Artigianato online: l’handmade rinasce sul web

Scopriamo l'e-commerce degli artigiani

Staff Non solo sconti 19/01/2021 0

L’emergenza sanitaria ha cambiato le nostre abitudini. Sono diminuite le interazioni tra persone, si è persa la spensieratezza di girare per la città senza una meta precisa ed entrare nei propri negozietti preferiti anche solo per dare un’occhiata ai nuovi arrivi.

Gli spostamenti sono minimi e controllati, le serrande restano abbassate a fasi alterne e il commercio perde la sua immediatezza. Insomma, se Sophie Kinsella avesse dovuto scrivere I love Shopping di questi tempi, sarebbe stato piuttosto complicato.

Battute a parte, secondo i dati Istat, i più penalizzati dalla crisi del commercio innescata dalla pandemia, sono sicuramente i piccoli artigiani: botteghe e negozi non legati alla grande distribuzione hanno visto il loro fatturato crollare del 10, 3%. Una stangata prepotente che ha costretto molti a rinunciare per sempre ai propri progetti.

Artigianato online: l’importanza della presenza sul web 

Lezioni, meeting di lavoro, addirittura le feste e gli aperitivi con gli amici: quasi tutte le interazioni si sono spostate onlineIn tempi di crisi come quella attuale, avere una connessione internet è l’unica cosa che salva dall’isolamento.

L’uomo, animale sociale per eccellenza, ha dovuto rinunciare alla socialità per viaggiare alla velocità di 100 megabyte, insieme alla fibra di casa. Sul web si può fare tutto:  informarsi, scambiare opinioni, creare piccoli gruppi di persone con cui condividere le proprie passioni e addirittura fare shopping.

Dal punto di vista commerciale web e social sono il terreno fertile per la creazione di piccole nicchie e community con cui poter condividere la propria storia e creare un rapporto di fiduciaCome fanno gli influencer, come fanno i grandi brand che per primi hanno capito l’importanza di una buona web presence.

Chi vuole vendere deve esistere online e sapersi raccontare. 

Artigianato online: le botteghe 3.0 in rete

Con la pandemia, il commercio online ha subito un incremento pari quasi al 35%. La maggior parte di questo incremento viene dai grandi distributori commerciali come Amazon . Negli ultimi tempi, però, non mancano esempi di piccole attività commerciali che hanno trovato nella vendita online il modo giusto per combattere la crisi.

A rinascere grazie al commercio online sono soprattutto piccole attività di artigianato . I prodotti fatti a mano, spesso unici e non riproducibili, sono diventati una nuova fortissima nicchia commerciale. Ed è in questi prodotti che chi abita il web e i social si riconosce.

Perché comprare cose realizzate in serie quando si può avere un oggetto unico e personalizzato?

Artigianato on line: i luoghi del commercio sul web

Proprio sul web, sono nati tanti piccoli mercati virtuali che aiutano i piccoli commercianti nella promozione dei loro prodotti. Il primo grande “mercato virtuale” è rappresentato proprio dai social network.

Sono molti i piccoli commercianti che cominciano a vendere i propri prodotti attraverso pagine create su Facebook o Instagram: c’è chi vende orecchini, bomboniere, oggettistica o piccoli accessori di cancelleria come segnalibri o sticker. Tutto rigorosamente fatto a mano.

Il proliferare di questo tipo di pagine ha spinto i designer dei due social più famosi a dotarsi  di veri e propri spazi dedicati alla compravendita. Sia Facebook che Instagram hanno al loro interno una sezione Marketplace dove sia i commercianti che i privati possono mettere in vendita i loro prodotti.

Queste modalità non hanno però ancora previsto un sistema che guidi l’acquirente in tutte le fasi dell’acquistato. Il marketplace offre la possibilità di creare annunci corredati da foto e informazioni, ma la transazione finale avviene sempre in altri luoghi. Non è possibile pagare un prodotto attraverso Facebook, si dovrà contattare in privato il venditore e chiedere istruzioni riguardo al pagamento.

Etsy: artigiani con amore 

Il portale Etsy merita un discorso a parte: si tratta di un marketplace che riunisce e mette in contatto venditori creativi e acquirenti che cercano prodotti unici e originali. Più di 45 milioni di prodotti creati da persone comuni che hanno deciso di mettersi gioco e mettere la loro creatività al servizio di chi cerca qualcosa di unico, fatto con il cuore. La mission di Etsy è proprio questa: rimettere al centro della transazione il contatto umano.  Quello che oggi manca di più. E che si può ritrovare in un regalo che sia pensato per qualcuno, non solo comprato.

Se cercate idee originali per un regalo o volete saperne di più sullo shopping online scoprite i vantaggi di affidarvi nonsolosconti.it!

 

 

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Staff Non solo sconti 07/11/2020

Acquistare on line, quanto conta la scheda prodotto?

Stai navigando sul web, confrontando vari tipi di prodotti e decidendo su quale e-commerce acquistare.

 

Il primo fattore che può influenzare la tua scelta è sicuramente il prezzo. Al secondo posto viene la scheda prodotto. Più la descrizione del prodotto è esaustiva e soddisfacente più si è predisposti ad acquistare su quel sito. Ma cosa ci colpisce particolarmente della scheda? Vediamo nel dettaglio le sue componenti e come ci comportiamo quando la leggiamo.

Le parti di una scheda prodotto

Ogni prodotto venduto on line ha una specifica scheda descrittiva che contiene tutte le sue caratteristiche peculiari.

La scheda si compone di alcune parti essenziali:

  • l’immagine,
  • la descrizione del prodotto: breve e dettagliata
  • le modalità d’uso
  • la composizione
  • il prezzo

A farci atterrare su un sito è sicuramente il nome del prodotto, che identifica in maniera chiara ed immediata di che cosa stiamo parlando. Ma una volta arrivati sul sito che cosa ci convince ad acquistare?

Le immagini sono fondamentali

Il web è fatto soprattutto di immagini. I social ci hanno abituato all’immediatezza di questo tipo di comunicazione in cui basta uno scatto per capire il senso di un post.

Così anche nello shopping on line, ad attrarci maggiormente è la foto. Questo elemento è veramente decisivo nella scelta di acquisto. Solo se è di buona qualità e navigabile potrai veramente farti un’idea precisa del prodotto che non hai davanti a te e che non puoi toccare o provare.

La vendita on line è sempre un atto di fiducia e l’immagine ci permette, almeno virtualmente, di cogliere ogni dettaglio dell’abito, della scarpa o del cellulare che stiamo per acquistare.

Come deve essere quindi questa immagine? Sicuramente di buona qualità e deve essere possibile “zoommare” all’interno ed eventualmente ruotarla per cogliere ogni aspetto dell’oggetto. Altrimenti, se questo non è possibile, è necessario avere almeno tre foto da tre angolature diverse.

Utilissime sono le foto cosiddette “contestuali” quelle dove si vede l’oggetto collocato in un contesto d’uso. In questo caso riuscirai meglio a cogliere le dimensioni e anche a capire, per esempio, se possa o meno sposarsi con il nostro arredamento.

La cosa che però ci convince veramente è la velocità con la quale apriamo l’immagine. Le foto, quindi, devono sì essere di qualità ma non eccessivamente pesanti.

Un secondo in più e abbandonerai il sito perché troppo lento!

Il testo può convincerti?

In genere il titolo di un prodotto on line è semplice e contiene la parola chiave decisiva per permetterci di trovarlo.

Una volta giunto sul sito leggerai il testo breve che accompagna la foto ,e se penserai di essere nel posto giusto, potrai cliccarci sopra ed “accedere” a quello più dettagliato.

Si tratta di un testo descrittivo lungo non meno di 150 parole contenente la parola chiave decisiva ed un insieme di ulteriori dettagli che ci aiutano a comprendere le peculiarità del prodotto.

Sicuramente un testo molto descrittivo e super dettagliato può esse decisivo nel determinare l’acquisto.

Non solo perché permette di capire meglio come l’oggetto sia fatto ma soprattutto perché offre informazioni importantu come la composizione, l’uso e la manutenzione che rassicurano e ci permettono di capire come usufruire del bene che stiamo per acquistare.

Dopo la foto è sicuramente questa la parte di una scheda prodotto dove ci si sofferma di più.

I dettagli che fanno la differenza

A convincere veramente l’utente però sono le informazioni aggiuntive che lo tranquillizzano e che non devono assolutamente mancare:

  • I tempi di consegna;
  • I costi della spedizione;
  • Le condizioni di reso e rimborsi

Eh si perché acquistare on line è un’operazione che ancora spaventa i meno avvezzi. Avere garanzie su come rendere il capo difettoso o non di nostro gradimento, sapere quanto ci costerà la spedizione e quando arriverà è davvero prezioso.

Questi dati sono sempre presenti in un sito ma a fare la differenza è la loro reperibilità. Più questi sono nascosti e difficili da trovare più determineranno l’abbandono del sito.

Una scheda prodotto che invece metta in chiaro tutto al primo sguardo guadagnerà più facilmente una vendita!

L’esperienza di navigazione è un fattore decisivo

L’aspetto legato alla User Experience è davvero importantissimo. Il percorso d’acquisto dell’utente, infatti, deve essere reso il più agevole possibile. Il motivo è ovvio. Sono innumerevoli i siti su cui è possibile acquistare uno stesso prodotto, per questo motivo è molto importante che l’utente non perda tempo a cercare di aprire le schede o a trovare quello che cerca.

Ecco quindi che il tempo torna ad essere il fattore decisivo on line. Avere un sito con filtri sufficienti, ben organizzato in categorie, leggero e chiaro in tutti i passaggi diventa importante.

A convincere all’acquisto, quindi può essere sicuramente l’immagine o il testo di una scheda prodotto ma, prima di tutto, lo è il modo attraverso il quale ci arriviamo!

E tu cosa ne pensi? Cosa ti ha letteralmente conquistato della scheda prodotto?

Faccelo sapere nei commenti!

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Staff Non solo sconti 09/10/2020

Le potenzialità dei buoni sconto

Da Groupon in poi il mercato dei buoni sconto è cresciuto sempre di più fino a diventare un trend di successo.

Questo fenomeno del marketing, detto anche couponing, si sta diffondendo moltissimo on line. Il cosiddetto codice sconto alfanumerico da copiare nel carrello per usufruire di uno sconto, è ormai diventato un must di ogni e-commerce.

Ma perché paga questa strategia e quali sono le potenzialità dei buoni sconto? Ne parliamo qui.

Come nasce il couponing

Il termine francese Coupon significa “pezzo tagliato” e faceva originariamente riferimento a dei biglietti allegati ai titoli di Stato Americani. Alla scadenza i biglietti venivano tagliati e portati in banca per riscuotere gli interessi.

I primi coupon intesi come buono sconto nacquero, invece, da una grande multinazionale da sempre maestra nel marketing, Coca Cola nel 1887.

La diffusione su larga scala avvenne intorno al 1910 con la vendita di cereali. Da allora, nel mercato americano è scoppiata una vera e propria corsa ai coupon.

Nel 2011 i consumatori americani hanno utilizzato coupon per un valore di 4,6 miliardi di dollari!

 In Europa la diffusione dei coupon è più recente ed ha visto un aumento esponenziale negli ultimi anni, specie on line.

Come funziona un buono sconto

I coupon sono, a tutti gli effetti, sconti da applicare ad un acquisto di beni o servizi.

Possono essere cartacei e quindi ritagliati e consegnati al punto vendita, oppure in formula di codice da inserire al momento dell’acquisto online.

Oggi ha preso sempre più piede un’altra tipologia di coupon il mobile couponing. Si tratta di sconti inviati al cellulare da utilizzare presso negozi fisici.

In alcuni casi sono cumulabili tra loro, in altri, invece, diversi coupon sono tra loro incompatibili. Tutti hanno una cosa in comune: una scadenza.

Dopo il termine ultimo indicato sul coupon, infatti, lo sconto diventa inapplicabile.

Perché la strategia del coupon funziona

Il couponing funziona prevalentemente per le vendite d’impulso. Non solo, sono particolarmente efficaci su beni non eccessivamente costosi, dove lo sconto appare come un vantaggio determinante.

Spesso ci si convince ad acquistare proprio grazie alla possibilità di applicare uno sconto che fa rientrare la spesa nel nostro budget di partenza.

Se il rischio è molto basso, quindi, il coupon è una leva che accelera il processo di acquisto. Inoltre i buoni sconto possono far optare il compratore per un marchio piuttosto che un altro.

Non solo risparmio, quindi, ma anche la sensazione di aver fatto un “affare” un appagamento personale che regala la sensazione di essere premiati dal marchio.

Particolarmente efficace è la strategia aziendale per cui si premia con un buono sconto il cliente più affezionato. I coupon “fedeltà” legano maggiormente il cliente a quel prodotto o brand, creando una relazione potenzialmente duratura.

Altro aspetto non trascurabile è dato dalla scadenza del buono che gioca un ruolo importante nel determinare la spinta all’acquisto d’impulso.

Il cliente sarà tanto più invogliato all’acquisto immediato quanto avrà paura di “perdere” il premio derivante dallo sconto.

Come promuovere i coupon

I metodi per diffondere i coupon sono tanti: a partire dai clienti registrati che possono essere contattati direttamente alla promozione via social media (social couponing) magari attraverso una campagna di adv on line

Infine è possibile pubblicare lo sconto su siti specializzati nella promozione dei buoni sconto. Come Non solo sconti, su questi siti è possibile trovare facilmente un buono sconto utilizzabile su un determinato e-commerce.

I vantaggi del consumatore

Per i consumatori i coupon sconto sono un ottimo strumento di risparmio e un incentivo all'acquisto.

Studi recenti confermano che gli utenti cercano sempre di più i buoni sconto prima di concludere un acquisto online.  Come sappiamo sul web la concorrenza è spietata e il vantaggio competitivo del coupon sconto può essere decisivo per l’utente.

Il fenomeno del couponing rientra nella più ampia evoluzione dello shopping online, ed è quindi destinato a crescere.  Non perdere tempo a cercare il buono sconto per te on line e naviga subito nella sezione dedicata ai buoni sconto.

 

 

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Staff Non solo sconti 11/06/2021

Acquisto in abbonamento online: conviene davvero?

 

Lo abbiamo detto più di una volta: gli acquisti online hanno cambiato la vita di molti. Perché? Te lo spieghiamo subito. Immaginati questa scena: hai appena avuto un bambino che, come ogni neonato, consuma pannolini ogni minuto. È notte e tua moglie ti avvisa che la scorta di pannolini è finita. Allora tu, in piena notte e con ancora addosso il pigiama ti precipiti a cercare la prima farmacia aperta, per cercare i pannolini da comprare.

Bene, grazie agli shop online, potrai evitare di rivivere questo incubo: potrai ordinare i pannolini anche dal letto, senza troppi traumi.

Insomma, lo shopping online ti ha evitato alzatacce e notti insonni. In periodi come quello che tutto il mondo ha vissuto nel 2020, avere a disposizione gli e-commerce è stato fondamentale. Si poteva fare la spesa direttamente dal proprio pc, senza stressarsi a fare lunghe file chilometriche solo per comprare latte e pane.

E-commerce: non solo prodotti di nicchia

Proprio lo scorso anno, si è diffusa finalmente anche nel nostro Paese l’idea che gli e-commerce non si utilizzano solo per beni di lusso dedicati al tempo libero, ma anche e soprattutto per beni di prima necessità: cibo, biancheria intima, prodotti per l’igiene.

Gli e-commerce di oggi sono, di fatto, il nuovo supermercato. Qual è il lato negativo di fare la spesa online, allora? Te lo spiego subito: la tua memoria. Se quando fai la spesa e dimentichi di comprare qualcosa puoi consolarti dicendo a te steso “Vabbè, ci ritorno più tardi” online questo non  può succedere. Ad ordine completato, purtroppo, non si può tornare indietro a modificarlo.

Quindi, prima di fare la spesa online devi:

controllare cosa manca e cosa sta per finire

fare una lista

tenere quella lista a portata di mano prima di fare un ordine

Stressante, vero? E se ti dicessimo che c’è un modo per far arrivare a casa tua, periodicamente, i prodotti che utilizzi di più senza doverli ordinare ogni volta? Si, te lo giuro, puoi farlo e non si tratta di magia nera. È un’opzione che gli e-commerce hanno introdotto da qualche tempo. Non la conosci? Te la spieghiamo subito.

Vendita per abbonamento: prodotti indispensabili sempre a portata di mano

La vendita per abbonamento dà la possibilità al cliente di scegliere i prodotti che utilizza più di frequente e farne un invio programmato. Esempio pratico: lamette per la barba. Una volta cercato il prodotto sul tuo e-commerce preferito, di fianco all’opzione acquista potrai trovare quella che ti da la possibilità di fare un acquisto periodico.

Selezionando quella opzione potrai poi scegliere la cadenza con cui vuoi che ti sia inviato ogni prodotto (può essere settimanale ma anche mensile) e procedere all’ordine. In questo modo non avrai più bisogno di ricordarti cosa comprare e potrai fare spesa in modo molto più rilassato.

Vendita in abbonamento: pro e contro

Ma è davvero conveniente questo metodo di acquisto in rete? Scopriamolo insieme:

sconti: tra i vantaggi c’è sicuramente questo: trattandosi di buone quantità di prodotto, sugli acquisti periodi c’è quasi sempre uno sconto che può andare dal 5 al 10%

Prodotti utili sempre a portata di mano: questo tipo di acquisto non è disponibile per ogni tipo di prodotto (se decidiamo di comprare una tv nuova non sarà certo un acquisto periodico) ma su beni di prima necessità che in una casa non devono mancare mai: acqua, detersivi,prodotti per la cura della persona e molto altro ancora.

Passiamo adesso agli svantaggi:

Blocco sulle quantità: per consentire all’ecommerce di inviarvi un determinato prodotto a cadenza periodica, non basta ordinarne una sola confezione: la quantità minima di prodotto da ordinare la decide il commerce ed è una condizione necessaria per consentire l’invio programmato dei prodotti. Un po’ come il 3x2, ma senza libertà di scelta.

Blocco sulla cadenza: ebbene si, è vero. Se scegli l’acquisto periodico non solo non potrai scegliere da solo le quantità dei prodotti, ma non potrai nemmeno decidere da solo ogni quanto dovrai riceverli. Certo, ci sono diversi slot tra cui scegliere, ma non potrai decidere da solo.

Mancanza di spazio: se hai una casa piuttosto piccola e non puoi conservare insieme troppe cose, questo tipo di acquisto non fa assolutamente per te. Se non consumi abbastanza velocemente i prodotti, potresti ritrovarti sepolto tra i pacchi.

Speriamo che i nostri consigli ti abbiano aiutato ad avere le idee più chiare. Se ne vuoi altri, continua a seguirci.

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