il pensiero di perdere i vostri amati libri per sempre vi atterrisce, ricordatevi di conservare un backup dei vostri dati.
Ebook o cartaceo: cosa conviene acquistare online?
Ora, veniamo alla domanda che tutti i lettori, almeno una volta, si sono posti: acquistare e-book fa risparmiare? La risposta, oggettivamente è: si. L’argomento va però approfondito meglio. A partire dal 2021, una legge ha imposto di diminuire la scontistica riguardante le novità in libreria ad appena il 5% (prima era al 15%) Ovviamente, anche gli shop online di libri si sono dovuti adeguare a questa legge. I libri
cartacei quindi non sono quasi mai scontati, se non direttamente dalle case editrici, che possono scontare i loro prodotti solo due volte l’anno.
E gli ebook? Un libro in versione digitale solitamente costa sempre meno rispetto a quello stesso libro in versione cartacea. Gli store come Amazon Kindle o Kobo, poi, applicano periodicamente degli sconti su alcuni titoli scelti.
C’è di più: chi legge in digitale può aderire a determinati programmi fedeltà che danno la possibilità di leggere uno o più titoli al mese, gratis!
Allora, avete deciso se leggere in ebook o su carta? Se volete saperne di più sugli acquisti online, seguiteci sui social.
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Staff Non solo sconti 04/08/2021
Track & trace: rintraccia sempre i tuoi acquisti online
Se ordini online hai sicuramente provato almeno una volta questa sensazione di smarrimento: hai ordinato un pacco online che contiene qualcosa che ti serve con una certa urgenza. Già ti vedo che, appena premuto il tasto conferma ordine, cominci a controllare ossessivamente e-mail e telefono per cercare di capire quando arriverà il tuo attesissimo pacco.
Perché in realtà, c’è una cosa che prima che cominciassi a fare shopping online nessuno ha avuto il buon cuore di spiegarti: se è vero che fare shopping su internet ti ha dato la possibilità di comprare le tue cose preferite direttamente da casa tua, è anche vero che comprare in un negozio offre una sensazione totalmente diversa da quella degli acquisti in rete. In negozio è tutto più meccanico: vedi, scegli, paghi e ottieni.
Online, invece, il tempo di acquisto e quello di utilizzo subiscono una fisiologica dilatazione: per utilizzare i prodotti che hai comprato devi necessariamente attendere che il prodotto arrivi a casa.
Se è vero che alcuni store online hanno cercato di neutralizzare lo stress da attesa offrendo servizi di consegna gratuita in un giorno, è anche vero che non sempre tutto va come dovrebbe. e
Se acquisti online devi rassegnarti: l’ansia che il pacco non arrivi farà sempre parte del tuo shopping. È importante però che tu sappia una cosa: quest’ansia non appartiene solo a te, semplice acquirente.
Track & trace: cos’è e come funziona il tracciamento dei pacchi
Fortunatamente, con il passare degli anni, la tecnologia ci aiuta a tenere sotto controllo le nostre vite. Per aiutare acquirenti e venditori a gestire meglio le proprie trattative, è nato il sistema track & trace.
Se non mastichi bene l’inglese e non hai capito bene di cosa sto parlando, tranquillo. Te lo spiego subito: con il termine track e trace si intende un sistema di tracciamento delle spedizioni che permetta ad acquirente e venditore di sapere in qualsiasi momento dove si trova la loro spedizione.
Come funziona? Ogni pacco spedito con il sistema track&trace è dotato di una bolla di accompagnamento che descrive il contenuto del pacco e il suo peso. Insieme alla bolla, ogni pacco è fornito di un localizzatore GPS che permette a chi lo segue di sapere in ogni momento dove si trova il pacco.
Per dare la possibilità anche al cliente di seguire il suo pacco, il corriere che si occupa della spedizione gli fornisce un codice, il cosiddetto codice di tracking.
Inserendo sul sito del corriere il codice della spedizione, il cliente può sapere in tempo reale dove si trova il suo pacco. Inoltre, può avere informazioni più dettagliate riguardo alle tempistiche di consegna del suo pacco.
Track & trace: acquista online senza pensieri
Per chi compra online, il sistema track & trace porta tantissimi vantaggi. Vediamoli insieme:
Dici addio all’ansia del mancato arrivo: in questo modo, potrai controllare in qualsiasi momento dov’è il tuo pacco, anche ossessivamente.
Programma la consegna: se il tuo stabile si trova in una zona un po’ isolata, è indipendente e non c’è un portiere a cui affidare le consegne quando non ci sei, non preoccuparti. Alcuni corrieri ti avvisano della mancata consegna e ti danno la possibilità di riprogrammare la consegna quando potrai accogliere il corriere.
Tempistiche reso più chiare: tracciare il percorso del tuo pacco è utile per tanti motivi. Uno di questi è sicuramente la procedura di reso. Anche se ti sembra che le due cose non siano per nulla collegate, non è assolutamente cosi.
Poter conoscere la data di consegna del tuo pacco dà la possibilità al venditore di calcolare al meglio le tempistiche per il tuo reso e garantirti in questo modo la possibilità di gestire i tuoi acquisti senza nessuno stress.
Insomma, grazie al track & trace acquistare online non sarà solo facile e divertente, ma anche sicuro.
Per altri segreti di shopping, continua a seguire il blog!
Staff Non solo sconti 14/05/2021
Acquisti online e prodotto non conforme, come fare
Lo diciamo da sempre: gli acquisti online sono facili e veloci. Basta un click per avere tutto quello che ci serve a portata di mano. Ormai si è talmente abituati ad utilizzare internet per gli acquisti che tutto, anche la spesa si fa online.
In effetti, chi sceglierebbe di fare lunghissime file al supermercato quando si può fare tutto comodamente seduta alla scrivania? Come potete immaginare però, non è tutto oro ciò che luccica.
Capita piuttosto spesso di non essere soddisfatti o addirittura che i prodotti non siano per niente simili a quelli descritti dal venditore in fase di acquisto.
Questa possibilità, anche se può sembrare remota, è piuttosto frequente soprattutto per determinate categorie merceologiche, come abbigliamento ed accessori. Quante volte avete acquistato un vestito convinti vi stesse perfettamente invece non è stato assolutamente cosi?
Capita piuttosto spesso che le taglie indicate non siano quelle reali.
Ma i guai non succedono solo con i vestiti: spesso, purtroppo, anche i prodotti di tecnologia presentano difetti di fabbrica che ne rendono l’utilizzo complicato.
Dato il sempre più frequente numero di casi in cui i clienti si trovavano davanti prodotti non conformi, le leggi europee hanno dato la possibilità agli acquirenti di difendersi dalle brutte esperienze online. Come?
Vediamolo insieme.
Garanzia: come funziona e come farla valere
Non tutti lo sanno, ma l’acquisto di determinati prodotti online è sempre coperto da una garanzia di almeno due anni. Se, per esempio, lo smartphone che avete comprato online inizia a dare problemi di funzionamento, potete chiedere assistenza gratuita e riparazione. Basterà restituire il prodotto completo di imballaggio (vi consigliamo di conservarlo proprio per non perdere la possibilità di usufruire della garanzia) e il gioco sarà fatto. Attenzione, però, la garanzia offerta sui prodotti di tecnologia non copre tutti i danni. Se il guasto al prodotto è causato da un cattivo utilizzo dello stesso, le spese di riparazione non sono coperte dalla garanzia.
Se volete essere sicuri di poter usufruire della garanzia, seguite questi consigli:
Conservate con cura l’imballaggio del prodotto: scatola, contenitori, libretto di istruzione ed accessori.
Conservate la bolla di accompagnamento: per essere sicuri che la vostra garanzia sia valida, conservate sempre la bolla di accompagnamento alla spedizione. Non sapete di cosa si tratta? Ve lo diciamo noi: la bolla di accompagnamento è il foglio che riassume:
- contenuto del pacco
- peso
- numero di prodotti spediti
- data di consegna del pacco
Questa ultima informazione risulta fondamentale per dimostrare al venditore l’effettiva validità della garanzia. Ultimo consiglio utile: può capitare spesso che dopo aver richiesto di usufruire della garanzia il venditore vi chieda di rivolgervi alla casa madre per ottenere assistenza sul prodotto. Non ci cascate: deve essere sempre il venditore a spedire alla casa madre il prodotto da riparare.
Prodotto non conforme: cosa significa? Come comportarsi
Fin’ora abbiamo parlato di come comportarsi in caso di mal funzionamento di un prodotto. Cosa fare invece nel caso in cui un prodotto non sia conforme? Prima di andare avanti, bisogna chiarire il concetto di non conforme. Un articolo acquistato si può dire non conforme quando:
- non è idoneo all’utilizzo come altri prodotti dello stesso tipo
- non è idoneo all’utilizzo che ne vuole fare l’acquirente (segnalato anche al venditore)
- non rispetta gli standard di qualità imposti, che invece hanno altri prodotti della stessa tipologia e categoria
- non rispetta la descrizione fatta dal venditore sull’ecommerce
Stando a questa descrizione quindi, i capi di abbigliamento le cui taglie sono spesso falsate, i cui colori sono spesso dissimili da quelli mostrati nelle foto, possono essere considerati dal venditore insoddisfatto un prodotto non conforme. Come comportarsi in questi casi?
Prodotto non conforme: diritti e doveri delle parti
In caso di difetti di conformità, l’acquirente è tenuto a comunicare le eventuali difformità entro il termine di due mesi dalla ricezione del prodotto. Nel caso in cui i tempi siano maggiori, l’acquirente perde ogni diritto.
Dopo aver ricevuto e verificato la segnalazione dell’acquirente, il venditore è tenuto a:
- effettuare l’eventuale riparazione del prodotto (se si tratta di un oggetto danneggiato durante il trasporto)
- Restituire all’acquirente la cifra spesa se il prodotto non è riparabile
- Offrire all’acquirente un prodotto simile ad un prezzo più vantaggioso.
Queste ultime possibilità sono da prendere in considerazione solo nel caso in cui la riparazione non risulti vantaggiosa né per l’uno né per l’altro.
Ultimo consiglio utile: quando ricevete un prodotto cercate di verificare subito la conformità.
Per altri consigli per uno shopping senza drammi, continuate a seguire il blog.
Staff Non solo sconti 29/12/2020
Vendita di farmaci on line, cosa puoi acquistare e cosa no
Sono tante le farmacie che oggi dispongono di un sito internet e sempre di più gli utenti del web che vi ricorrono per cogliere offerte e occasioni di sconto. Ma cosa dice esattamente la normativa che disciplina gli acquisti on line nel settore farmaceutico? Intanto ci riferiamo all’art. 112-quater del D.lgs. n. 219/2006 come modificato dalla Direttiva 2011/62/UE e dalle circolari ministeriali del 2016.
Precisiamo subito che la vendita on line è consentita solo per i farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop) e quelli da banco (Otc), come da elenco dell’Aifa.
Per i prodotti parafarmaceutici e omeopatici, se non è necessaria la ricetta medica, la vendita è consentita. Ad autorizzarla è il Ministero della Salute.
Chi può vendere farmaci on line?
Ad essere autorizzati alla vendita on line sono solo le farmacie, le parafarmacie e i così detti ‘corner salute’ che si trovano nei grandi ipermercati. Insomma la vendita è concessa solo a chi ha già ottenuto la licenza e l’autorizzazione alla vendita da parte del Ministero della Salute.
Questo passaggio è fondamentale perché stabilisce che i grossisti di farmaci non possano commercializzarli. Va da sé che la farmacia possa spedire solo ed esclusivamente i farmaci in suo possesso materialmente.
Non solo, il titolare della farmacia che vuole avviare un’attività di commercio elettronico deve farne richiesta all’autorità regionale competente. Nella richiesta va indicata anche la data presunta d’inizio dell’attività di vendita.
Ottenuta l’autorizzazione regionale, il titolare di farmacia fa richiesta al Ministero della Salute di conferimento del Logo Identificativo Nazionale e di iscrizione della farmacia e del suo sito web nel portale del Ministero.
Come vediamo la normativa in materia è assai stringente, tanto da non prevedere per i soggetti autorizzati la possibilità di avvalersi della vendita da marketplace come Amazon.
Come riconoscere un sito affidabile
Per capire se il sito su cui vogliamo acquistare un farmaco ha effettivamente espletato tutti i passaggi dobbiamo verificare che mostri alcuni elementi fondamentali:
- il recapito dell’Autorità locale regionale;
- Il link al sito web del Ministero della Salute;
- il logo identificativo nazionale su ciascuna pagina del sito;
- Per gli alimenti nutraceutici, prodotti per celiachi, alimenti addizionati di vitamine e minerali e prodotti senza lattosio, il sito online deve contenere anche le informazioni previste dal Regolamento UE 1169/2011.
- Normativa relativa alla privacy come da Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR).
L’importanza del logo ministeriale è determinante. Cliccando su di esso, infatti, si accederà alla lista di farmacie autorizzate del sito del Ministero della Salute.
Ecco perché il Logo Identificativo Nazionale rappresenta il principale elemento di garanzia per il consumatore. Non solo, ma fornisce un ulteriore strumento di contrasto alla contraffazione di farmaci ed alla vendita illegale.
Quanto costa un farmaco on line?
Il prezzo dei farmaci online deve essere obbligatoriamente lo stesso di quello praticato all’interno della farmacia.
Nonostante sia facile incappare on line in sconti speciali, anche su questo le farmacie hanno dei paletti: non è, infatti, consentito realizzare sistemi di fidelizzazione dei clienti che comportino discriminazioni fra gli stessi nell’applicazione degli sconti sull’acquisto dei farmaci o fare vendita di farmaci promozionali.
Sono esenti da queste restrizioni tutti i prodotti del settore cosmetico o dei dispositivi medici. In questo caso i prezzi possono essere differenziati rispetto a quelli previsti in farmacia.
Come per tutti i siti di vendita on line, inoltre, le spese di spedizione possono essere addebitate o sostenute dalla farmacia in base a un tetto minimo di spesa.
A fare la differenza, in questo caso, sono le condizioni del trasporto. I medicinali venduti online, infatti, devono essere trasportati in modo da garantirne la conservazione, secondo le linee guida in materia di buona pratica di distribuzione (Gdp) contenute del D.M. 6 luglio 1999.
È importante, inoltre, che non vengano contaminati da altri prodotti e che siano conservati a temperatura adeguata. Proprio per questo, i mezzi impiegati per il trasporto dei medicinali devono essere appositamente attrezzati.
Come anticipato, il Ministero della Salute nella circolare del 10 maggio 2016 ha Ministero ha precisato che la farmacia può eliminare le spese di spedizione al raggiungimento di un certo importo ma solo se questa agevolazione è applicata a tutte le merci vendute online.