Comparatori di prezzo: pro- contro e consigli
Come orientarsi nel mondo degli acquisti on line
Staff Non solo sconti 15/02/2021 0
Lo diciamo da sempre: il web è una giungla. Soprattutto per quanto riguarda lo shopping: basta digitare il nome di un prodotto per vedere spuntare fuori migliaia di risultati. Se non si conosce abbastanza il prodotto che si vuole acquistare, destreggiarsi tra tutte quelle offerte può essere difficilissimo. C’è un modo per uscire da questo labirinto: il filo di Arianna degli acquisti online è sicuramente l’utilizzo dei comparatori di prezzo.
Che cosa sono? Stiamo parlando di siti e app che funzionano da veri e propri aggregatori: se digitate su un comparatore di prezzo il nome di un prodotto, quello in pochi minuti vi restituirà il prezzo migliore trovato in rete e con un semplice click vi condurrà al sito dove ultimare l’acquisto.
Come in tutte le cose, però, anche questo piccolo vantaggio nasconde delle insidie, Ecco perché abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per utilizzo più consapevole dei comparatori di prezzo
Comparatori di prezzo: occhio ai contenuti sponsorizzati
Pur essendo degli aggregatori, questi portali funzionano come dei veri e propri motori di ricerca. Un po’ come per Google, a decidere quali debbano essere i primi risultati ad apparire è un algoritmo.
I risultati che appaiono dopo una ricerca, non sono sempre i migliori. C’è chi, con sistemi di affiliazione e sponsorizzazione, paga i portali per avere la sicurezza che sia il proprio sito ad apparire tra i primi risultati.
Proprio per questo, anche quando utilizzate i comparatori di prezzo, vale la pena controllare per bene tutti i risultati prima di decidere dove acquistare.
Comparatori di prezzo: attenti alle keyword
Ci sono categorie merceologiche più complicate di altre. Per quanto riguarda la tecnologia, per esempio, basta una lettera in meno per sbagliare modello e caratteristiche tecniche.
Mettiamo che per esempio stiate cercando un notebook in offerta e ne conosciate solo il nome di vendita generico. Una volta digitato nel comparatore che volete utilizzare, vedrete comparire tantissimi risultati. Leggendo bene le caratteristiche dei prodotti proposti, vi accorgerete che non tutti sono quello che stavate cercando.
Come mai succede questo? Un motore di ricerca poco allenato, che non conosce le vostre preferenze e non è molto utilizzato, avrà sicuramente più difficoltà e restituirvi un risultato ben filtrato e preciso. Se cercate prodotti di questo tipo, cercate di essere quanto più precisi possibile.
Attenti alle offerte non più attive
Parliamo della delusione più grande per chi cerca offerte sul web. Capita spesso, purtroppo, che i comparatori di prezzi non siano aggiornati. Immaginate la scena: vedete la vostra console preferita ad un prezzo imperdibile: siete già pronti all’acquisto. Cliccate sul risultato, ed ecco la brutta sorpresa: l’offerta segnalata non è più attiva.
Non c’è delusione peggiore di questa. Un po’ come quando da bambini aprivate la scatola dei biscotti al burro e ci trovavate dentro gli accessori per il cucito.
Battute a parte, questi errori sono piuttosto frequenti, soprattutto quando si tratta di offerte a tempo limitato.
Comparatori: quali sono i migliori
Fin qui vi abbiamo illustrato quali sono i lati negativi della ricerca tramite comparatori di prezzo. Quelle che vi abbiamo illustrato sono piccole cose a cui fare attenzione soprattutto se si è inesperti di shopping online.
Se invece vi sentite più smaliziati, il nostro consiglio è quello di provare comunque ad utilizzare questo strumento. Usarlo con tutte le cautele del caso aiuterà a farsi un’idea sul reale prezzo di un prodotto, al netto dei risultati un po’ gonfiati
Un altro vantaggio dei comparatori di prezzo è sicuramente rappresentato dalle recensioni: alcuni aggregatori permettono ai clienti registrati di lasciare recensioni riguardo al prodotto, in modo da guidare chi consulta il sito verso un acquisto più consapevole.
Non solo tecnologia e beni di consumo: la larga diffusione di questo tipo di portali ha permesso di crearne alcuni tematici per un certo tipo di mercato.
I comparatori turistici
Se volete prenotare una vacanza, per esempio, portali come Trivago possono aiutarvi a trovare il migliore hotel al miglior prezzo.
Utilizzando i filtri potrete fare una ricerca più precisa basandola sulle vostre esigenze.
Oltre all’hotel, per un viaggio comodo e veloce vi servirà sicuramente un volo. Sky scanner fa al caso vostro: dopo aver selezionato luogo di partenza e destinazione, vi proporrà le migliori soluzioni.
Per altri trucchi per acquisti intelligenti, continuate a seguire NonSoloSconti.it
Potrebbero interessarti anche...
Staff Non solo sconti 31/10/2020
Piccoli negozi, vale la pena aprire un e-commerce?
Hai un piccolo negozio e ha dei dubbi su quanto ti convenga aprire un e-commerce? Senza dubbio avere un sito e-commerce ha i suoi vantaggi. Non è, però, un gioco da ragazzi.
L'advertising, in generale, ha dei costi importanti ed anche il sito, è una struttura da realizzare con accuratezza e prevede degli investimenti importanti.
Le differenze tra negozio fisico e negozio on line
Il primo confronto, quando ci si chiede se vale la pena aprire un sito e-commerce, è quello tra i costi da sostenere per tenere aperto un negozio fisico e quelli da dover sopportare per un e-commerce.
Si sa, intanto, che un punto vendita, al di là dell'acquisto/affitto del locale, ha una serie di costi davvero impegnativi per chi decide di iniziare ma anche un sito veramente performante, e i primi investimenti in adv on line, lo sono.
Queste sono alcune delle voci di costo che sostieni per tenere aperto il tuo punto vendita:
· Partita iva
· Costi commercialista
· Tasse
· Arredamento
· Locale
· Bollette varie
· Gestione punto vendita
· Merce e magazzino
· Pubblicità
Confrontiamole con quelle che sono necessarie ad aprire uno store on line:
· Realizzazione sito
· Gestione sito
· Pubblicità
· Partita iva
· Costi commercialista
· Tasse
Se, però, il sito non ha costi di affitto, bollette o di personale, non vanno sottovalutati i costi di realizzazione per grafica e comunicazione, previsti per avere un e-commerce che funziona davvero.
Investire in un e-commerce
Se pensi che l’e-commerce ti costerà meno e che sia necessario solo creare la piattaforma web e poi caricare i prodotti, ti sbagli di grosso.
Non si può spendere poco per avere una presenza importante sul web. Meglio, quindi, analizzare ogni voce del tuo investimento.
· Aspetti economici: i costi di un sito
Esistono, intanto alcuni costi fissi obbligatori come l’acquisto della piattaforma, dominio, certificati ssl, personalizzazioni e assistenza sul sito.
Seguono i costi realizzativi per progetti, foto, inserimento contenuti e immagini.
Di pari importanza sono i costi grafici che partono dal design del sito per desktop, mobile fino a tutta l’immagine coordinata, anche sui social.
Assolutamente indispensabili sono i costi pubblicitari (social, seo, sem).
· Aspetti tecnico strategici di un sito
Ma quali sono gli step fondamentali per realizzare il tuo e-commerce? Intanto l’agenzia a cui ti affiderai dovrà occuparsi del progetto iniziale e di stilare un elenco dei costi nel medio lungo termine.
Successivamente andranno realizzati i contenuti testuali e infine il sito dovrà andare on line. A questo punto inizierà l’attività di marketing mirata a far conoscere il sito a quanti più utenti possibile.
Quanto costa un e-commerce?
È difficile stabilire quanto costi un e-commerce, poiché dipende da tutta una serie di variabili.
Volendo avere un’idea di base si può partire dal costo di un e-commerce professionale da un minimo di 2.000 € ed arrivare ad un massimo di 10.000 €.
Per soluzioni più complesse, dove è richiesto un lavoro di personalizzazione maggiore e di ottimizzazione specifiche, il costo potrebbe lievitare e non di poco.
A tutto ciò si devono aggiungere i costi di marketing. Li abbiamo già accennati ma non è corretto chiamarli costi, si tratta, piuttosto di un investimento che dovrà poi rientrare sotto forma di vendite.
Ti conviene aprire un sito e-commerce?
Non ti conviene aprire un sito e-commerce se non hai denaro da investire nel progetto.
Non solo, è necessario anche valutare che tipo di marginalità si ha sui prodotti poiché on line la concorrenza sarà più importante e sarà necessario essere più competitivi.
La cosa da non perdere di vista, quando si pensa di voler realizzare un e-commerce è che un conto è fare il sito, un altro è farlo conoscere, altra cosa ancora è farlo funzionare.
Diversamente conviene aprire un sito e-commerce quando si hanno le idee chiare e si intende realizzare con cura un progetto di lungo termine. Solo in questo modo si potrà investire seriamente in un sito davvero performante.
Staff Non solo sconti 09/10/2020
Le potenzialità dei buoni sconto
Da Groupon in poi il mercato dei buoni sconto è cresciuto sempre di più fino a diventare un trend di successo.
Questo fenomeno del marketing, detto anche couponing, si sta diffondendo moltissimo on line. Il cosiddetto codice sconto alfanumerico da copiare nel carrello per usufruire di uno sconto, è ormai diventato un must di ogni e-commerce.
Ma perché paga questa strategia e quali sono le potenzialità dei buoni sconto? Ne parliamo qui.
Come nasce il couponing
Il termine francese Coupon significa “pezzo tagliato” e faceva originariamente riferimento a dei biglietti allegati ai titoli di Stato Americani. Alla scadenza i biglietti venivano tagliati e portati in banca per riscuotere gli interessi.
I primi coupon intesi come buono sconto nacquero, invece, da una grande multinazionale da sempre maestra nel marketing, Coca Cola nel 1887.
La diffusione su larga scala avvenne intorno al 1910 con la vendita di cereali. Da allora, nel mercato americano è scoppiata una vera e propria corsa ai coupon.
Nel 2011 i consumatori americani hanno utilizzato coupon per un valore di 4,6 miliardi di dollari!
In Europa la diffusione dei coupon è più recente ed ha visto un aumento esponenziale negli ultimi anni, specie on line.
Come funziona un buono sconto
I coupon sono, a tutti gli effetti, sconti da applicare ad un acquisto di beni o servizi.
Possono essere cartacei e quindi ritagliati e consegnati al punto vendita, oppure in formula di codice da inserire al momento dell’acquisto online.
Oggi ha preso sempre più piede un’altra tipologia di coupon il mobile couponing. Si tratta di sconti inviati al cellulare da utilizzare presso negozi fisici.
In alcuni casi sono cumulabili tra loro, in altri, invece, diversi coupon sono tra loro incompatibili. Tutti hanno una cosa in comune: una scadenza.
Dopo il termine ultimo indicato sul coupon, infatti, lo sconto diventa inapplicabile.
Perché la strategia del coupon funziona
Il couponing funziona prevalentemente per le vendite d’impulso. Non solo, sono particolarmente efficaci su beni non eccessivamente costosi, dove lo sconto appare come un vantaggio determinante.
Spesso ci si convince ad acquistare proprio grazie alla possibilità di applicare uno sconto che fa rientrare la spesa nel nostro budget di partenza.
Se il rischio è molto basso, quindi, il coupon è una leva che accelera il processo di acquisto. Inoltre i buoni sconto possono far optare il compratore per un marchio piuttosto che un altro.
Non solo risparmio, quindi, ma anche la sensazione di aver fatto un “affare” un appagamento personale che regala la sensazione di essere premiati dal marchio.
Particolarmente efficace è la strategia aziendale per cui si premia con un buono sconto il cliente più affezionato. I coupon “fedeltà” legano maggiormente il cliente a quel prodotto o brand, creando una relazione potenzialmente duratura.
Altro aspetto non trascurabile è dato dalla scadenza del buono che gioca un ruolo importante nel determinare la spinta all’acquisto d’impulso.
Il cliente sarà tanto più invogliato all’acquisto immediato quanto avrà paura di “perdere” il premio derivante dallo sconto.
Come promuovere i coupon
I metodi per diffondere i coupon sono tanti: a partire dai clienti registrati che possono essere contattati direttamente alla promozione via social media (social couponing) magari attraverso una campagna di adv on line
Infine è possibile pubblicare lo sconto su siti specializzati nella promozione dei buoni sconto. Come Non solo sconti, su questi siti è possibile trovare facilmente un buono sconto utilizzabile su un determinato e-commerce.
I vantaggi del consumatore
Per i consumatori i coupon sconto sono un ottimo strumento di risparmio e un incentivo all'acquisto.
Studi recenti confermano che gli utenti cercano sempre di più i buoni sconto prima di concludere un acquisto online. Come sappiamo sul web la concorrenza è spietata e il vantaggio competitivo del coupon sconto può essere decisivo per l’utente.
Il fenomeno del couponing rientra nella più ampia evoluzione dello shopping online, ed è quindi destinato a crescere. Non perdere tempo a cercare il buono sconto per te on line e naviga subito nella sezione dedicata ai buoni sconto.
Staff Non solo sconti 09/01/2021
Il Proximity Commerce, l’e-commerce diventa di prossimità
Durante la pandemia si è riscoperto il piacere e il valore di riferirsi ai cosiddetti negozi di prossimità. Intanto per ragioni di necessità e di sicurezza e poi per rilanciare un commercio sempre più in crisi.
Proprio per questo anche le piccole realtà hanno deciso di aprirsi al commercio elettronico e di aprire degli e-commerce. Non solo, si sono ampliate anche le opzioni di acquisto offrendo la possibilità di consegna a domicilio o di acquistare on line e ritirare il prodotto in store.
Cos’è il proximity commerce
Il proximity commerce è la digitalizzazione degli acquisti dai negozi che hai sempre trovato sotto casa. È l’apertura dei commercianti a nuove tecniche di vendita che potrebbero rivelarsi estremamente vantaggiose per te.
Si tratta infatti di una soluzione di mezzo in cui potrai avere la comodità di acquistare on line assicurandoti però l’eccellenza e la sicurezza di prodotti e produttori che conosci bene.
Non solo, questa strada ti permette di non far venire meno del tutto il contatto umano e sentirti servito esattamente come nel negozio.
"Click&Collect" nel Proximity Commerce
Secondo uno studio condotto da NetComm il Proximity Commerce, insieme al Click&Collect saranno i fenomeni di acquisto del commercio online. Si compra online e si ritira nel negozio del quartiere.
Il sistema Click&Collect consente, infatti, nel ritirare nel negozio fisico un prodotto ordinato online, chiedendo anche di farselo caricare in auto.
Questo sistema ha fatto sì che i i volumi di vendita online siano cresciuti del +349% in questi ultimi mesi e il "Click&Collect" è destinato a diventare un'alternativa sempre più preferita tra le modalità di ritiro della merce. Si tratta infatti di un mezzo che consente di risparmiare e personalizzare la consegna.
Questo, unito al fatto che il negoziante non perde il suo valore di consulenza alla vendita ma, semplicemente, la sposta sul suo canale digitale, permettono di creare un sistema di vendita davvero vantaggioso.
In particolare, è stimato che durante il lockdown, il Proximity Commerce abbia coinvolto oltre 1.500 realtà dei settori Alimenti e Bevande, Abbigliamento e Scarpe, Sport e Benessere, che hanno deciso di cimentarsi con la vendita online, anche solo in parte.
I vantaggi del proximity marketing
Come abbiamo detto uno dei vantaggi principali è conoscere cosa si acquista. Se nel negozio sotto casa effettuavi sempre lo stesso acquisto e ti fidavi di chi te lo vendeva, oggi potrai farlo tramite app o sito in maniera veloce e sicura. E, in particolare, senza uscire di casa in situazioni emergenziali.
Saprai di inviare i tuoi soldi a persone fidate, di ricevere esattamente il prodotto che volevi e, soprattutto, di poterlo fare in ogni momento della giornata, anche quando il negozio è chiuso.
Pensiamo a quante volte ci viene in mente di effettuare un acquisto ma poi ce ne dimentichiamo una volta in negozio. Con il proximity e-commerce, invece, si può acquistare un prodotto immediatamente, nel momento stesso in cui lo desideriamo.
Tra i vantaggi dell’e-commerce di prossimità, inoltre c’è la personalizzazione dell’offerta che potrai ricevere. Se, infatti, i grandi market place i grandi brand non possono permettersi di seguire ogni pratica di acquisto, diversa è la situazione degli e-commerce di prossimità, dove potrai chiedere più facilmente un cambio o un reso.
Trova la tua bottega on line!
Non è dunque difficile immaginare di poter trovare domani la tua bottega di fiducia su internet. I trend emersi dimostrano come sia ormai indispensabile per le aziende investire nella creazione di un e-commerce.
Un e-commerce “ di prossimità” rappresenta sicuramente un'importante opportunità sia per gli acquirenti che per i negozi tradizionali e per quelli collocati nei i centri storici delle città.
Essi potranno, infatti, rafforzare i rapporti nella propria comunità di riferimento ma anche vendere i propri prodotti anche fuori dal contesto cittadino.