Acquisto in abbonamento online: conviene davvero?

Un nuovo modo di acquistare on line

Staff Non solo sconti 11/06/2021 0

 

Lo abbiamo detto più di una volta: gli acquisti online hanno cambiato la vita di molti. Perché? Te lo spieghiamo subito. Immaginati questa scena: hai appena avuto un bambino che, come ogni neonato, consuma pannolini ogni minuto. È notte e tua moglie ti avvisa che la scorta di pannolini è finita. Allora tu, in piena notte e con ancora addosso il pigiama ti precipiti a cercare la prima farmacia aperta, per cercare i pannolini da comprare.

Bene, grazie agli shop online, potrai evitare di rivivere questo incubo: potrai ordinare i pannolini anche dal letto, senza troppi traumi.

Insomma, lo shopping online ti ha evitato alzatacce e notti insonni. In periodi come quello che tutto il mondo ha vissuto nel 2020, avere a disposizione gli e-commerce è stato fondamentale. Si poteva fare la spesa direttamente dal proprio pc, senza stressarsi a fare lunghe file chilometriche solo per comprare latte e pane.

E-commerce: non solo prodotti di nicchia

Proprio lo scorso anno, si è diffusa finalmente anche nel nostro Paese l’idea che gli e-commerce non si utilizzano solo per beni di lusso dedicati al tempo libero, ma anche e soprattutto per beni di prima necessità: cibo, biancheria intima, prodotti per l’igiene.

Gli e-commerce di oggi sono, di fatto, il nuovo supermercato. Qual è il lato negativo di fare la spesa online, allora? Te lo spiego subito: la tua memoria. Se quando fai la spesa e dimentichi di comprare qualcosa puoi consolarti dicendo a te steso “Vabbè, ci ritorno più tardi” online questo non  può succedere. Ad ordine completato, purtroppo, non si può tornare indietro a modificarlo.

Quindi, prima di fare la spesa online devi:

controllare cosa manca e cosa sta per finire

fare una lista

tenere quella lista a portata di mano prima di fare un ordine

Stressante, vero? E se ti dicessimo che c’è un modo per far arrivare a casa tua, periodicamente, i prodotti che utilizzi di più senza doverli ordinare ogni volta? Si, te lo giuro, puoi farlo e non si tratta di magia nera. È un’opzione che gli e-commerce hanno introdotto da qualche tempo. Non la conosci? Te la spieghiamo subito.

Vendita per abbonamento: prodotti indispensabili sempre a portata di mano

La vendita per abbonamento dà la possibilità al cliente di scegliere i prodotti che utilizza più di frequente e farne un invio programmato. Esempio pratico: lamette per la barba. Una volta cercato il prodotto sul tuo e-commerce preferito, di fianco all’opzione acquista potrai trovare quella che ti da la possibilità di fare un acquisto periodico.

Selezionando quella opzione potrai poi scegliere la cadenza con cui vuoi che ti sia inviato ogni prodotto (può essere settimanale ma anche mensile) e procedere all’ordine. In questo modo non avrai più bisogno di ricordarti cosa comprare e potrai fare spesa in modo molto più rilassato.

Vendita in abbonamento: pro e contro

Ma è davvero conveniente questo metodo di acquisto in rete? Scopriamolo insieme:

sconti: tra i vantaggi c’è sicuramente questo: trattandosi di buone quantità di prodotto, sugli acquisti periodi c’è quasi sempre uno sconto che può andare dal 5 al 10%

Prodotti utili sempre a portata di mano: questo tipo di acquisto non è disponibile per ogni tipo di prodotto (se decidiamo di comprare una tv nuova non sarà certo un acquisto periodico) ma su beni di prima necessità che in una casa non devono mancare mai: acqua, detersivi,prodotti per la cura della persona e molto altro ancora.

Passiamo adesso agli svantaggi:

Blocco sulle quantità: per consentire all’ecommerce di inviarvi un determinato prodotto a cadenza periodica, non basta ordinarne una sola confezione: la quantità minima di prodotto da ordinare la decide il commerce ed è una condizione necessaria per consentire l’invio programmato dei prodotti. Un po’ come il 3x2, ma senza libertà di scelta.

Blocco sulla cadenza: ebbene si, è vero. Se scegli l’acquisto periodico non solo non potrai scegliere da solo le quantità dei prodotti, ma non potrai nemmeno decidere da solo ogni quanto dovrai riceverli. Certo, ci sono diversi slot tra cui scegliere, ma non potrai decidere da solo.

Mancanza di spazio: se hai una casa piuttosto piccola e non puoi conservare insieme troppe cose, questo tipo di acquisto non fa assolutamente per te. Se non consumi abbastanza velocemente i prodotti, potresti ritrovarti sepolto tra i pacchi.

Speriamo che i nostri consigli ti abbiano aiutato ad avere le idee più chiare. Se ne vuoi altri, continua a seguirci.

Potrebbero interessarti anche...

Staff Non solo sconti 12/02/2021

Saldi online: consigli per gli acquisti intelligenti

I saldi: il periodo migliore per fare acquisti online. In un momento di crisi cosi forte per tutti gli ambiti del commercio, i saldi diventano un’ancora di salvezza. Se durante la pandemia gli acquisti si sono quasi dimezzati, facendo perdere al comparto commerciale il 40% percento degli introiti, è stato proprio il commercio online a restituire un po’ di equilibrio alla nostra economia.

Fuori tutto, offerte e sconti: ad un occhio poco attento, sembrerà di aver trovato il paese dei balocchi: online gli sconti sono molto più frequenti e duraturi rispetto a quelli proposti dai punti vendita fisici.

Come tutte le cose belle, però, niente è come sembra. Spesso gli sconti online non sono vere e proprie offerte e il cliente rischia di pagare un prodotto ad un prezzo meno vantaggioso di quello che pensa.

Come riconoscere i veri saldi dalle finte offerte? Non solo sconti ha stilato per voi una piccola guida. 5 modi per controllare che il prodotto che volete acquistare sia davvero in saldo

Saldi: non fermatevi al primo prezzo

Eccole, sono loro: le vostre scarpe preferite finalmente in saldo. Quella scritta in rosso ha accesso le vostre sinapsi come le luci su un albero di Natale. Ma…State fermi! Acquistare dal primo sito dove trovate un’offerta è la cosa più sbagliata che possiate fare.

Uno dei modi per non cadere nel tranello dei finti prezzi è sicuramente quello del confronto tra i vari siti che vendono lo stesso prodotto. Niente più acquisti impulsivi dunque: basta una piccola ricerca sul web per scoprire la verità

Saldi: occhio ai siti generalisti

Lo so, lo so: un cliente Amazon Prime si fida ciecamente delle offerte del suo e-commerce del cuore. Avete comprato talmente tanto da loro che il corriere vi chiama per nome e acquistare altrove vi sembra un tradimento?  Non preoccupatevi, a volte cambiare fa bene.

Per la maggior parte dei prodotti che vendono, Amazon o siti simili funzionano come semplici rivenditori. E da tali, per avere un minimo di guadagni, tendono a gonfiare un po’ i prezzi.

Prima di acquistare da rivenditori, anche se di fiducia, controllate sempre il prezzo di un prodotto sul sito della casa madre. Potreste scoprire che quella che pensavate un’offerta imperdibile non lo è per niente.

Saldi: controllare lo storico prezzi con estensioni Chrome

Se non volete rinunciare alla comodità dei rivenditori, ci sono piccoli trucchi che possono fare al caso vostro. Installando determinate estensioni sul vostro browser, potrete monitorare lo storico prezzi dei prodotti. In questo modo potrete controllare il momento in cui il prezzo del prodotto è davvero calato e decidere se acquistarlo

Controlla la fonte

Lo sapete bene: non sempre il web è un posto sicuro. Capita troppo spesso che spuntino siti fantasma da cui comprare prodotti costosissimi a prezzi assurdi. I prodotti più soggetti a questo tipo di truffe sono i cosmetici di grandi marche. Qualcuno si diverte a creare siti fantasma quasi identici a quelli della casa madre. Una volta ricevuto il pagamento, il sito sparisce.   

Come non cadere in questo tranello?

-Controllate il dominio: il nome del sito è il primo indizio da verificare. Se non lo riconoscete, non comprate

- Verificate la presenza di recensioni al sito e ai prodotti. Vi abbiamo già spiegato come distinguere le relazioni vere da quelle false in questo articolo

Attenti a cosa comprate

Spesso, soprattutto quando si tratta di abbigliamento, tendiamo a comprare quello che ci piace senza riflettere abbastanza.  Per fare un vero affare, non basta che quello che comperiamo sia bello e calzi bene.

I prodotti in saldo sono spesso rimanenze di vecchie collezioni. Prima di comprare, cercate quindi di valutare bene la portabilità di ciò che vi piace. Per essere sicuri del vostro acquisto scegliete un modello che non sia troppo datato.

Se avete dei bambini, fatevi furbi: comprate capi di qualche taglia più grande per evitare che la crescita velocissima dei vostri bimbi renda l’acquisto inutile.

Per altri utili consigli di shopping e non solo… continuate a seguirci

 

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 09/10/2020

Le potenzialità dei buoni sconto

Da Groupon in poi il mercato dei buoni sconto è cresciuto sempre di più fino a diventare un trend di successo.

Questo fenomeno del marketing, detto anche couponing, si sta diffondendo moltissimo on line. Il cosiddetto codice sconto alfanumerico da copiare nel carrello per usufruire di uno sconto, è ormai diventato un must di ogni e-commerce.

Ma perché paga questa strategia e quali sono le potenzialità dei buoni sconto? Ne parliamo qui.

Come nasce il couponing

Il termine francese Coupon significa “pezzo tagliato” e faceva originariamente riferimento a dei biglietti allegati ai titoli di Stato Americani. Alla scadenza i biglietti venivano tagliati e portati in banca per riscuotere gli interessi.

I primi coupon intesi come buono sconto nacquero, invece, da una grande multinazionale da sempre maestra nel marketing, Coca Cola nel 1887.

La diffusione su larga scala avvenne intorno al 1910 con la vendita di cereali. Da allora, nel mercato americano è scoppiata una vera e propria corsa ai coupon.

Nel 2011 i consumatori americani hanno utilizzato coupon per un valore di 4,6 miliardi di dollari!

 In Europa la diffusione dei coupon è più recente ed ha visto un aumento esponenziale negli ultimi anni, specie on line.

Come funziona un buono sconto

I coupon sono, a tutti gli effetti, sconti da applicare ad un acquisto di beni o servizi.

Possono essere cartacei e quindi ritagliati e consegnati al punto vendita, oppure in formula di codice da inserire al momento dell’acquisto online.

Oggi ha preso sempre più piede un’altra tipologia di coupon il mobile couponing. Si tratta di sconti inviati al cellulare da utilizzare presso negozi fisici.

In alcuni casi sono cumulabili tra loro, in altri, invece, diversi coupon sono tra loro incompatibili. Tutti hanno una cosa in comune: una scadenza.

Dopo il termine ultimo indicato sul coupon, infatti, lo sconto diventa inapplicabile.

Perché la strategia del coupon funziona

Il couponing funziona prevalentemente per le vendite d’impulso. Non solo, sono particolarmente efficaci su beni non eccessivamente costosi, dove lo sconto appare come un vantaggio determinante.

Spesso ci si convince ad acquistare proprio grazie alla possibilità di applicare uno sconto che fa rientrare la spesa nel nostro budget di partenza.

Se il rischio è molto basso, quindi, il coupon è una leva che accelera il processo di acquisto. Inoltre i buoni sconto possono far optare il compratore per un marchio piuttosto che un altro.

Non solo risparmio, quindi, ma anche la sensazione di aver fatto un “affare” un appagamento personale che regala la sensazione di essere premiati dal marchio.

Particolarmente efficace è la strategia aziendale per cui si premia con un buono sconto il cliente più affezionato. I coupon “fedeltà” legano maggiormente il cliente a quel prodotto o brand, creando una relazione potenzialmente duratura.

Altro aspetto non trascurabile è dato dalla scadenza del buono che gioca un ruolo importante nel determinare la spinta all’acquisto d’impulso.

Il cliente sarà tanto più invogliato all’acquisto immediato quanto avrà paura di “perdere” il premio derivante dallo sconto.

Come promuovere i coupon

I metodi per diffondere i coupon sono tanti: a partire dai clienti registrati che possono essere contattati direttamente alla promozione via social media (social couponing) magari attraverso una campagna di adv on line

Infine è possibile pubblicare lo sconto su siti specializzati nella promozione dei buoni sconto. Come Non solo sconti, su questi siti è possibile trovare facilmente un buono sconto utilizzabile su un determinato e-commerce.

I vantaggi del consumatore

Per i consumatori i coupon sconto sono un ottimo strumento di risparmio e un incentivo all'acquisto.

Studi recenti confermano che gli utenti cercano sempre di più i buoni sconto prima di concludere un acquisto online.  Come sappiamo sul web la concorrenza è spietata e il vantaggio competitivo del coupon sconto può essere decisivo per l’utente.

Il fenomeno del couponing rientra nella più ampia evoluzione dello shopping online, ed è quindi destinato a crescere.  Non perdere tempo a cercare il buono sconto per te on line e naviga subito nella sezione dedicata ai buoni sconto.

 

 

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 21/07/2021

Come cambiano gli acquisti:showrooming e retailtainment

Quante volte i nostri uomini o i nostri amici ce lo hanno detto e ripetuto fino alla nausea? Lo shopping è noioso. Si perde tanto tempo a girare per negozi pieni di gente e con musica assordante.  Si perde tantissimo tempo a girare, provare, scegliere. E molto spesso si resta delusi per non aver trovato quello che

I negozi, però, non sono semplicemente un luogo dove tenere esposta la merce, o almeno non dovrebbero esserlo.  Per i grandi brand, un negozio monomarca dovrebbe essere il luogo dove far sentire a casa i clienti ed aumentare la brand awareness.

Shopping del futuro: in cerca di emozioni

È vero, i nostri amici hanno ragione, fare shopping è diventato qualcosa di meccanico: entrare, cercare, comprare, uscire. Ed è normale che in un’epoca piena di stimoli, comprare non diverta più come una volta. Il cliente oggi ha bisogno di entrare in un posto nuovo e alzare gli occhi meravigliato. Chi compra oggi vuole vivere l’emozione della scoperta di nuovi prodotti, vuole sentirsi coccolato e amato dai brand.

Comprare non significa più acquistare, ma fare un viaggio, un’esperienza nuova.

Showrooming: ecco cos’è e come funziona

Ed è proprio con l’intenzione di trasformare lo shopping in qualcosa di diverso, di nuovo, sono nati lo showrooming e il retailtainment.

Se non sai cosa sono e ti sembra che improvvisamente ci siamo messi a parlare una lingua sconosciuta, tranquillo. Ti spieghiamo tutto noi.

Partiamo dallo showrooming: creare uno show room significa dare al cliente la possibilità di vedere i prodotti venduti prima di acquistarli, ma non solo.

Nel caso di uno showrooming il momento della scelta  del prodotto e quello dell’acquisto sono per lo più separati. Questa tecnica di vendita permette che il cliente possa toccare da vicino il prodotto che acquisterà poi negli online store.

Fare showrooming per un commerciante significa riportare nel mondo dell’acquisto analogico chi aveva, un po’ per un fatto generazionale, un po’ per convenienza, scelto l’e-commerce.

Immagina questa scena: tuo figlio, che ha sempre acquistato online, vuole comprare un nuovo smartphone ma è ancora indeciso sul modello da acquistare. Per decidere meglio cosa comprare, si reca in un punto vendita dove proprio in quei giorni è in esposizione il nuovo modello.

Con la visita al punto vendita, tuo figlio non solo ha potuto fugare ogni dubbio sul suo nuovo telefono, ma ha potuto anche ottenere un bello sconto. È questo il bello degli showroom: non solo mette in mostra i nuovi prodotti, ma è un modo per fidelizzare clienti piuttosto reticenti.

Fare showrooming significa regalare alle generazioni che non hanno potuto viverla l’esperienza dell’acquisto classico in store: alcuni brand hanno creato addirittura showroom virtuali. I prodotti erano disegnati su carta da parati e per acquistare bastava scansionare un codice QR.

Retailtaiment: comprare divertendosi

Con il neologismo retailtaiment si intende l’arricchimento dell’esperienza di shopping fino a farla diventare un’esperienza di intrattenimento.

Il modo migliore per conquistare i clienti è suscitare in loro emozioni positive che li stimolino alla fiducia nei confronti del brand. Come abbiamo detto, chi compra vuole sentirsi coccolato, ma vuole anche divertirsi.

Come far divertire i clienti? Ci sono tanti modi che prevedono livelli diversi di partecipazione. Vediamoli insieme:

Trasformare il punto vendita in un museo del brand: le avrai sicuramente viste in rete, le coloratissime foto degli store americani di M&M’s: non ti è mai venuta voglia di lanciarti in una vasca piena di confetti colorati? Acquistare in uno store cosi allegro e in linea con il prodotto suscita sicuramente emozioni positive. Chi non vorrebbe una foto con le bellissime mascotte?

Per cambiare genere, portiamo un altro esempio di negozio museo, dove sicuramente anche tu sarai passato almeno una volta: Hard Rock Cafè. Una catena di negozi dedicati alle leggende del rock che non solo permette di acquistare magliette e gadget, ma tiene in mostra fedeli riproduzioni delle chitarre dei più grandi artisti della storia.

Partecipazione attiva: e se la visita al punto vendita potesse trasformare in un’esperienza gastronomica con gli amici? È quello a cui ha pensato Ikea con la dining club: una serata in cui i punti vendita rimangono aperti e permettono di cucinare un pasto provando ad utilizzare le loro cucine.

Insomma, cari uomini: la frase “amore andiamo da Ikea” potrebbe non fare più così paura.

Per scoprire altre shopping experience, segui il blog.

 

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...