E-commerce per il food - Acquistare cibo on line
Perché è così di successo, quante persone lo fanno e perché?
Staff Non solo sconti 12/12/2020 0
Acquistare cibo on line è diventata ormai una inarrestabile tendenza, soprattutto durante la pandemia. La paura di uscire di casa anche per fare la spesa ha indotto sempre più italiani ad affidarsi ad internet. Parliamo di siti ed app di acquisto ma anche di delivery.
Con la pandemia, infatti, molte attività legate al food, dai supermercati ai ristoranti si sono attrezzati per garantire la spedizione a destinazione.
In questo articolo cercheremo di capire se comprare cibo online conviene davvero, quali sono i vantaggi e i settori trainanti.
La crescita del mercato del food on line
L’Osservatorio “The World after Lockdown” curato da Nomisma e Crif monitora le scelte di un campione rappresentativo di 1.000 persone fra i 18 e i 65 anni. Nel carrello digitale di questo panel si trovano per il 67% cibo e bevande e solo per il 33% di beni non food. Per lo più ci si è affidati ai grandi marchi della grande distribuzione per una questione di sicurezza (ben il 73%).
Ma come si decide di ritirare poi il cibo? La risposta non è scontata. Se la maggior parte decide di riceverlo direttamente a casa una buona percentuale preferisce il ritiro presso il punto vendita.
Una piccola percentuale, infine, concentrata nelle grandi aree metropolitane ha sfruttato l’opportunità del loker.
Si tratta di un vero e proprio armadietto collocato in diverse zone della città da cui si possono ritirare gli acquisti online.
Perché acquistare on line il cibo?
Al di là delle motivazioni legate alla pandemia, quali sono le ragioni che spingono sempre più italiani a ricorrere all’acquisto di cibo su internet? La ricerca svela che per il 27% dei consumatori la motivazione è legata alla possibilità di acquistare 24 ore su 24.
Il 18% lo fa essenzialmente per non avere fretta di acquistare. Evitare la fila e poter scegliere con calma sono due fattori che fanno dell’acquisto on line il metodo di spesa preferito. Il 17% infine, preferisce questa modalità perché gli consente di non uscire di casa. Mentre il 19% li sceglie per motivi economici.
Il coprifuoco imposto, inoltre ha dato una spinta decisiva al food delivery, poiché solo l’asporto è consentito fuori orario.
Nel 2020 il giro d’affari di questo settore in Italia ha raggiunto i 706 milioni di euro. L’incremento rispetto all’anno precedente è di ben il 19%. A fare da traino sono gli ordini on line per ben il 25%.
Il dato è evidente e chiarissimo: nel 2020 ben 7 italiani su 10 hanno ordinato piatti pronti da asporto o delivery.
Le app e lo smart shopping
Il 72% del mercato del food on line è rappresentato, quindi, dalla consegna dal pasto a domicilio. Un dato che dimostra inequivocabilmente come il food delivery sia il traino alla crescita del mercato degli acquisti on line di cibo.
A dare propulsione al settore le numerose app che, nel frattempo, sono giunte in Italia.
Tra le app più note:
- JustEat,
- Deliveroo
- Glovo
· Quale è il cibo più richiesto? Nemmeno a dirlo è la pizza! Seguita da hamburger e sushi.
I più attivi nel settore sono i giovani con il 58% degli ordini ma anche gli over 50, anche se più di rado. Nel complesso gli ordini maggiori vengono dalle coppie (39%) e dalle famiglie (38%).
I vantaggi dell’acquisto di cibo on line
Vediamo nel dettaglio i vantaggi che potresti avere se decidessi, anche tu, di fare la spesa sul web.
Risparmio di tempo
Non doversi recare personalmente nei punti vendita è per chi lavora un vantaggio non da poco. Unito al fatto di evitare fastidiose attese alla cassa.
Disponibilità h24
Per chi è super impegnato, inoltre, la possibilità di ordinare e pagare da qualunque luogo e a qualsiasi orario, è motivo di riduzione dello stress quotidiano.
Maggiore scelta
Comprare on line offre un ampio ventaglio di offerte con la possibilità di confrontare i prezzi e di informarsi sui prodotti. Questa possibilità è particolarmente apprezzata da chi cerca prodotti di nicchia.
Vantaggi delle aziende di food
Queste nuove opportunità sono alla portata anche delle piccole aziende. L’espansione del mercato e delle possibilità di acquisto ha consentito a più realtà di esportare i propri prodotti e di incrementare le vendite senza il bisogno di grossi investimenti. I costi ridotti dei servizi e la semplicità di accesso alle piattaforme hanno favorito, infatti, lo sviluppo e l’innovazione di tutto il settore alimentare.
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Staff Non solo sconti 15/02/2021
Comparatori di prezzo: pro- contro e consigli
Lo diciamo da sempre: il web è una giungla. Soprattutto per quanto riguarda lo shopping: basta digitare il nome di un prodotto per vedere spuntare fuori migliaia di risultati. Se non si conosce abbastanza il prodotto che si vuole acquistare, destreggiarsi tra tutte quelle offerte può essere difficilissimo. C’è un modo per uscire da questo labirinto: il filo di Arianna degli acquisti online è sicuramente l’utilizzo dei comparatori di prezzo.
Che cosa sono? Stiamo parlando di siti e app che funzionano da veri e propri aggregatori: se digitate su un comparatore di prezzo il nome di un prodotto, quello in pochi minuti vi restituirà il prezzo migliore trovato in rete e con un semplice click vi condurrà al sito dove ultimare l’acquisto.
Come in tutte le cose, però, anche questo piccolo vantaggio nasconde delle insidie, Ecco perché abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per utilizzo più consapevole dei comparatori di prezzo
Comparatori di prezzo: occhio ai contenuti sponsorizzati
Pur essendo degli aggregatori, questi portali funzionano come dei veri e propri motori di ricerca. Un po’ come per Google, a decidere quali debbano essere i primi risultati ad apparire è un algoritmo.
I risultati che appaiono dopo una ricerca, non sono sempre i migliori. C’è chi, con sistemi di affiliazione e sponsorizzazione, paga i portali per avere la sicurezza che sia il proprio sito ad apparire tra i primi risultati.
Proprio per questo, anche quando utilizzate i comparatori di prezzo, vale la pena controllare per bene tutti i risultati prima di decidere dove acquistare.
Comparatori di prezzo: attenti alle keyword
Ci sono categorie merceologiche più complicate di altre. Per quanto riguarda la tecnologia, per esempio, basta una lettera in meno per sbagliare modello e caratteristiche tecniche.
Mettiamo che per esempio stiate cercando un notebook in offerta e ne conosciate solo il nome di vendita generico. Una volta digitato nel comparatore che volete utilizzare, vedrete comparire tantissimi risultati. Leggendo bene le caratteristiche dei prodotti proposti, vi accorgerete che non tutti sono quello che stavate cercando.
Come mai succede questo? Un motore di ricerca poco allenato, che non conosce le vostre preferenze e non è molto utilizzato, avrà sicuramente più difficoltà e restituirvi un risultato ben filtrato e preciso. Se cercate prodotti di questo tipo, cercate di essere quanto più precisi possibile.
Attenti alle offerte non più attive
Parliamo della delusione più grande per chi cerca offerte sul web. Capita spesso, purtroppo, che i comparatori di prezzi non siano aggiornati. Immaginate la scena: vedete la vostra console preferita ad un prezzo imperdibile: siete già pronti all’acquisto. Cliccate sul risultato, ed ecco la brutta sorpresa: l’offerta segnalata non è più attiva.
Non c’è delusione peggiore di questa. Un po’ come quando da bambini aprivate la scatola dei biscotti al burro e ci trovavate dentro gli accessori per il cucito.
Battute a parte, questi errori sono piuttosto frequenti, soprattutto quando si tratta di offerte a tempo limitato.
Comparatori: quali sono i migliori
Fin qui vi abbiamo illustrato quali sono i lati negativi della ricerca tramite comparatori di prezzo. Quelle che vi abbiamo illustrato sono piccole cose a cui fare attenzione soprattutto se si è inesperti di shopping online.
Se invece vi sentite più smaliziati, il nostro consiglio è quello di provare comunque ad utilizzare questo strumento. Usarlo con tutte le cautele del caso aiuterà a farsi un’idea sul reale prezzo di un prodotto, al netto dei risultati un po’ gonfiati
Un altro vantaggio dei comparatori di prezzo è sicuramente rappresentato dalle recensioni: alcuni aggregatori permettono ai clienti registrati di lasciare recensioni riguardo al prodotto, in modo da guidare chi consulta il sito verso un acquisto più consapevole.
Non solo tecnologia e beni di consumo: la larga diffusione di questo tipo di portali ha permesso di crearne alcuni tematici per un certo tipo di mercato.
I comparatori turistici
Se volete prenotare una vacanza, per esempio, portali come Trivago possono aiutarvi a trovare il migliore hotel al miglior prezzo.
Utilizzando i filtri potrete fare una ricerca più precisa basandola sulle vostre esigenze.
Oltre all’hotel, per un viaggio comodo e veloce vi servirà sicuramente un volo. Sky scanner fa al caso vostro: dopo aver selezionato luogo di partenza e destinazione, vi proporrà le migliori soluzioni.
Per altri trucchi per acquisti intelligenti, continuate a seguire NonSoloSconti.it
Staff Non solo sconti 01/06/2021
Chatbot: funzionano davvero? Scopriamolo insieme
Ormai quasi tutta la comunicazione umana si svolge attraverso le chat. Sono lontani i tempi di quando bastava uno squillo alla tua ragazzina di allora per dire, nell’ordine “Ti sto pensando, mi manchi, come stai?” Frasi immaginate e mai pronunciate nascoste dietro il suono di un telefono libero. Quanto era emozionante ricevere uno squillo in risposta?
Oggi, tutto è più veloce e diretto: siamo sempre online, a cercare l’attenzione e la considerazione degli altri. Le emozioni che una volta facevi fatica ad esprimere sono racchiuse in emoji e gif in movimento. Comunichi gli stati d’animo e le emozioni attraverso le immagini in movimento.
Questo continuo bisogno di immediatezza e risposte veloci, ha di fatto cambiato il tuo approccio con tutte le cose della vita. Ammettilo ormai odi fare le file, aspettare per entrare in un negozio. Ogni volta che c’è da aspettare, perdi la pazienza.
Proprio questa smania di velocità ti ha portato ad affidarti allo shopping online. In fondo, cosa c’è di più veloce di un click per comprare quello che vuoi? A volte però, qualcosa va storto e hai bisogno di assistenza. Cosa fare in questi casi?
Bene, forse non lo sai ma molti e-commerce hanno messo a disposizione dei propri clienti una chat di assistenza in grado di rispondere a tutte le tue domande e guidarti se hai bisogno durante l’acquisto.
Ti sveliamo un piccolo segreto: la maggior parte delle volte dietro quella chat non ci sono persone. Come è possibile? Spesso, gli e-commerce si affidano ai chatbot.
Si tratta di piccoli programmi in grado di rispondere (se ben istruiti) alle domande dei clienti, spesso guidandoli lungo tutto il processo di acquisto.
Ma come mai questa scelta? Perché affidarsi ad un bot automatico per una chat di assistenza? Ecco i vantaggi (e gli svantaggi) per chi sceglie di affidarsi a un chatbot e per i suoi clienti.
Chatbot: quanto e come aiutano il cliente
Risposta immediata
Se, come abbiamo detto prima, sei uno che non sa aspettare affidarti ad un bot è la soluzione perfetta per te. Il bot è addestrato per rispondere immediatamente alle tue domande senza farti aspettare neanche un minuto. Ti basterà selezionare una delle risposte proposte per continuare la conversazione senza interruzioni e trovare la risposta ai tuoi dubbi.
Se non sei convinto riguardo a cosa acquistare, alcuni chatbot possono addirittura farti da personal shopper e consigliarti cosa comprare.
Assistenza h 24
Soffri d’insonnia e passi le notti a guardare il soffitto. A volte, non riuscendo a prendere sonno, cerchi di animare le tue notti facendo shopping compulsivo? Tranquillo il chat bot non ti lascia mai solo. Trattandosi di un programma automatizzato, il tuo amico bot ti risponderà h24 colmando le tue notti insonni.
Conversazioni dirette
Se spesso non riesci a formulare bene le tue domande o più semplicemente non hai voglia di sostenere conversazioni troppo lunghe per trovare una soluzione ai tuoi problemi sullo shop, niente paura. Il bot spesso mette a tua disposizione risposte precompilate sulle quali dovrai solo cliccare. Per una conversazione a prova di pigri.
Chatbot: umani ma non troppo: i lati negativi delle chat impostate
Finora ti abbiamo illustrato i vantaggi di utilizzare un bot per la chat. Come in tutte le cose, però, ci sono anche dei lati negativi. Chattando con un bot, potrebbe capitare che tu ti senta a disagio o che tu non ottenga il risultato che speravi. Ti spieghiamo subito perché:
Mancanza di empatia
Un bot non è una persona: è ovvio. Trattandosi di un sistema automatizzato, non può comprendere le tue emozioni. Se ti capita di arrabbiarti perché non ottieni la risposta sperata e non riesci a risolvere il tuo problema, cominciare a scrivere in caps lock non servirà: lui non capirà
Probabili errori.
È vero: i bot sono intelligenti. Ma spesso, non abbastanza. Può capitare, soprattutto se la chat è strutturata a risposta libera, che l’assistente virtuale non capisca la tua risposta e non riesca ad aiutarti. Un consiglio importante: cerca di utilizzare un linguaggio semplice e intuitivo ed evita le abbreviazioni.
Problemi di programmazione
Può succedere, purtroppo, che il bot sia stato programmato male e presenti qualche malfunzionamento. Le conseguenze possono essere diverse, ma tra le più problematiche c’è sicuramente la lentezza nelle rispote. Questa mancanza di fatto, fa perdere la bot il suo più grande vantaggio.
Insomma, è fondamentale affidarsi alla tecnologia, ma è impossibile che essa sostituisca completamente il contatto umano.
I nostri articoli, per esempio, non sarebbero gli stessi se scritti da un bot. Se vi piace leggerci, continuate a seguire non solo sconti.
Staff Non solo sconti 15/03/2021
E-commerce eco sostenibile, si può
Green economy e consapevodei propri consumi: sono queste le leve commerciali delle nuove generazioni di consumatori. I più giovani in particolare, si stanno impegnando nel mettere in atto uno stile di vita sostenibile che aiuti il nostro pianeta ad avere una vita (di poco) più lunga.
Perché è importante condurre uno stile di vita green ce lo ha dimostrato anche la pandemia. È bastato un mese di lockdown duro per vedere le acque dei nostri mari tingersi del bellissimo colore blu che credevamo di aver perso per sempre. Niente spuma o liquami, solo mare.
Come possiamo aiutare il nostro pianeta? Semplice: producendo meno rifiuti. È da evitare l’utilizzo di prodotti usa e getta e di materiale non riciclabile. Ovviamente, per poter comprare prodotti green, c’è bisogno che anche le aziende cambino modo di concepire i loro prodotti e facciano scelte di tipo sostenibile.
Packaging e inquinamento: qualche dato
A rendere un’azienda davvero sostenibile non è solo l’utilizzo di prodotti naturali o di un packaging ecologico. Per definirsi green bisogna fare attenzione anche ai materiali utilizzati per la spedizione dei prodotti. Difficile da credere, ma a quanto pare, soprattutto in alcune parti del mondo, la maggior parte dell’inquinamento viene da pacchi non riciclati
Complice la chiusura forzata dei negozi fisici, tutti si sono rivolti agli shop online. Ecco qualche dato: secondo una ricerca condotta dal Guardian Weekly l’80% dei clienti degli e-shop è colpito positivamente dalle aziende che utilizzano un packaging davvero sostenibile. Purtroppo, a farlo sono davvero in pochi.
Fino a poco tempo fa, gli imballaggi di Amazon costituivano infatti ben il 30% dei rifiuti solidi non riciclabili prodotti dagli Stati Uniti D’America.
Proprio per questo il colosso dell’e-commerce ha adottato una politica di controllo degli imballaggi: chiunque voglia vendere su Amazon deve aderire al Free Frustration Packaging, un insieme di regole che prevede di:
- Informare i clienti sul corretto riutilizzo del packaging
- Fare in modo che l’imballo sia riutilizzabile anche per il reso
- Alle aziende che rispetteranno questi standard verrà dato un incentivo economico.
Green commerce made in Italy: ecco quali sono
Nell’ultimo anno anche l’Italia sta provando a sposare i dettami della green economy. Ma c’è di più: non solo le aziende si sono adeguate adottando un packaging sostenibile, ma sono nate tantissime startup che hanno creato e- commerce specifici per prodotti green. Ecco qualche esempio:
Vezua
Nata dall’idea di due giovani italiani, è uno shop interamente green: ci sono prodotti per la beauty routine, prodotti per la casa come piatti o bicchieri monouso compostabili, giochi per bambini. Su Vezua c’è di tutto ed ogni acquisto aiuta a piantare un albero in una foresta.
Pensoinverde
Un e-commerce nato dall’ azienda AB Energy che fornisce luce e gas completamente sostenibile. Se siete persone dipendenti dalla tecnologia che non possono stare senza il loro smartphone, questo shop fa per voi: è possibile acquistare una power bank biodegradabile. Potrete cosi tenere lo smartphone sempre carico senza preoccuparvi dell’impatto ambientale. Anche in questo caso, ogni acquisto equivale ad un albero piantato.
Ebay Green Team
Nato dalla collaborazione tra il colosso delle aste e green peace, questo non è solo un green commerce. Si tratta di un vero e proprio portale che dà ad aziende e clienti info e consigli su come condurre una vita davvero green. Grazie a questa collaborazione, ebay ha lanciato sul mercato una linea di scatole biodegradabili che diminuiranno gli sprechi di acqua.
Per evitare gli sprechi, su e-bay è partita una campagna di regifting: se avete ricevuto un regalo non gradito, potrete rimetterlo in vendita su e-bay ed evitare di buttarlo, producendo altri rifiuti.
Tecnologia e cibo: tutto diventa green
Come avete visto, quasi tutti i comparti commerciali si sono convertiti al green: cosmesi naturale, prodotti per la casa riutilizzabili e addirittura prodotti di tecnologia “riciclati”. Ci sono siti che permettono di acquistare smartphone e pc ricondizionati. Si tratta di apparecchiature usate, i cui componenti vengono rigenerati per permetterne la rivendita a prezzi ridotti e allo stesso tempo abbattere gli sprechi.
Tra i trend in crescita per quanto riguarda gli acquisti green c’è sicuramene il cibo: in un momento cosi difficile per le piccole medie imprese italiane, sono tantissimi i ristoranti o piccoli negozi che vendono online i loro prodotti bio o a km 0. Tante piccole eccellenze del sapore italiano che sopravvivono grazie alla rete.
Se siete appassionati di green economy o volete provare ad acquistare prodotti bio, continuate a seguirci.