Comprare giocattoli online: consigli utili per non sbagliare

Fai felice i più piccoli con il gioco adatto a loro!

Staff Non solo sconti 30/06/2021 0

Te lo ricordi quanto era bello entrare in un negozio di giocattoli da bambino? Ti sembrava di essere entrato in paradiso, avresti voluto prendere tutto ma mamma e papà ti costringevano sempre a scegliere. Ecco, è dal momento in cui hai cominciato a scegliere i giocattoli che hai capito che certe scelte possono fare davvero male.

Scherzi a parte, anche se non sembra, i giocattoli per un bambino sono fondamentali. Non solo perché lo aiutano a giocare e quindi tenersi calmo nei momenti di forte stress. Per un bimbo, i giochi sono un modo di capire il mondo che lo circonda, aiutano il piccolo a categorizzare le cose del mondo e anche ad imparare.

Non è solo un gioco: fai la scelta giusta

Attraverso il gioco il bambino può capire i suoi gusti e le aspirazioni: se per esempio al vostro bimbo piacciono gli animali, lo scoprirà giocando. Ecco perché, in questo contesto, i genitori hanno un ruolo fondamentale: scegliere il giocattolo giusto per un bambino è una scelta importantissima: con il giocattolo giusto gli dimostrerete di appoggiarlo e di comprenderlo.

Certo, ora è tutto più difficile: se prima, per scegliere il giochino che più gli sarebbe piaciuto bastava restare dieci minuti in un negozio di giocattoli insieme al vostro bimbo, ora è diverso: ci sono tantissimi, troppi giocattoli, e le loro caratteristiche si avvicinano sempre di più ad oggetti do uso quotidiano simili a quelli dei più grandi: dimentica il vecchio sapientino, ora i bimbi giocano con tablet e smartphone.

Comprare giocattoli online: i consigli per non sbagliare

Davanti a questa grande varietà, stai tranquillo caro genitore, hai tutto il diritto di sentirti un po’ smarrito: con gli shop online, poi la situazione si complica ancora di più: come fare a capire, con un acquisto da remoto, qual è il gioco giusto per il vostro bimbo? Per farvi uscire facilmente da questa impasse, abbiamo deciso di darvi qualche consiglio su come acquistare giocattoli online senza fare errori:

Scegli siti e rivenditori affidabili

Può sembrare una banalità ma è importantissimo: purtroppo in rete ci sono tanti siti che promettono di spedire prodotti di una qualità impeccabile, che poi non lo sono per nulla. Spesso, per attirare clienti, i siti pubblicano falsi annunci con giochi a prezzi scontatissimi. Quindi, stai attento: se vuoi comprare online affidati solo a venditori fidati e verificati

Controlla i requisiti di età:

Se non sei sicuro che quel giocattolo possa essere adatto al tuo bambino, guardare le indicazioni di età è sempre la prima cosa da fare: è importantissimo, per esempio, capire se il gioco che stai per comprare può essere pericoloso perché contenente pezzi piccoli che il bimbo potrebbe ingerire. Giochi del genere sono infatti sconsigliati a bimbi di età inferiore ai 36 mesi.

Prima di comprare, quindi, leggi con attenzione la descrizione. Se si tratta giochi educati, poi l’età è fondamentale: potresti esporre il bambino ad argomenti e quesiti per cui non è ancora pronto e farlo sentire frustrato.

Certificato di sicurezza

Forse non lo sanno tutti ma se sei appena diventato genitore è bene che anche tu lo sappia: anche i giocattoli, soprattutto quelli contenenti parti elettroniche, possono essere pericolosi. Sono tanti i casi di  bimbi che si sono fatti seriamente male giocando con giocattoli non certificati.

Per controllare se i giocattoli che compri sono sicuri per il tuo bambino, verifica che nella descrizione del prodotto ci sia la certificazione CE: questo simbolo vuol dire che il venditore del giocattolo che stai per acquistare si impone di rispettare gli standard europei in materia di sicurezza dei giocattoli, che sono i più stringenti al mondo.

Tieni sempre presente la sua personalità

È vero, scegliere giochi che siano educati e che aiutano il tuo bimbo a sviluppare creatività e intuizione è importantissimo. C’è una cosa però, che non devi mai dimenticare: i suoi gusti. Se ti lascerai prendere dalla smania di renderlo intelligente, dimenticherai una delle cose più importanti del momento del gioco: il divertimento. Se il bimbo si annoia, tenderà a lasciare da parte il gioco e fare altro.

Se proprio vuoi regalare un gioco educativo al tuo bimbo, fai in modo che tratti argomenti che lo interessano e appassionano.

Non dimenticare, soprattutto ora che fa caldo, di proporre giochi all’aperto.

Per altri consigli di shopping, continua a seguire il blog!

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Staff Non solo sconti 17/06/2021

Shopping online e realtà aumentata: comprare senza errori

Ti ricordi quando nei primi anni 90 vedevamo i film ambientati nel futuro e restavamo affascinati da quanto la tecnologia fosse entrata nella vita quotidiana di quei protagonisti? Avresti voluto anche tu un frigo parlante, la luce che si spegne da sola e altre mille diavolerie, vero?

Beh, bisogna ammetterlo: dopo un po’ di tempo, grazie alla tecnologia, le nostre case sono diventate un po’ più smart ma non supereranno mai quelle dei film di fantascienza. Peccato.

Cosa ci ha proiettato così avanti nel futuro? La rete, ovviamente. Grazie ad internet hai potuto fare cose che nemmeno immaginavi direttamente dal divano di casa tua: prenotare un viaggio, ordinare da mangiare, prenotare un volo o un treno, guardare un film in anteprima o addirittura fare shopping.

Già, tra i tanti vantaggi che la rete ha offerto c’è sicuramente quello dello shopping online: i tuoi prodotti preferiti in un click direttamente a casa tua. Dimenticati le file, il caldo dei punti vendita ma soprattutto tutte quelle persone (soprattutto durante i saldi estivi).

La tua vita è decisamente cambiata: da quando puoi comprare online compri molto più spesso, e diciamocelo, senza nemmeno pensarci troppo.

Shopping online: i prodotti più rischiosi da comprare

Ci sono prodotti, però, che non possono essere mai acquistati a cuor leggero. Esempio pratico: il caldo inizia ad arrivare prepotente, ed è arrivato il momento di acquistare dei sandali ed un costume. Per prima cosa consulti il tuo e-commerce di fiducia alla ricerca del modello perfetto, lo trovi, decidi di ordinarlo ma sei sommerso di dubbi. Senza provare quei prodotti, è impossibile capire se ti starebbero bene davvero.

Ci si può di certo aiutare con le recensioni e le foto, ma non sempre queste sono affidabili. L’unica arma a difesa del consumatore è il reso: per alcuni prodotti però, nemmeno questo è possibile. Come fare allora? Anche in questo caso, la tecnologia è venuta in tuo soccorso: Come? Te lo spiego subito.

Shopping online e realtà aumentata: gli acquisti del futuro  

Non tutti ne conoscono la definizione precisa ma sicuramente tutti l’hanno vista o utilizzata almeno una volta, magari proprio durante una sessione di shopping.

Spesso confusa con la realtà virtuale, la realtà aumentata permette, attraverso l’utilizzo di applicazioni o filtri per smartphone, di mixare elementi digitali ad un ambiente reale. Se per esempio, vorresti provare un rossetto prima di comprarlo per vedere come ti sta sul viso, ora puoi farlo.

Non solo: la realtà aumentata può aiutarti anche a capire se il divano che hai visto in negozio, quello che hai sempre sognato di avere, sta davvero bene nel tuo salotto.  Alcuni negozi di mobili ed oggetti per la casa hanno messo a disposizione dei propri clienti una app perfetta per questo scopo.

La realtà aumentata risulta quindi un’innovazione tecnologica fondamentale per migliorare l’esperienza di shopping sia online che offline.

Shopping online con la realtà aumentata: vantaggi

In particolare, per lo shopping online la realtà aumentata aiuterà a rendere la tua esperienza di shopping molto più semplice. Ecco i vantaggi della realtà aumentata nello shopping online:

Puoi provare come ti stanno i vestiti: ecco, avevi sempre sognato di poterlo fare e adesso puoi. Con la realtà aumentata nell’e-commerce puoi vedere con i tuoi occhi come ti starebbe quella camicia o quei pantaloni. Bellissimo no?

Colori veri, finalmente: quante volte un ordine online ti ha deluso profondamente perché il colore che avevi scelto non è per niente come indicato? Dimentica questa delusione: grazie alla realtà aumentata potrai finalmente vedere i veri colori di un capo.

Beauty shopping sicuro: discorso a parte merita l’acquisto di prodotti beauty online. È la cosa più pericolosa che una donna possa fare. Sai perché? Un vestito del colore sbagliato non farà mai gli stessi danni di un correttore del colore sbagliato.  Ora, con l’aiuto della realtà aumentata, tu che sei ossessionata dal make-up puoi acquistare i tuoi prodotti preferiti senza sbagliare un colpo.

Niente più resi: ultimo e più importante vantaggio della realtà aumentata applicata allo shopping online. Non dovrai più fare resi (o almeno, saranno ridottissimi). Perché, bisogna ammetterlo, il reso è si una grande soluzione in aiuto del consumatore, ma è anche un’operazione abbastanza tediosa: c’è da ri-assemblare il pacco ricevuto, stampare l’etichetta giusta e poi recarsi in posta per la spedizione. Il che equivale, spesso, a fare file piuttosto lunghe.

Quindi, dover fare meno resi e un enorme vantaggio.

Se vuoi altri consigli per uno shopping più sereno, continua a seguire il blog!  

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Staff Non solo sconti 31/10/2020

Piccoli negozi, vale la pena aprire un e-commerce?

Hai un piccolo negozio e ha dei dubbi su quanto ti convenga aprire un e-commerce? Senza dubbio avere un sito e-commerce ha i suoi vantaggi. Non è, però, un gioco da ragazzi.  

L'advertising, in generale, ha dei costi importanti ed anche il sito, è una struttura da realizzare con accuratezza e prevede degli investimenti importanti.

Le differenze tra negozio fisico e negozio on line

Il primo confronto, quando ci si chiede se vale la pena aprire un sito e-commerce, è quello tra i costi da sostenere per tenere aperto un negozio fisico e quelli da dover sopportare per un e-commerce.

Si sa, intanto, che un punto vendita, al di là dell'acquisto/affitto del locale, ha una serie di costi davvero impegnativi per chi decide di iniziare ma anche un sito veramente performante, e i primi investimenti in adv on line, lo sono.  

Queste sono alcune delle voci di costo che sostieni per tenere aperto il tuo punto vendita:

·         Partita iva

·         Costi commercialista

·         Tasse

·         Arredamento

·         Locale

·         Bollette varie

·         Gestione punto vendita

·         Merce e magazzino

·         Pubblicità

Confrontiamole con quelle che sono necessarie ad aprire uno store on line:

·         Realizzazione sito

·         Gestione sito

·         Pubblicità

·         Partita iva

·         Costi commercialista

·         Tasse

Se, però, il sito non ha costi di affitto, bollette o di personale, non vanno sottovalutati i costi di realizzazione per grafica e comunicazione, previsti per avere un e-commerce che funziona davvero.

Investire in un e-commerce

Se pensi che l’e-commerce ti costerà meno e che sia necessario solo creare la piattaforma web e poi caricare i  prodotti, ti sbagli di grosso.

Non si può spendere poco per avere una presenza importante sul web. Meglio, quindi, analizzare ogni voce del tuo investimento.

·         Aspetti economici: i costi di un sito

Esistono, intanto alcuni costi fissi obbligatori come l’acquisto della piattaforma, dominio, certificati ssl, personalizzazioni e assistenza sul sito.

Seguono i costi realizzativi per progetti, foto, inserimento contenuti e immagini.

Di pari importanza sono i costi grafici che partono dal design del sito per desktop, mobile fino a tutta l’immagine coordinata, anche sui social.

Assolutamente indispensabili sono i costi pubblicitari (social, seo, sem).

·         Aspetti tecnico strategici di un sito

Ma quali sono gli step fondamentali per realizzare il tuo e-commerce? Intanto l’agenzia a cui ti affiderai dovrà occuparsi del progetto iniziale e di stilare un elenco dei costi nel medio lungo termine.

Successivamente andranno realizzati i contenuti testuali e infine il sito dovrà andare on line. A questo punto inizierà l’attività di marketing mirata a far conoscere il sito a quanti più utenti possibile.

Quanto costa un e-commerce?

È difficile stabilire quanto costi un e-commerce, poiché dipende da tutta una serie di variabili.

Volendo avere un’idea di base si può partire dal costo di un e-commerce professionale da un minimo di  2.000 € ed arrivare ad un massimo di 10.000 €. 

Per soluzioni più complesse, dove è richiesto un lavoro di personalizzazione maggiore e di ottimizzazione specifiche, il costo potrebbe lievitare e non di poco.

A tutto ciò si devono aggiungere i costi di marketing. Li abbiamo già accennati ma non è corretto chiamarli costi, si tratta, piuttosto di un investimento che dovrà poi rientrare sotto forma di vendite.

Ti conviene aprire un sito e-commerce?

Non ti conviene aprire un sito e-commerce se non hai denaro da investire nel progetto.

Non solo, è necessario anche valutare che tipo di marginalità si ha sui prodotti poiché on line la concorrenza sarà più importante e sarà necessario essere più competitivi.

La cosa da non perdere di vista, quando si pensa di voler realizzare un e-commerce è che un conto è fare il sito, un altro è farlo conoscere, altra cosa ancora è farlo funzionare.

Diversamente conviene aprire un sito e-commerce quando si hanno le idee chiare e si intende realizzare con cura un progetto di lungo termine. Solo in questo modo si potrà investire seriamente in un sito davvero performante.

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Staff Non solo sconti 13/04/2021

Riciclo e riuso on line, il caso Vinted

È arrivato il momento più temuto dell’anno: quello del cambio di stagione. Vi vedo già: a disperarvi davanti ai vostri armadi stracolmi mentre cercate (invano) di decidere cosa tenere e cosa buttare. È la decisone più difficile di sempre: ogni capo è legato ad a un ricordo importante. Ad un momento importante. Ecco perché liberarsi dei vestiti che non mettete più può diventare una scelta complicata

Intanto, però, mentre voi aspettate che arrivi il momento giusto per indossarli, i vostri vestiti restano a prendere polvere negli armadi. £ se vi dicessi che c’è un modo per dare una nuova vita ai vostri vestiti guadagnando anche qualche spicciolo? Con Vinted si può!

L’antica arte del vintage: antidoto contro la crisi

Le famiglie numerose lo sanno meglio di chiunque altro: ci sono capi che, se ben tenuti, riescono a passare di generazione in generazione: ammettetelo, chi da bambino non ha indossato almeno un vestito appartenente ad un cugino? Queste reminiscenze dei bei tempi andati sono la dimostrazione di una solida teoria: la moda del riciclo in fatto di vestiti non è esattamente una novità del momento: quando le disponibilità economiche sono poche, si pensa sempre ad acquistare oggetti di seconda mano. Succedeva tanti anni fa dopo la guerra e succede (purtroppo) ora che la maggior parte dei comparti commerciali sono immobilitati da una pandemia globale.

Non è solo il vantaggio economico a spingere al riciclo dei propri vestiti: il vintage è un vero e proprio trend del 2021. L’attenzione per l’ambiente ha spinto i grandi brand a riciclare materiali di vecchie collezioni per dare vita a qualcosa di nuovo.

In modo differente la corsa al vintage ha influito sugli acquisti degli italiani: secondo le statistiche, un  italiano su 7 si è dato agli acquisti di seconda mano: chi per riciclare, chi per risparmiare, chi per liberare spazio. Tutti hanno un motivo per acquistare abiti usati.  Ora che i negozi di abbigliamento sono costretti a tenere le serrande abbassate, dove si può acquistare capi vintage? In rete, ovviamente! Ci sono tante app dove tutti possono mettere in vendita oggetti e vestiti usati.

La più chiacchierata è sicuramente Vinted: neonata app di e-commerce, è già un must have sugli smartphone di giovani e meno giovani. Ma come funziona? Vediamolo insieme.

Vinted: tutti pazzi per l’usato

Vinted è un’app di e-commerce nata in Lituania ma che pian piano ha conquistato tutta Europa. Su Vinted è possibile vendere o comprare capi di abbigliamento a prezzi super vantaggiosi. I più esperti di shopping online a questo punto potrebbero obbiettare: ok, ma ce ne sono già tante, dov’è la novità? Eccola servita: a differenza di quanto accade su altre piattaforme, come e-bay o subito, Vinted non percepisce alcuna commissione sulle vendite. Come sottolinea anche il claim pubblicitario dell’app: “quello che guadagni è tutto tuo”.

Una novità non da poco che è un vantaggio per chi vende ma anche per chi compra: senza le commissioni, i venditori non si vedono costretti a maggiorare i loro prezzi. Questo rende, di fatto, gli acquisti su Vinted più vantaggiosi.

Come acquistare su Vinted? Semplice: basta registrarsi, scattare ai prodotti che volete mettere in vendita delle belle foto che li rendano ben visibili ( trattandosi di vestiti consigliamo di fare qualche foto dei capi indossati per dare maggiori informazioni sulla vestibilità) e  compilare l’annuncio inserendo le tutte le info sul prodotto. Dopo averlo pubblicato, il vostro annuncio sarà visibile a tutti gli utenti registrati. Ovviamente, gli annunci sono visualizzati in base a preferenze e criteri di ricerca. A vedere per primi gli annunci, saranno quindi le persone potenzialmente interessate.

Per un risultato ancora migliore, è possibile usufruire di un servizio di boosting (a pagamento) che pubblicizzerà gli annunci degli utenti che desiderino più possibilità.

 

Non solo vestiti: il paradiso dei collezionisti

La diffusione capillare di Vinted, ha concesso all’app di spostarsi dal suo proposito originale: ora non ci sono solo vestiti usati. Spostandosi nel menù delle categorie è possibile trovare di tutto: libri, fumetti, manga, oggetti da collezione. Con il tempo Vinted è diventato il paradiso di collezionisti e appassionati di oggetti di nicchia che volessero trovare i loro prodotti preferiti a buon prezzo ed in buone condizioni. Con un piccolo contributo per la spedizione, potrete comprare quello che amate comodamente da casa: provare per credere. Per altre novità su come risparmiare in modo intelligente, seguite il nostro blog.                             

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