Spedizioni, resi e relative normative
Come tutelarsi anche on line? Scopriamo le normative in materia di reso e diritto di recesso
Staff Non solo sconti 21/11/2020 0
Quali sono le normative che tutelano il consumatore rispetto agli acquisti on line? Oggi affronteremo il tema del diritto di recesso ma anche del reso e dei costi di spedizione.
Può succedere infatti che si acquisti un capo fallato o non adeguato ai nostri gusti. Cosa succede in questi casi? Spesso i vari e-commerce decidono come regolarsi rispetto alle spese di spedizione del reso e le condizioni commerciali devono essere sempre leggibili sul sito.
Fai perciò sempre attenzione a questi aspetti anche se spesso sono scritti in piccolo e si trovano nel footer, solo così potrai effettuare un acquisto veramente consapevole.
Esistono però dei diritti inviolabili del consumatore che oggi analizzeremo ai quali un e-commerce deve, necessariamente, adeguarsi.
Il diritto di recesso on line
Il diritto di recedere dal contratto entro 10 giorni lavorativi è una facoltà che il consumatore può sempre esercitare. I dieci giorni si intendono decorrenti dalla data di ricevimento dei beni. Non è possibile, entro questo termine, applicare nessuna penalità e non è necessario nemmeno specificarne i motivi.
Contrariamente a quanto si creda il diritto di recesso non prevede che il reso sia a carico del fornitore, bensì del cliente. Il consumatore deve, infatti, pagare le spese dirette di restituzione del bene, ovviamente se la consegna del bene è già avvenuta.
L’obbligo del venditore, però, è quello di rimborsare le somme già versate dal cliente, gratuitamente e nel minor tempo possibile.
E che ne è delle spese di spedizione che tu hai sostenuto per ricevere il bene? Una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea ha precisato che il venditore è tenuto al rimborso delle spese sostenute per la consegna della merce. Ecco perché, e questo in molti non lo sanno, il consumatore che esercita il diritto di recesso può richiedere la restituzione integrale del prezzo pagato.
Ricorda quindi che l’unico tuo onere sarà quello di spedire la merce!
Cosa dice la normativa europea e quella italiana
A tutelare i consumatori che effettuano acquisti a distanza vi è la Direttiva comunitaria n. 97/7/CE che, oltre a fornire una precisa definizione del “consumatore” e del concetto di “vendita a distanza”, inserisce l’obbligo di informativa scritta al consumatore, nella quale siano chiaramente esplicitate le condizioni (dalla sottoscrizione del contratto ai i diritti che il venditore gli garantisce e il diritto di recesso).
Nel nostro ordinamento, il diritto di recesso dai contratti a distanza è invece disciplinato dall’art. 64 del Codice del Consumo e si esercita mediante l’invio, entro i termini previsti dal comma 1 dello stesso articolo (10 giorni lavorativi, salvo quanto stabilito dall’articolo 65, commi 3, 4 e 5), di una comunicazione scritta, da inviare al fornitore attraverso raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inoltrata anche via posta elettronica a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive.
Cosa succede se il fornitore non consente il recesso?
L’e-commerce ti nega il reso? Intanto ti diciamo che il fatto costituisce reato. Il fornitore che non fornisce l’informazione al consumatore o che non gli rimborsa le somme pagate, è punito con una multa come previsto dall’art. 62, comma 1, Codice del consumo.
Inoltre, il comma 2 dell’art. 62 del medesimo codice precisa che in caso di recidiva i limiti minimo e massimo della sanzione indicata al comma 1 sono raddoppiati.
Chi paga le spese di spedizione quando acquistiamo?
Quando si effettua un acquisto on line non è assolutamente tenuto a sostenere le spese di spedizione del cliente. Nella maggior parte dei casi, però, l’e-commerce stabilisce un tetto minimo di spesa. Se si supera quel tetto le spese vengono omaggiate. Allo stesso modo spesso si accollano le spese di reso facilitando così la restituzione della merce e rafforzando la loyalty del cliente che si fiderà ciecamente
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Staff Non solo sconti 21/07/2021
Come cambiano gli acquisti:showrooming e retailtainment
Quante volte i nostri uomini o i nostri amici ce lo hanno detto e ripetuto fino alla nausea? Lo shopping è noioso. Si perde tanto tempo a girare per negozi pieni di gente e con musica assordante. Si perde tantissimo tempo a girare, provare, scegliere. E molto spesso si resta delusi per non aver trovato quello che
I negozi, però, non sono semplicemente un luogo dove tenere esposta la merce, o almeno non dovrebbero esserlo. Per i grandi brand, un negozio monomarca dovrebbe essere il luogo dove far sentire a casa i clienti ed aumentare la brand awareness.
Shopping del futuro: in cerca di emozioni
È vero, i nostri amici hanno ragione, fare shopping è diventato qualcosa di meccanico: entrare, cercare, comprare, uscire. Ed è normale che in un’epoca piena di stimoli, comprare non diverta più come una volta. Il cliente oggi ha bisogno di entrare in un posto nuovo e alzare gli occhi meravigliato. Chi compra oggi vuole vivere l’emozione della scoperta di nuovi prodotti, vuole sentirsi coccolato e amato dai brand.
Comprare non significa più acquistare, ma fare un viaggio, un’esperienza nuova.
Showrooming: ecco cos’è e come funziona
Ed è proprio con l’intenzione di trasformare lo shopping in qualcosa di diverso, di nuovo, sono nati lo showrooming e il retailtainment.
Se non sai cosa sono e ti sembra che improvvisamente ci siamo messi a parlare una lingua sconosciuta, tranquillo. Ti spieghiamo tutto noi.
Partiamo dallo showrooming: creare uno show room significa dare al cliente la possibilità di vedere i prodotti venduti prima di acquistarli, ma non solo.
Nel caso di uno showrooming il momento della scelta del prodotto e quello dell’acquisto sono per lo più separati. Questa tecnica di vendita permette che il cliente possa toccare da vicino il prodotto che acquisterà poi negli online store.
Fare showrooming per un commerciante significa riportare nel mondo dell’acquisto analogico chi aveva, un po’ per un fatto generazionale, un po’ per convenienza, scelto l’e-commerce.
Immagina questa scena: tuo figlio, che ha sempre acquistato online, vuole comprare un nuovo smartphone ma è ancora indeciso sul modello da acquistare. Per decidere meglio cosa comprare, si reca in un punto vendita dove proprio in quei giorni è in esposizione il nuovo modello.
Con la visita al punto vendita, tuo figlio non solo ha potuto fugare ogni dubbio sul suo nuovo telefono, ma ha potuto anche ottenere un bello sconto. È questo il bello degli showroom: non solo mette in mostra i nuovi prodotti, ma è un modo per fidelizzare clienti piuttosto reticenti.
Fare showrooming significa regalare alle generazioni che non hanno potuto viverla l’esperienza dell’acquisto classico in store: alcuni brand hanno creato addirittura showroom virtuali. I prodotti erano disegnati su carta da parati e per acquistare bastava scansionare un codice QR.
Retailtaiment: comprare divertendosi
Con il neologismo retailtaiment si intende l’arricchimento dell’esperienza di shopping fino a farla diventare un’esperienza di intrattenimento.
Il modo migliore per conquistare i clienti è suscitare in loro emozioni positive che li stimolino alla fiducia nei confronti del brand. Come abbiamo detto, chi compra vuole sentirsi coccolato, ma vuole anche divertirsi.
Come far divertire i clienti? Ci sono tanti modi che prevedono livelli diversi di partecipazione. Vediamoli insieme:
Trasformare il punto vendita in un museo del brand: le avrai sicuramente viste in rete, le coloratissime foto degli store americani di M&M’s: non ti è mai venuta voglia di lanciarti in una vasca piena di confetti colorati? Acquistare in uno store cosi allegro e in linea con il prodotto suscita sicuramente emozioni positive. Chi non vorrebbe una foto con le bellissime mascotte?
Per cambiare genere, portiamo un altro esempio di negozio museo, dove sicuramente anche tu sarai passato almeno una volta: Hard Rock Cafè. Una catena di negozi dedicati alle leggende del rock che non solo permette di acquistare magliette e gadget, ma tiene in mostra fedeli riproduzioni delle chitarre dei più grandi artisti della storia.
Partecipazione attiva: e se la visita al punto vendita potesse trasformare in un’esperienza gastronomica con gli amici? È quello a cui ha pensato Ikea con la dining club: una serata in cui i punti vendita rimangono aperti e permettono di cucinare un pasto provando ad utilizzare le loro cucine.
Insomma, cari uomini: la frase “amore andiamo da Ikea” potrebbe non fare più così paura.
Per scoprire altre shopping experience, segui il blog.
Staff Non solo sconti 12/12/2020
E-commerce per il food - Acquistare cibo on line
Acquistare cibo on line è diventata ormai una inarrestabile tendenza, soprattutto durante la pandemia. La paura di uscire di casa anche per fare la spesa ha indotto sempre più italiani ad affidarsi ad internet. Parliamo di siti ed app di acquisto ma anche di delivery.
Con la pandemia, infatti, molte attività legate al food, dai supermercati ai ristoranti si sono attrezzati per garantire la spedizione a destinazione.
In questo articolo cercheremo di capire se comprare cibo online conviene davvero, quali sono i vantaggi e i settori trainanti.
La crescita del mercato del food on line
L’Osservatorio “The World after Lockdown” curato da Nomisma e Crif monitora le scelte di un campione rappresentativo di 1.000 persone fra i 18 e i 65 anni. Nel carrello digitale di questo panel si trovano per il 67% cibo e bevande e solo per il 33% di beni non food. Per lo più ci si è affidati ai grandi marchi della grande distribuzione per una questione di sicurezza (ben il 73%).
Ma come si decide di ritirare poi il cibo? La risposta non è scontata. Se la maggior parte decide di riceverlo direttamente a casa una buona percentuale preferisce il ritiro presso il punto vendita.
Una piccola percentuale, infine, concentrata nelle grandi aree metropolitane ha sfruttato l’opportunità del loker.
Si tratta di un vero e proprio armadietto collocato in diverse zone della città da cui si possono ritirare gli acquisti online.
Perché acquistare on line il cibo?
Al di là delle motivazioni legate alla pandemia, quali sono le ragioni che spingono sempre più italiani a ricorrere all’acquisto di cibo su internet? La ricerca svela che per il 27% dei consumatori la motivazione è legata alla possibilità di acquistare 24 ore su 24.
Il 18% lo fa essenzialmente per non avere fretta di acquistare. Evitare la fila e poter scegliere con calma sono due fattori che fanno dell’acquisto on line il metodo di spesa preferito. Il 17% infine, preferisce questa modalità perché gli consente di non uscire di casa. Mentre il 19% li sceglie per motivi economici.
Il coprifuoco imposto, inoltre ha dato una spinta decisiva al food delivery, poiché solo l’asporto è consentito fuori orario.
Nel 2020 il giro d’affari di questo settore in Italia ha raggiunto i 706 milioni di euro. L’incremento rispetto all’anno precedente è di ben il 19%. A fare da traino sono gli ordini on line per ben il 25%.
Il dato è evidente e chiarissimo: nel 2020 ben 7 italiani su 10 hanno ordinato piatti pronti da asporto o delivery.
Le app e lo smart shopping
Il 72% del mercato del food on line è rappresentato, quindi, dalla consegna dal pasto a domicilio. Un dato che dimostra inequivocabilmente come il food delivery sia il traino alla crescita del mercato degli acquisti on line di cibo.
A dare propulsione al settore le numerose app che, nel frattempo, sono giunte in Italia.
Tra le app più note:
- JustEat,
- Deliveroo
- Glovo
· Quale è il cibo più richiesto? Nemmeno a dirlo è la pizza! Seguita da hamburger e sushi.
I più attivi nel settore sono i giovani con il 58% degli ordini ma anche gli over 50, anche se più di rado. Nel complesso gli ordini maggiori vengono dalle coppie (39%) e dalle famiglie (38%).
I vantaggi dell’acquisto di cibo on line
Vediamo nel dettaglio i vantaggi che potresti avere se decidessi, anche tu, di fare la spesa sul web.
Risparmio di tempo
Non doversi recare personalmente nei punti vendita è per chi lavora un vantaggio non da poco. Unito al fatto di evitare fastidiose attese alla cassa.
Disponibilità h24
Per chi è super impegnato, inoltre, la possibilità di ordinare e pagare da qualunque luogo e a qualsiasi orario, è motivo di riduzione dello stress quotidiano.
Maggiore scelta
Comprare on line offre un ampio ventaglio di offerte con la possibilità di confrontare i prezzi e di informarsi sui prodotti. Questa possibilità è particolarmente apprezzata da chi cerca prodotti di nicchia.
Vantaggi delle aziende di food
Queste nuove opportunità sono alla portata anche delle piccole aziende. L’espansione del mercato e delle possibilità di acquisto ha consentito a più realtà di esportare i propri prodotti e di incrementare le vendite senza il bisogno di grossi investimenti. I costi ridotti dei servizi e la semplicità di accesso alle piattaforme hanno favorito, infatti, lo sviluppo e l’innovazione di tutto il settore alimentare.
Staff Non solo sconti 04/08/2021
Track & trace: rintraccia sempre i tuoi acquisti online
Se ordini online hai sicuramente provato almeno una volta questa sensazione di smarrimento: hai ordinato un pacco online che contiene qualcosa che ti serve con una certa urgenza. Già ti vedo che, appena premuto il tasto conferma ordine, cominci a controllare ossessivamente e-mail e telefono per cercare di capire quando arriverà il tuo attesissimo pacco.
Perché in realtà, c’è una cosa che prima che cominciassi a fare shopping online nessuno ha avuto il buon cuore di spiegarti: se è vero che fare shopping su internet ti ha dato la possibilità di comprare le tue cose preferite direttamente da casa tua, è anche vero che comprare in un negozio offre una sensazione totalmente diversa da quella degli acquisti in rete. In negozio è tutto più meccanico: vedi, scegli, paghi e ottieni.
Online, invece, il tempo di acquisto e quello di utilizzo subiscono una fisiologica dilatazione: per utilizzare i prodotti che hai comprato devi necessariamente attendere che il prodotto arrivi a casa.
Se è vero che alcuni store online hanno cercato di neutralizzare lo stress da attesa offrendo servizi di consegna gratuita in un giorno, è anche vero che non sempre tutto va come dovrebbe. e
Se acquisti online devi rassegnarti: l’ansia che il pacco non arrivi farà sempre parte del tuo shopping. È importante però che tu sappia una cosa: quest’ansia non appartiene solo a te, semplice acquirente.
Track & trace: cos’è e come funziona il tracciamento dei pacchi
Fortunatamente, con il passare degli anni, la tecnologia ci aiuta a tenere sotto controllo le nostre vite. Per aiutare acquirenti e venditori a gestire meglio le proprie trattative, è nato il sistema track & trace.
Se non mastichi bene l’inglese e non hai capito bene di cosa sto parlando, tranquillo. Te lo spiego subito: con il termine track e trace si intende un sistema di tracciamento delle spedizioni che permetta ad acquirente e venditore di sapere in qualsiasi momento dove si trova la loro spedizione.
Come funziona? Ogni pacco spedito con il sistema track&trace è dotato di una bolla di accompagnamento che descrive il contenuto del pacco e il suo peso. Insieme alla bolla, ogni pacco è fornito di un localizzatore GPS che permette a chi lo segue di sapere in ogni momento dove si trova il pacco.
Per dare la possibilità anche al cliente di seguire il suo pacco, il corriere che si occupa della spedizione gli fornisce un codice, il cosiddetto codice di tracking.
Inserendo sul sito del corriere il codice della spedizione, il cliente può sapere in tempo reale dove si trova il suo pacco. Inoltre, può avere informazioni più dettagliate riguardo alle tempistiche di consegna del suo pacco.
Track & trace: acquista online senza pensieri
Per chi compra online, il sistema track & trace porta tantissimi vantaggi. Vediamoli insieme:
Dici addio all’ansia del mancato arrivo: in questo modo, potrai controllare in qualsiasi momento dov’è il tuo pacco, anche ossessivamente.
Programma la consegna: se il tuo stabile si trova in una zona un po’ isolata, è indipendente e non c’è un portiere a cui affidare le consegne quando non ci sei, non preoccuparti. Alcuni corrieri ti avvisano della mancata consegna e ti danno la possibilità di riprogrammare la consegna quando potrai accogliere il corriere.
Tempistiche reso più chiare: tracciare il percorso del tuo pacco è utile per tanti motivi. Uno di questi è sicuramente la procedura di reso. Anche se ti sembra che le due cose non siano per nulla collegate, non è assolutamente cosi.
Poter conoscere la data di consegna del tuo pacco dà la possibilità al venditore di calcolare al meglio le tempistiche per il tuo reso e garantirti in questo modo la possibilità di gestire i tuoi acquisti senza nessuno stress.
Insomma, grazie al track & trace acquistare online non sarà solo facile e divertente, ma anche sicuro.
Per altri segreti di shopping, continua a seguire il blog!