E-commerce eco sostenibile, si può

Eco friendly e on-line, un connubio possibile

Staff Non solo sconti 15/03/2021 0

Green economy e consapevodei propri consumi: sono queste le leve commerciali delle nuove generazioni di consumatori. I più giovani in particolare, si stanno impegnando nel mettere in atto uno stile di vita sostenibile che aiuti il nostro pianeta ad avere una vita (di poco) più lunga.

Perché è importante condurre uno stile di vita green ce lo ha dimostrato anche la pandemia. È bastato un mese di lockdown duro per vedere le acque dei nostri mari tingersi del bellissimo colore blu che credevamo di aver perso per sempre. Niente spuma o liquami, solo mare.

Come possiamo aiutare il nostro pianeta? Semplice: producendo meno rifiuti. È da evitare l’utilizzo di prodotti usa e getta e di materiale non riciclabile.  Ovviamente, per poter comprare prodotti green, c’è bisogno che anche le aziende cambino modo di concepire i loro prodotti e facciano scelte di tipo sostenibile.

Packaging e inquinamento: qualche dato

A rendere un’azienda davvero sostenibile non è solo l’utilizzo di prodotti naturali o di un packaging ecologico. Per definirsi green bisogna fare attenzione anche ai materiali utilizzati per la spedizione dei prodotti. Difficile da credere, ma a quanto pare, soprattutto in alcune parti del mondo, la maggior parte dell’inquinamento viene da pacchi non riciclati

Complice la chiusura forzata dei negozi fisici, tutti si sono rivolti agli shop online. Ecco qualche dato: secondo una ricerca condotta dal Guardian Weekly l’80% dei clienti degli e-shop è colpito positivamente dalle aziende che utilizzano un packaging davvero sostenibile. Purtroppo, a farlo sono davvero in pochi.

Fino a poco tempo fa, gli imballaggi di Amazon costituivano infatti ben il 30% dei rifiuti solidi non riciclabili prodotti dagli Stati Uniti D’America.

Proprio per questo il colosso dell’e-commerce ha adottato una politica di controllo degli imballaggi: chiunque voglia vendere su Amazon deve aderire al Free Frustration Packaging, un insieme di regole che prevede di:

  • Informare i clienti sul corretto riutilizzo del packaging
  • Fare in modo che l’imballo sia riutilizzabile anche per il reso
  • Alle aziende che rispetteranno questi standard verrà dato un incentivo economico.

Green commerce made in Italy: ecco quali sono

Nell’ultimo anno anche l’Italia sta provando a sposare i dettami della green economy. Ma c’è di più: non solo le aziende si sono adeguate adottando un packaging sostenibile, ma sono nate tantissime startup che hanno creato e- commerce specifici per prodotti green. Ecco qualche esempio:

Vezua

Nata dall’idea di due giovani italiani, è uno shop interamente green: ci sono prodotti per la beauty routine, prodotti per la casa come piatti o bicchieri monouso compostabili, giochi per bambini. Su Vezua c’è di tutto ed ogni acquisto aiuta a piantare un albero in una foresta.

Pensoinverde

Un e-commerce nato dall’ azienda AB Energy che fornisce luce e gas completamente sostenibile. Se siete persone dipendenti dalla tecnologia che non possono stare senza il loro smartphone, questo shop fa per voi: è possibile acquistare una power bank biodegradabile. Potrete cosi tenere lo smartphone sempre carico senza preoccuparvi dell’impatto ambientale. Anche in questo caso, ogni acquisto equivale ad un albero piantato.

Ebay Green Team

Nato dalla collaborazione tra il colosso delle aste e green peace, questo non è solo un green commerce. Si tratta di un vero e proprio portale che dà ad aziende e clienti info e consigli su come condurre una vita davvero green. Grazie a questa collaborazione, ebay ha lanciato sul mercato una linea di scatole biodegradabili che diminuiranno gli sprechi di acqua.

Per evitare gli sprechi, su e-bay è partita una campagna di regifting: se avete ricevuto un regalo non gradito, potrete rimetterlo in vendita su e-bay ed evitare di buttarlo, producendo altri rifiuti.

Tecnologia e cibo: tutto diventa green

Come avete visto, quasi tutti i comparti commerciali si sono convertiti al green: cosmesi naturale, prodotti per la casa riutilizzabili e addirittura prodotti di tecnologia “riciclati”. Ci sono siti che permettono di acquistare smartphone e pc ricondizionati. Si tratta di apparecchiature usate, i cui componenti vengono rigenerati per permetterne la rivendita a prezzi ridotti e allo stesso tempo abbattere gli sprechi.

Tra i trend in crescita per quanto riguarda gli acquisti green c’è sicuramene il cibo: in un  momento cosi difficile per le piccole medie imprese italiane, sono tantissimi i ristoranti o piccoli negozi che vendono online i loro prodotti bio o a km 0. Tante piccole eccellenze del sapore italiano che sopravvivono grazie alla rete.

Se siete appassionati di green economy o volete provare ad acquistare prodotti bio, continuate a seguirci.

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Staff Non solo sconti 15/02/2021

Comparatori di prezzo: pro- contro e consigli

Lo diciamo da sempre: il web è una giungla. Soprattutto per quanto riguarda lo shopping: basta digitare il nome di un prodotto per vedere spuntare fuori migliaia di risultati. Se non si conosce abbastanza il prodotto che si vuole acquistare, destreggiarsi tra tutte quelle offerte può essere difficilissimo. C’è un modo per uscire da questo labirinto: il filo di Arianna degli acquisti online è sicuramente l’utilizzo dei comparatori di prezzo.

Che cosa sono? Stiamo parlando di siti e app che funzionano da veri e propri aggregatori: se digitate su un comparatore di prezzo il nome di un prodotto, quello in pochi minuti vi restituirà il prezzo migliore trovato in rete e con un semplice click vi condurrà al sito dove ultimare l’acquisto.

Come in tutte le cose, però, anche questo piccolo vantaggio nasconde delle insidie, Ecco perché abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per utilizzo più consapevole dei comparatori di prezzo

Comparatori di prezzo: occhio ai contenuti sponsorizzati

Pur essendo degli aggregatori, questi portali funzionano come dei veri e propri motori di ricerca. Un po’ come per Google, a decidere quali debbano essere i primi risultati ad apparire è un algoritmo.

I risultati che appaiono dopo una ricerca, non sono sempre i migliori. C’è chi, con sistemi di affiliazione e sponsorizzazione, paga i portali per avere la sicurezza che sia il proprio sito ad apparire tra i primi risultati.

Proprio per questo, anche quando utilizzate i comparatori di prezzo, vale la pena controllare per bene tutti i risultati prima di decidere dove acquistare.

Comparatori di prezzo: attenti alle keyword

Ci sono categorie merceologiche più complicate di altre. Per quanto riguarda la tecnologia, per esempio, basta una lettera in meno per sbagliare modello e caratteristiche tecniche.

Mettiamo che per esempio stiate cercando un notebook in offerta e ne conosciate solo il nome di vendita generico. Una volta digitato nel comparatore che volete utilizzare, vedrete comparire tantissimi risultati. Leggendo bene le caratteristiche dei prodotti proposti, vi accorgerete che non tutti sono quello che stavate cercando.

Come mai succede questo? Un motore di ricerca poco allenato, che non conosce le vostre preferenze e non è molto utilizzato, avrà sicuramente più difficoltà e restituirvi un risultato ben filtrato e preciso. Se cercate prodotti di questo tipo, cercate di essere quanto più precisi possibile.

 

Attenti alle offerte non più attive

Parliamo della delusione più grande per chi cerca offerte sul web. Capita spesso, purtroppo, che i comparatori di prezzi non siano aggiornati. Immaginate la scena: vedete la vostra console preferita ad un prezzo imperdibile: siete già pronti all’acquisto. Cliccate sul risultato, ed ecco la brutta sorpresa: l’offerta segnalata non è più attiva.

Non c’è delusione peggiore di questa. Un po’ come quando da bambini aprivate la scatola dei biscotti al burro e ci trovavate dentro gli accessori per il cucito.
Battute a parte, questi errori sono piuttosto frequenti, soprattutto quando si tratta di offerte a tempo limitato.

Comparatori: quali sono i migliori

Fin qui vi abbiamo illustrato quali sono i lati negativi della ricerca tramite comparatori di prezzo. Quelle che vi abbiamo illustrato sono piccole cose a cui fare attenzione soprattutto se si è inesperti di shopping online.
Se invece vi sentite più smaliziati, il nostro consiglio è quello di provare comunque ad utilizzare questo strumento.  Usarlo con tutte le cautele del caso aiuterà a farsi un’idea sul reale prezzo di un prodotto, al netto dei risultati un po’ gonfiati

Un altro vantaggio dei comparatori di prezzo è sicuramente rappresentato dalle recensioni: alcuni aggregatori permettono ai clienti registrati di lasciare recensioni riguardo al prodotto, in modo da guidare chi consulta il sito verso un acquisto più consapevole.

Non solo tecnologia e beni di consumo: la larga diffusione di questo tipo di portali ha permesso di crearne alcuni tematici per un certo tipo di mercato.

I comparatori turistici


Se volete prenotare una vacanza, per esempio, portali come Trivago possono aiutarvi a trovare il migliore hotel al miglior prezzo.

Utilizzando i filtri potrete fare una ricerca più precisa basandola sulle vostre esigenze.

Oltre all’hotel, per un viaggio comodo e veloce vi servirà sicuramente un volo. Sky scanner fa al caso vostro: dopo aver selezionato luogo di partenza e destinazione, vi proporrà le migliori soluzioni.

Per altri trucchi per acquisti intelligenti, continuate a seguire NonSoloSconti.it

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Staff Non solo sconti 07/11/2020

Acquistare on line, quanto conta la scheda prodotto?

Stai navigando sul web, confrontando vari tipi di prodotti e decidendo su quale e-commerce acquistare.

 

Il primo fattore che può influenzare la tua scelta è sicuramente il prezzo. Al secondo posto viene la scheda prodotto. Più la descrizione del prodotto è esaustiva e soddisfacente più si è predisposti ad acquistare su quel sito. Ma cosa ci colpisce particolarmente della scheda? Vediamo nel dettaglio le sue componenti e come ci comportiamo quando la leggiamo.

Le parti di una scheda prodotto

Ogni prodotto venduto on line ha una specifica scheda descrittiva che contiene tutte le sue caratteristiche peculiari.

La scheda si compone di alcune parti essenziali:

  • l’immagine,
  • la descrizione del prodotto: breve e dettagliata
  • le modalità d’uso
  • la composizione
  • il prezzo

A farci atterrare su un sito è sicuramente il nome del prodotto, che identifica in maniera chiara ed immediata di che cosa stiamo parlando. Ma una volta arrivati sul sito che cosa ci convince ad acquistare?

Le immagini sono fondamentali

Il web è fatto soprattutto di immagini. I social ci hanno abituato all’immediatezza di questo tipo di comunicazione in cui basta uno scatto per capire il senso di un post.

Così anche nello shopping on line, ad attrarci maggiormente è la foto. Questo elemento è veramente decisivo nella scelta di acquisto. Solo se è di buona qualità e navigabile potrai veramente farti un’idea precisa del prodotto che non hai davanti a te e che non puoi toccare o provare.

La vendita on line è sempre un atto di fiducia e l’immagine ci permette, almeno virtualmente, di cogliere ogni dettaglio dell’abito, della scarpa o del cellulare che stiamo per acquistare.

Come deve essere quindi questa immagine? Sicuramente di buona qualità e deve essere possibile “zoommare” all’interno ed eventualmente ruotarla per cogliere ogni aspetto dell’oggetto. Altrimenti, se questo non è possibile, è necessario avere almeno tre foto da tre angolature diverse.

Utilissime sono le foto cosiddette “contestuali” quelle dove si vede l’oggetto collocato in un contesto d’uso. In questo caso riuscirai meglio a cogliere le dimensioni e anche a capire, per esempio, se possa o meno sposarsi con il nostro arredamento.

La cosa che però ci convince veramente è la velocità con la quale apriamo l’immagine. Le foto, quindi, devono sì essere di qualità ma non eccessivamente pesanti.

Un secondo in più e abbandonerai il sito perché troppo lento!

Il testo può convincerti?

In genere il titolo di un prodotto on line è semplice e contiene la parola chiave decisiva per permetterci di trovarlo.

Una volta giunto sul sito leggerai il testo breve che accompagna la foto ,e se penserai di essere nel posto giusto, potrai cliccarci sopra ed “accedere” a quello più dettagliato.

Si tratta di un testo descrittivo lungo non meno di 150 parole contenente la parola chiave decisiva ed un insieme di ulteriori dettagli che ci aiutano a comprendere le peculiarità del prodotto.

Sicuramente un testo molto descrittivo e super dettagliato può esse decisivo nel determinare l’acquisto.

Non solo perché permette di capire meglio come l’oggetto sia fatto ma soprattutto perché offre informazioni importantu come la composizione, l’uso e la manutenzione che rassicurano e ci permettono di capire come usufruire del bene che stiamo per acquistare.

Dopo la foto è sicuramente questa la parte di una scheda prodotto dove ci si sofferma di più.

I dettagli che fanno la differenza

A convincere veramente l’utente però sono le informazioni aggiuntive che lo tranquillizzano e che non devono assolutamente mancare:

  • I tempi di consegna;
  • I costi della spedizione;
  • Le condizioni di reso e rimborsi

Eh si perché acquistare on line è un’operazione che ancora spaventa i meno avvezzi. Avere garanzie su come rendere il capo difettoso o non di nostro gradimento, sapere quanto ci costerà la spedizione e quando arriverà è davvero prezioso.

Questi dati sono sempre presenti in un sito ma a fare la differenza è la loro reperibilità. Più questi sono nascosti e difficili da trovare più determineranno l’abbandono del sito.

Una scheda prodotto che invece metta in chiaro tutto al primo sguardo guadagnerà più facilmente una vendita!

L’esperienza di navigazione è un fattore decisivo

L’aspetto legato alla User Experience è davvero importantissimo. Il percorso d’acquisto dell’utente, infatti, deve essere reso il più agevole possibile. Il motivo è ovvio. Sono innumerevoli i siti su cui è possibile acquistare uno stesso prodotto, per questo motivo è molto importante che l’utente non perda tempo a cercare di aprire le schede o a trovare quello che cerca.

Ecco quindi che il tempo torna ad essere il fattore decisivo on line. Avere un sito con filtri sufficienti, ben organizzato in categorie, leggero e chiaro in tutti i passaggi diventa importante.

A convincere all’acquisto, quindi può essere sicuramente l’immagine o il testo di una scheda prodotto ma, prima di tutto, lo è il modo attraverso il quale ci arriviamo!

E tu cosa ne pensi? Cosa ti ha letteralmente conquistato della scheda prodotto?

Faccelo sapere nei commenti!

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Staff Non solo sconti 01/06/2021

Chatbot: funzionano davvero? Scopriamolo insieme

Ormai quasi tutta la comunicazione umana si svolge attraverso le chat. Sono lontani i tempi di quando bastava uno squillo alla tua ragazzina di allora per dire, nell’ordine “Ti sto pensando, mi manchi, come stai?” Frasi immaginate e mai pronunciate nascoste dietro il suono di un telefono libero. Quanto era emozionante ricevere uno squillo in risposta?

Oggi, tutto è più veloce e diretto: siamo sempre online, a cercare l’attenzione e la considerazione degli altri. Le emozioni che una volta facevi fatica ad esprimere sono racchiuse in emoji e gif in movimento. Comunichi gli stati d’animo e le emozioni attraverso le immagini in movimento.

Questo continuo bisogno di  immediatezza e risposte veloci, ha di fatto cambiato il tuo approccio con tutte le cose della vita. Ammettilo ormai odi fare le file, aspettare per entrare in un negozio. Ogni volta che c’è da aspettare, perdi la pazienza.

Proprio questa smania di velocità ti ha portato ad affidarti allo shopping online. In fondo, cosa c’è di più veloce di un click per comprare quello che vuoi? A volte però, qualcosa va storto e hai bisogno di assistenza. Cosa fare in questi casi?

Bene, forse non lo sai ma molti e-commerce hanno messo a disposizione dei propri clienti una chat di assistenza in grado di rispondere a tutte le tue domande e guidarti se hai bisogno durante l’acquisto.

Ti sveliamo un piccolo segreto: la maggior parte delle volte dietro quella chat non ci sono persone. Come è possibile? Spesso, gli e-commerce si affidano ai chatbot.

Si tratta di piccoli programmi in grado di rispondere (se ben istruiti) alle domande dei clienti, spesso guidandoli lungo tutto il processo di acquisto.

Ma come mai questa scelta? Perché affidarsi ad un bot automatico per una chat di assistenza? Ecco i vantaggi (e gli svantaggi) per chi sceglie di affidarsi a un chatbot e per i suoi clienti.

Chatbot: quanto e come aiutano il cliente

Risposta immediata

Se, come abbiamo detto prima, sei uno che non  sa aspettare affidarti ad un bot è la soluzione perfetta per te. Il bot è addestrato per rispondere immediatamente alle tue domande senza farti aspettare neanche un minuto. Ti basterà selezionare una delle risposte proposte per continuare la conversazione senza interruzioni e trovare la risposta ai tuoi dubbi.

Se non sei convinto riguardo a cosa acquistare, alcuni chatbot possono addirittura farti da personal shopper e consigliarti cosa comprare.

Assistenza h 24

Soffri d’insonnia e passi le notti a guardare il soffitto. A volte, non riuscendo a prendere sonno, cerchi di animare le tue notti facendo shopping compulsivo? Tranquillo  il chat bot non ti lascia mai solo. Trattandosi di un programma automatizzato, il tuo amico bot ti risponderà h24 colmando le tue notti insonni.

Conversazioni dirette

Se spesso non riesci a formulare bene le tue domande o più semplicemente non hai  voglia di sostenere conversazioni troppo lunghe per trovare una soluzione ai tuoi problemi sullo shop, niente paura. Il bot spesso mette a tua  disposizione risposte precompilate sulle quali dovrai solo cliccare. Per una conversazione a prova di pigri.

Chatbot: umani ma non troppo: i lati negativi delle chat impostate

Finora ti abbiamo illustrato i vantaggi di  utilizzare un bot per la chat. Come in tutte le cose, però, ci sono anche dei lati negativi. Chattando con un bot, potrebbe capitare che tu ti senta a disagio o che tu non ottenga il risultato che speravi. Ti spieghiamo subito perché:

Mancanza di empatia

Un bot non è una persona: è ovvio. Trattandosi di un sistema automatizzato, non può comprendere le tue emozioni. Se ti capita di arrabbiarti perché non ottieni la risposta sperata e non riesci a risolvere il tuo problema, cominciare a scrivere in caps lock non servirà: lui non capirà

Probabili errori.

È vero: i bot sono intelligenti. Ma spesso, non abbastanza. Può capitare, soprattutto se la chat è strutturata a risposta libera, che l’assistente virtuale non capisca la tua  risposta e non riesca ad aiutarti. Un consiglio importante: cerca di utilizzare un linguaggio semplice e intuitivo ed evita le abbreviazioni.

Problemi di programmazione

Può succedere, purtroppo, che il bot sia stato programmato male e presenti qualche malfunzionamento. Le conseguenze possono essere diverse, ma tra le più problematiche c’è sicuramente la lentezza nelle rispote. Questa mancanza di fatto, fa perdere la bot il suo più grande vantaggio.

Insomma, è fondamentale affidarsi alla tecnologia, ma è impossibile che essa sostituisca completamente il contatto umano.

I nostri articoli, per esempio, non sarebbero gli stessi se scritti da un bot. Se vi piace leggerci, continuate a seguire non solo sconti.                                                                                                                                           

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