Come capire se una promozione è davvero conveniente?
Guida pratica alle promozioni on line
Staff Non solo sconti 20/10/2020 0
Sono tanti gli e-commerce che ogni giorno pubblicano promozioni, offerte e super sconti. Queste sembrano veramente occasioni imperdibili sui cui gli utenti si fiondano.
Ma è sempre così o alcuni sconti sono solo specchietti per le allodole? Non è semplice scoprirlo al primo colpo ma con un po’ di attenzione saremo in grado di capire quanto convenienti sono le offerte che ci vengono proposte.
Risparmiare, infatti, non significa acquistare tutto ciò che è in sconto o che ha un omaggio abbinato. Spesso viene confuso il risparmio con il vero vantaggio che si può avere acquistando qualcosa di scontato.
Cerchiamo quindi di capire in modo chiaro e sintetico, come valutare una promozione per poi decidere se aderire o meno ed, eventualmente, procedere ad un acquisto.
Come capire se una promozione è davvero conveniente
Spesso si aderisce ad una promozione solo perché in omaggio potremmo avere una fornitura di qualcos’altro, uno sconto particolare su un prodotto. Può accadere però che questo secondo vantaggio non ci interessi per niente. In questo caso l’acquisto del prodotto in promozione potrebbe non essere conveniente perciò riflettici attentamente.
Una delle prime cosa a cui fare attenzione è la presenza di buoni sconto.
1. Attenzione ai buoni sconto
Buoni sconto o buono spesa? Si tratta di due tipologie di sconto completamente differenti.
Il buono sconto di permette di ricevere uno sconto immediato sull’acquisto di quel prodotto. Il buono spesa, diversamente. permette di acquistare tutto quello che vuoi all’interno dei negozi aderenti.
Perché aderire dunque ad un buono sconto? La convenienza sta tutta nella fidelizzazione a quel prodotto o marchio.
Se sei già cliente di quel brand o conosci ed acquisti quei prodotti il vantaggio è assicurato. Se però non è così sei sicuro che la promozione sia davvero conveniente?
2. Attenzione ai prezzi troppo vantaggiosi
Prezzi troppo bassi dovrebbero farci sempre riflettere. È opportuno, in questo caso, informarsi sempre sul costo che ha quel prodotto in quel momento.
Prezzi troppo bassi infatti, potrebbero rivelarsi non veritieri. Inoltre, per capire se un’offerta è davvero vantaggiosa dobbiamo fare attenzione al prezzo di listino.
È facile, infatti, gridare allo sconto senza citare il prezzo pieno. On line, ma anche in store, si può dire di tutto ma siamo noi a dover fare tutte le verifiche del caso per capire se lo sconto c’è davvero stato.
Questo vale anche per i prodotti delle stagioni passate che spesso vengono presentati come merce in saldo.
Basta verificare sul web a quale collezione appartengo e se effettivamente si tratta di saldi o di una vendita outlet. se poi
3. Attenzione alla marca
On line spesso si trovano sconti molto alti su prodotti di marche poco note. Attenzione non per tutti gli articoli è necessario tenere d'occhio la marca, ma per molte categorie è importante affidarsi ad un marchio riconoscibile e che conosciamo già, anche se è non è il più economico.
Come valutare il reale vantaggio di una promozione?
Il consiglio finale è quindi quello di valutare con attenzione il premio sicuro che potesti ricevere aderendo alla promo.
Poniti domande come:
· mi interessa veramente quel vantaggio?
· Mi aiuterebbe a risparmiare?
· È un prodotto che avrei acquistato anche diversamente?
Se la risposta è si, verifica con attenzione come aderire, quali sono le limitazioni e le condizioni precise. Infine calcola il guadagno/risparmio conteggiando i soldi che dovrai “investire” per l’acquisto dei prodotti ed il risparmio che ne andrai a ricavare.
Le promozioni di Non solo sconti
Le nostre promozioni sono sempre soggette all’approvazione del nostro team. Questo ti permette di compiere un passaggio in meno, quello della verifica della convenienza.
Dovrai soltanto scegliere la promozione o il coupon sconto che ti interessa davvero, a quel punto atterrerai sul sito dell’e-commerce per concludere il tuo acquisto.
Semplice no?
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Staff Non solo sconti 17/06/2021
Shopping online e realtà aumentata: comprare senza errori
Ti ricordi quando nei primi anni 90 vedevamo i film ambientati nel futuro e restavamo affascinati da quanto la tecnologia fosse entrata nella vita quotidiana di quei protagonisti? Avresti voluto anche tu un frigo parlante, la luce che si spegne da sola e altre mille diavolerie, vero?
Beh, bisogna ammetterlo: dopo un po’ di tempo, grazie alla tecnologia, le nostre case sono diventate un po’ più smart ma non supereranno mai quelle dei film di fantascienza. Peccato.
Cosa ci ha proiettato così avanti nel futuro? La rete, ovviamente. Grazie ad internet hai potuto fare cose che nemmeno immaginavi direttamente dal divano di casa tua: prenotare un viaggio, ordinare da mangiare, prenotare un volo o un treno, guardare un film in anteprima o addirittura fare shopping.
Già, tra i tanti vantaggi che la rete ha offerto c’è sicuramente quello dello shopping online: i tuoi prodotti preferiti in un click direttamente a casa tua. Dimenticati le file, il caldo dei punti vendita ma soprattutto tutte quelle persone (soprattutto durante i saldi estivi).
La tua vita è decisamente cambiata: da quando puoi comprare online compri molto più spesso, e diciamocelo, senza nemmeno pensarci troppo.
Shopping online: i prodotti più rischiosi da comprare
Ci sono prodotti, però, che non possono essere mai acquistati a cuor leggero. Esempio pratico: il caldo inizia ad arrivare prepotente, ed è arrivato il momento di acquistare dei sandali ed un costume. Per prima cosa consulti il tuo e-commerce di fiducia alla ricerca del modello perfetto, lo trovi, decidi di ordinarlo ma sei sommerso di dubbi. Senza provare quei prodotti, è impossibile capire se ti starebbero bene davvero.
Ci si può di certo aiutare con le recensioni e le foto, ma non sempre queste sono affidabili. L’unica arma a difesa del consumatore è il reso: per alcuni prodotti però, nemmeno questo è possibile. Come fare allora? Anche in questo caso, la tecnologia è venuta in tuo soccorso: Come? Te lo spiego subito.
Shopping online e realtà aumentata: gli acquisti del futuro
Non tutti ne conoscono la definizione precisa ma sicuramente tutti l’hanno vista o utilizzata almeno una volta, magari proprio durante una sessione di shopping.
Spesso confusa con la realtà virtuale, la realtà aumentata permette, attraverso l’utilizzo di applicazioni o filtri per smartphone, di mixare elementi digitali ad un ambiente reale. Se per esempio, vorresti provare un rossetto prima di comprarlo per vedere come ti sta sul viso, ora puoi farlo.
Non solo: la realtà aumentata può aiutarti anche a capire se il divano che hai visto in negozio, quello che hai sempre sognato di avere, sta davvero bene nel tuo salotto. Alcuni negozi di mobili ed oggetti per la casa hanno messo a disposizione dei propri clienti una app perfetta per questo scopo.
La realtà aumentata risulta quindi un’innovazione tecnologica fondamentale per migliorare l’esperienza di shopping sia online che offline.
Shopping online con la realtà aumentata: vantaggi
In particolare, per lo shopping online la realtà aumentata aiuterà a rendere la tua esperienza di shopping molto più semplice. Ecco i vantaggi della realtà aumentata nello shopping online:
Puoi provare come ti stanno i vestiti: ecco, avevi sempre sognato di poterlo fare e adesso puoi. Con la realtà aumentata nell’e-commerce puoi vedere con i tuoi occhi come ti starebbe quella camicia o quei pantaloni. Bellissimo no?
Colori veri, finalmente: quante volte un ordine online ti ha deluso profondamente perché il colore che avevi scelto non è per niente come indicato? Dimentica questa delusione: grazie alla realtà aumentata potrai finalmente vedere i veri colori di un capo.
Beauty shopping sicuro: discorso a parte merita l’acquisto di prodotti beauty online. È la cosa più pericolosa che una donna possa fare. Sai perché? Un vestito del colore sbagliato non farà mai gli stessi danni di un correttore del colore sbagliato. Ora, con l’aiuto della realtà aumentata, tu che sei ossessionata dal make-up puoi acquistare i tuoi prodotti preferiti senza sbagliare un colpo.
Niente più resi: ultimo e più importante vantaggio della realtà aumentata applicata allo shopping online. Non dovrai più fare resi (o almeno, saranno ridottissimi). Perché, bisogna ammetterlo, il reso è si una grande soluzione in aiuto del consumatore, ma è anche un’operazione abbastanza tediosa: c’è da ri-assemblare il pacco ricevuto, stampare l’etichetta giusta e poi recarsi in posta per la spedizione. Il che equivale, spesso, a fare file piuttosto lunghe.
Quindi, dover fare meno resi e un enorme vantaggio.
Se vuoi altri consigli per uno shopping più sereno, continua a seguire il blog!
Staff Non solo sconti 29/12/2020
Vendita di farmaci on line, cosa puoi acquistare e cosa no
Sono tante le farmacie che oggi dispongono di un sito internet e sempre di più gli utenti del web che vi ricorrono per cogliere offerte e occasioni di sconto. Ma cosa dice esattamente la normativa che disciplina gli acquisti on line nel settore farmaceutico? Intanto ci riferiamo all’art. 112-quater del D.lgs. n. 219/2006 come modificato dalla Direttiva 2011/62/UE e dalle circolari ministeriali del 2016.
Precisiamo subito che la vendita on line è consentita solo per i farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop) e quelli da banco (Otc), come da elenco dell’Aifa.
Per i prodotti parafarmaceutici e omeopatici, se non è necessaria la ricetta medica, la vendita è consentita. Ad autorizzarla è il Ministero della Salute.
Chi può vendere farmaci on line?
Ad essere autorizzati alla vendita on line sono solo le farmacie, le parafarmacie e i così detti ‘corner salute’ che si trovano nei grandi ipermercati. Insomma la vendita è concessa solo a chi ha già ottenuto la licenza e l’autorizzazione alla vendita da parte del Ministero della Salute.
Questo passaggio è fondamentale perché stabilisce che i grossisti di farmaci non possano commercializzarli. Va da sé che la farmacia possa spedire solo ed esclusivamente i farmaci in suo possesso materialmente.
Non solo, il titolare della farmacia che vuole avviare un’attività di commercio elettronico deve farne richiesta all’autorità regionale competente. Nella richiesta va indicata anche la data presunta d’inizio dell’attività di vendita.
Ottenuta l’autorizzazione regionale, il titolare di farmacia fa richiesta al Ministero della Salute di conferimento del Logo Identificativo Nazionale e di iscrizione della farmacia e del suo sito web nel portale del Ministero.
Come vediamo la normativa in materia è assai stringente, tanto da non prevedere per i soggetti autorizzati la possibilità di avvalersi della vendita da marketplace come Amazon.
Come riconoscere un sito affidabile
Per capire se il sito su cui vogliamo acquistare un farmaco ha effettivamente espletato tutti i passaggi dobbiamo verificare che mostri alcuni elementi fondamentali:
- il recapito dell’Autorità locale regionale;
- Il link al sito web del Ministero della Salute;
- il logo identificativo nazionale su ciascuna pagina del sito;
- Per gli alimenti nutraceutici, prodotti per celiachi, alimenti addizionati di vitamine e minerali e prodotti senza lattosio, il sito online deve contenere anche le informazioni previste dal Regolamento UE 1169/2011.
- Normativa relativa alla privacy come da Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR).
L’importanza del logo ministeriale è determinante. Cliccando su di esso, infatti, si accederà alla lista di farmacie autorizzate del sito del Ministero della Salute.
Ecco perché il Logo Identificativo Nazionale rappresenta il principale elemento di garanzia per il consumatore. Non solo, ma fornisce un ulteriore strumento di contrasto alla contraffazione di farmaci ed alla vendita illegale.
Quanto costa un farmaco on line?
Il prezzo dei farmaci online deve essere obbligatoriamente lo stesso di quello praticato all’interno della farmacia.
Nonostante sia facile incappare on line in sconti speciali, anche su questo le farmacie hanno dei paletti: non è, infatti, consentito realizzare sistemi di fidelizzazione dei clienti che comportino discriminazioni fra gli stessi nell’applicazione degli sconti sull’acquisto dei farmaci o fare vendita di farmaci promozionali.
Sono esenti da queste restrizioni tutti i prodotti del settore cosmetico o dei dispositivi medici. In questo caso i prezzi possono essere differenziati rispetto a quelli previsti in farmacia.
Come per tutti i siti di vendita on line, inoltre, le spese di spedizione possono essere addebitate o sostenute dalla farmacia in base a un tetto minimo di spesa.
A fare la differenza, in questo caso, sono le condizioni del trasporto. I medicinali venduti online, infatti, devono essere trasportati in modo da garantirne la conservazione, secondo le linee guida in materia di buona pratica di distribuzione (Gdp) contenute del D.M. 6 luglio 1999.
È importante, inoltre, che non vengano contaminati da altri prodotti e che siano conservati a temperatura adeguata. Proprio per questo, i mezzi impiegati per il trasporto dei medicinali devono essere appositamente attrezzati.
Come anticipato, il Ministero della Salute nella circolare del 10 maggio 2016 ha Ministero ha precisato che la farmacia può eliminare le spese di spedizione al raggiungimento di un certo importo ma solo se questa agevolazione è applicata a tutte le merci vendute online.
Staff Non solo sconti 18/09/2020
Boom e-commerce nel post emergenza
L’emergenza Coronavirus ha dato una forte spinta in avanti al commercio elettronico. Sempre più persone, durante il lockdown, hanno dovuto ricorrere agli acquisti on line. In quarantena i corrieri e gli spedizionieri hanno visto triplicare il loro lavoro e chi aveva già attivato un canale on line non ha subito la battuta d’arresto di chi ha dovuto abbassare le serrande. Ma adesso? Cosa acquisteranno di più gli italiani online nel post lockdown?
L’e-commerce oggi
Un giro d’affari da 48,5 miliardi di euro, questi sono i dati relativi al 2019 per l’e-commerce. Durante la quarantena, dati indagine Ipsos Strategy 3 ci confermano che lo shopping online è stato adottato da ben 3 italiani su 4, rientrando fra le nuove e più frequenti abitudini della quotidianità del lockdown, preceduto solo dal tempo passato con familiari e amici, sui media o dedicato agli hobby nel tempo libero.
Ma cosa accadrà nei prossimi mesi? Secondo l’indagine svolta da Ipsos, ben il 37% degli italiani ha intenzione di acquistare online addirittura di più nei prossimi 6/12 mesi. Un’intenzione dettata anche dal passaggio ormai forzato ai pagamenti contactless che sono fortemente consigliati ormai ovunque.
Cosa acquisteranno di più gli italiani
Secondo l’indagine di Ipsos Strategy 3 è attesa un’impennata per gli acquisti di prodotti per l’igiene e la cura della persona e dell’ambiente domestico (44%), legata alle disposizioni per il contrasto al covdi19.
Gli italiani, inoltrem preferiranno il canale digitale anche per l’acquisto di prodotti alimentari (31%) e di medicinali (29%), abitudini che si sono consolidate dopo il lockdown. Infine, è prevista un aumento degli acquisti di vestiti e accessori (44%) e apparecchiature elettroniche (34%).
“La tendenza che rileviamo nelle nostre indagini internazionali ci descrive uno shopper più consapevole di quanto spende quando fa acquisti rispetto al periodo pre-covid (60%). Più in particolare, l’emergere di una maggiore coscienza dell’equazione qualità-prezzo sta portando i consumatori a dedicare sempre più tempo alla ricerca di prodotti in rete (45%) e più attenzione a controllare i prezzi negli eCommerce (30%)” afferma il responsabile dello studio.
Prospettive future dell’e-commerce
Nel settore del commercio on line a maggio 2020 sono stati registrati 2 milioni di utenti in più rispetto all’anno precedente, mentre per fine 2020 ci si aspetta una crescita del 26%.
"Durante l'emergenza, sono tante le domande che ci siamo posti sugli effetti e sulle mutazioni che stanno interessando il mondo del commercio" spiega Riccardo Mangiaracina, Responsabile Scientifico dell'Osservatorio e-commerce B2c Netcomm - Politecnico di Milano "Tra le poche certezze, ci sono la vicinanza che i canali online e fisico stanno dimostrando con forza e il ruolo indispensabile che l'e-commerce sta svolgendo per la ripresa del commercio e dei consumi, certificati dai continui investimenti in atto per potenziare il canale digitale (tramite sito proprio, aggregatori, marketplace) o per favorire modalità di vendita fondate sull'integrazione tra esperienze online e offline (come click&collect, drive&collect, allestimento degli ordini online in store). L'e-commerce, dopo essere stato per anni un canale secondario, ha acquisito oggi un ruolo determinante nella riprogettazione delle strategie di vendita e di interazione con i consumatori".
Investire on line è la sfida del presente
Avere uno store on line non è più una sfida del futuro bensì la scommessa dell’oggi. Una scommessa che sa tanto di successo. Una strada da imboccare sapendo già che è una scelta obbligata, chi rimarrà indietro stavolta sarà destinato a sparire. Gli utenti non sono più disposti ad attendere e stanno cercando on line l’alternativa giusta per avere quello che vogliono, quando vogliono e al prezzo più conveniente. E tu? Sei pronto alla sfida?