Boom e-commerce nel post emergenza

Cosa e come compreranno on-line gli italiani?

Staff Non solo sconti 18/09/2020 0

L’emergenza Coronavirus ha dato una forte spinta in avanti al commercio elettronico. Sempre più persone, durante il lockdown, hanno dovuto ricorrere agli acquisti on line. In quarantena i corrieri e gli spedizionieri hanno visto triplicare il loro lavoro e chi aveva già attivato un canale on line non ha subito la battuta d’arresto di chi ha dovuto abbassare le serrande. Ma adesso? Cosa acquisteranno di più gli italiani online nel post lockdown?

L’e-commerce oggi

Un giro d’affari da 48,5 miliardi di euro, questi sono i dati relativi al 2019 per l’e-commerce. Durante la quarantena, dati indagine Ipsos Strategy 3 ci confermano che lo shopping online è stato adottato da ben 3 italiani su 4, rientrando fra le nuove e più frequenti abitudini della quotidianità del lockdown, preceduto solo dal tempo passato con familiari e amici, sui media o dedicato agli hobby nel tempo libero.

Ma cosa accadrà nei prossimi mesi? Secondo l’indagine svolta da Ipsos, ben il 37% degli italiani ha intenzione di acquistare online addirittura di più nei prossimi 6/12 mesi. Un’intenzione dettata anche dal passaggio ormai forzato ai pagamenti contactless che sono fortemente consigliati ormai ovunque.

Cosa acquisteranno di più gli italiani

Secondo l’indagine di Ipsos Strategy 3 è attesa un’impennata per gli acquisti di prodotti per l’igiene e la cura della persona e dell’ambiente domestico (44%), legata alle disposizioni per il contrasto al covdi19.

Gli italiani, inoltrem preferiranno il canale digitale anche per l’acquisto di prodotti alimentari (31%) e di medicinali (29%), abitudini che si sono consolidate dopo il lockdown. Infine, è prevista un aumento degli acquisti di vestiti e accessori (44%) e apparecchiature elettroniche (34%).

“La tendenza che rileviamo nelle nostre indagini internazionali ci descrive uno shopper più consapevole di quanto spende quando fa acquisti rispetto al periodo pre-covid (60%). Più in particolare, l’emergere di una maggiore coscienza dell’equazione qualità-prezzo sta portando i consumatori a dedicare sempre più tempo alla ricerca di prodotti in rete (45%) e più attenzione a controllare i prezzi negli eCommerce (30%)” afferma il responsabile dello studio.

Prospettive future dell’e-commerce

Nel settore del commercio on line a maggio 2020 sono stati registrati 2 milioni di utenti in più rispetto all’anno precedente, mentre per fine 2020 ci si aspetta una crescita del 26%.

"Durante l'emergenza, sono tante le domande che ci siamo posti sugli effetti e sulle mutazioni che stanno interessando il mondo del commercio" spiega Riccardo Mangiaracina, Responsabile Scientifico dell'Osservatorio e-commerce B2c Netcomm - Politecnico di Milano "Tra le poche certezze, ci sono la vicinanza che i canali online e fisico stanno dimostrando con forza e il ruolo indispensabile che l'e-commerce sta svolgendo per la ripresa del commercio e dei consumi, certificati dai continui investimenti in atto per potenziare il canale digitale (tramite sito proprio, aggregatori, marketplace) o per favorire modalità di vendita fondate sull'integrazione tra esperienze online e offline (come click&collect, drive&collect, allestimento degli ordini online in store). L'e-commerce, dopo essere stato per anni un canale secondario, ha acquisito oggi un ruolo determinante nella riprogettazione delle strategie di vendita e di interazione con i consumatori".

Investire on line è la sfida del presente

Avere uno store on line non è più una sfida del futuro bensì la scommessa dell’oggi. Una scommessa che sa tanto di successo. Una strada da imboccare sapendo già che è una scelta obbligata, chi rimarrà indietro stavolta sarà destinato a sparire. Gli utenti non sono più disposti ad attendere e stanno cercando on line l’alternativa giusta per avere quello che vogliono, quando vogliono e al prezzo più conveniente. E tu? Sei pronto alla sfida?

 

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Staff Non solo sconti 24/07/2021

Instagram stories: consigli per gli acquisti...on line!

Stiamo per parlare di qualcosa che è apparentemente innocuo, ma può essere pericolosissimo. Un qualcosa di breve, relativamente, ma che può risucchiarci come un buco nero. No, non stiamo parlando di una nuova, prossima catastrofe ambientale, ma di qualcosa di molto più vicino a te di quanto tu possa pensare.

Ig stories: breve finestra sul mondo

Le stories di Instagram, quel cerchietto colorato che non aspetta altro che il tuo tap per rapirti con contenuti brevi ma di cui non puoi fare a meno. Sarà perché basta un clic per addentrarsi in un loop più o meno infinito, sarà perché ti sembra di entrare di nascosto, senza disturbare troppo. Insomma, non sai perchè, ma guardare le stories è diventata un’abitudine di cui non riesci a fare a meno.

Si tratta di contenuti brevissimi che possono essere significativi o meno, ma che aiutano ad avere un contatto diretto con i propri followers. Ad utilizzare spesso le stories sono infatti influencers e personaggi famosi, che si abbandonano spesso a questo breve chiacchiericcio per raccontare le loro giornate.

Nelle storie di instagram ormai si parla di tutto: libri, abbigliamento, prodotti per la skincare routine, prodotti per il trucco. Questi piccoli video sembrano di fatto aver sostituito (al meglio) la funzione dello spot pubblicitario.

Nelle stories di instagram non solo ci vengono presentati alcuni prodotti, ma succede molto di più: possiamo ascoltare più da vicino le esperienze di utilizzo e farci un parere tutto prima di acquistare. Ammettilo anche tu: quante volte ti sei fatto rapire dalla magia dello swipe- up e hai acquistato un prodotto pubblicizzato da un influencer?

Stories: i nuovi consigli per gli acquisti

La verità è che questa piccola rivoluzione social ha cambiato l’approccio agli acquisti e ai prodotti stessi: ma, di fatto, acquistare con l’aiuto delle instagram stories aiuta davvero? Vediamolo insieme:

Vestiti indossati davvero

Nel caso dello shopping online di abbigliamento, il problema è sempre lo stesso e sembra quasi insormontabile: le taglie.  Quando si compra un abito online si perde tantissimo tempo a capire quale taglia acquistare: si guardano foto, recensioni, tabella delle taglie. Eppure, nonostante tutte queste attenzioni capita di sbagliare.

In questo, le IG possono esserci molto d’aiuto: spesso, i brand di abbigliamento (soprattutto se si tratta di piccoli e-commerce) dedicano delle storie approfondite ai nuovi prodotti disponibili e chiarendo i dubbi dei follower su vestibilità, taglie e tanti altri particolari. Spesso ci sono modelle che fanno brevi stories camminando, proprio per dare prova della comodità dei capi venduti

Makeup: niente più segreti

Hai mai guardato le pubblicità dei grandi brand di makeup? Se si, sai che in quegli spot i prodotti sembrano avere sempre una riuscita perfetta. Ma non è sempre cosi. Anche in questo caso, le stories vengono in nostro soccorso: attraverso quel mezzo cosi diretto e vero gli addetti ai lavori possono mostrarci nel dettaglio le caratteristiche e le qualità di un prodotto, rimuovendo spesso la lussuosa patina che ricopre la reputazione dei grandi brand.

Perché non sempre spendere tanto equivale ad avere un prodotto di qualità. Se con il makeup ti senti una frana, non preoccuparti: il social delle foto è il posto giusto per te. Proprio nelle stories puoi trovare brevi tutorial per capire come valorizzarti al meglio con il trucco

Attenta a non perdertele: le storie durano solo 24 ore.

Codici sconto

Ultimo ma non meno importante vantaggio per chi acquista con l’aiuto delle storie social: se segui un influencer, lo sai già. Per incrementare le vendite, viene dato a qualcuno di loro un codice sconto sull’acquisto di determinati prodotti, permettendo ai follower di risparmiare un bel po’.

Marketplace: gli acquisti diventano social

Della forza delle IG stories nel campo del commercio online, si sono accorti proprio tutti: anche il social stesso. Lo shopping online ha avuto cosi tanto successo su instagram, da spingere gli sviluppatori ad g

Proprio come il suo cugino Facebook, anche instagram dispone di un marketplace dove è possibile inserire annunci di vendita di prodotti corredati da foto e descrizioni. Per ora, ad usufruirne sono i grandi brand che hanno la possibilità di una conversione molto più veloce rispetto a quella generata dai siti internet.

Per il pagamento, basta anche avere un account paypal.

E tu, hai provato ad acquistare da IG? Per altri consigli di shopping, continua a seguire il blog

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Staff Non solo sconti 20/04/2021

Pacchi profumati e regali: quando il packaging conquista i clienti

Ormai lo shopping online è diventato un’abitudine a cui non si può rinunciare. Non potendo andare in giro a guardare le vetrine, ci si ritrova a spulciare i siti degli e-commerce alla ricerca di qualcosa di unico che colpisca il nostro sguardo.

 

Lo shopping è come un colpo di fulmine: basta uno sguardo per innamorarsi di un prodotto.  È attraverso i sensi che gli esseri umani guidano da sempre le loro scelte. Vista, tatto, olfatto, gusto ci aiutano a percepire il mondo intorno e a capire cosa ci piace e cosa no.

 

È proprio su queste percezioni che il marketing trova la sua più grande forza motrice: chi vende lo fa cercando di conquistare i nostri sensi, le nostre percezioni, facendo in modo che si consumi ogni volta quel colpo di fulmine.

 

Come conquistare a prima vista i clienti, per farli innamorare dei prodotti? Certo, la qualità dei prodotti è importante, ma come abbiamo detto anche l’occhio vuole la sua parte. Ecco perché è importante dare attenzione al design dei prodotti. Un prodotto dalle linee morbide, dai colori accattivanti, dal look curato, sarà potenzialmente più vendibile.

 

Packaging: l’arma segreta degli e-shop

 

Con la diffusione delle app di shopping online tutti diventano potenziali venditori: molti dei neonati e-commerce sono basati sulla vendita di prodotti fatti a mano con prodotti riciclati. Va da sé, che chi ha meno risorse, non potrà certo puntare ad un prodotto insostituibile e dal design unico. Come faranno quindi questi piccoli e-shop a conquistare il cuore dei loro clienti? C’è un modo per rendere uno shop unico e assolutamente riconoscibile: il packaging.

 

Creare il packaging perfetto: ecco qualche consiglio

 

In un momento storico in cui vediamo più corrieri che amici e parenti, ricevere un pacco può essere un momento emozionante. Scherzi a parte, in mezzo ai tanti pacchi tutti uguali degli e-commerce più grandi, un pacco ben curato e pieno di graziosi dettagli, lascerà di sicuro i clienti piacevolmente colpiti.

 

Come creare un pacco memorabile? Ovviamente tutto ( o quasi) dipende dal tipo di prodotto venduto. In generale, la creatività e le piccole attenzioni verso il cliente sono sempre la strada giusta.

 

Ecco qualche consiglio per un packaging perfetto:

 

  • Rendete visibile il vostro logo: cercate di creare un logo carino che rappresenti il vostro piccolo brand: un bel logo è fondamentale per rendere il vostro pacco super riconoscibile.
  • Create un biglietto da visita: dietro ogni brand c’è una storia: cercate di raccontare la vostra attraverso un biglietto da visita o una breve lettera di presentazione. Ai giovani clienti piace sapere cosa si nasconde   dietro quello che stanno comprando. Apritevi e li conquisterete.
  • Piccoli omaggi: caramelle, dolci o piccoli regali. Attenzioni che faranno sicuramente venire ai clienti la voglia di ordinare di nuovo dal vostro shop.

 

Guida all’uso consapevole: la nuova frontiera del packaging istruttivo

 

Come abbiamo detto, buona parte del packaging può dipendere dai prodotti che vengono venduti. Molte novità, per esempio, vengono dai piccoli brand che si occupano di cosmesi e prodotti  di bellezza.

 

Non tutti, forse, sono ferrati riguardo il corretto utilizzo dei più comuni prodotti di skincare. Qual è il segreto dei piccoli brand per conquistare nuovi clienti? Facile: aiutare chi non è esperto a conoscere meglio i loro prodotti. Spesso, ultimamente, nei pacchi di brand che vendono prodotti di skincare si trovano piccole guide rapide per un utilizzo ottimale e soprattutto consapevole dei prodotti acquistati: una vera e propria guida alla skincare routine che aiuti anche i meno esperti a prendersi cura di sé.

 

Un piccolo aiuto che servirà a far capire a chi non si sente in grado, che tutti, con la giusta guida, possono utilizzare i prodotti di skincare.

 

Il packaging profumato che vizia i sensi

 

Come abbiamo detto prima, sono prima i sensi a guidare inconsciamente i nostri acquisti: la vista è indubbiamente il senso più importante di cui tener conto: un pacco curato vi conquisterà. Ma è fondamentale, per un’esperienza più coinvolgente, stimolare anche gli altri sensi.

 

Forse è proprio a questo che hanno pensato quei brand che hanno deciso di portare una nuova piccola rivoluzione nel mondo del packaging: quella del profumo.

 

A sperimentare questa nuova possibilità sono state per prime profumerie e negozi di prodotti di bellezza: basta una spruzzata di profumo per incuriosire il cliente. Qualcuno, più furbo, ha inserito nel pacco anche info riguardo alla fragranza utilizzata, semmai qualcuno ne rimanesse conquistato.

 

Non solo: in rete è possibile acquistare sacchetti profumati in cui inserire prodotti e omaggi. Un buon odore, è il modo più veloce per riportare alla mente ricordi felici.

 

Per esperienze di shopping online sempre miglior, continuate a seguirci!

 

 

 

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Staff Non solo sconti 01/06/2021

Chatbot: funzionano davvero? Scopriamolo insieme

Ormai quasi tutta la comunicazione umana si svolge attraverso le chat. Sono lontani i tempi di quando bastava uno squillo alla tua ragazzina di allora per dire, nell’ordine “Ti sto pensando, mi manchi, come stai?” Frasi immaginate e mai pronunciate nascoste dietro il suono di un telefono libero. Quanto era emozionante ricevere uno squillo in risposta?

Oggi, tutto è più veloce e diretto: siamo sempre online, a cercare l’attenzione e la considerazione degli altri. Le emozioni che una volta facevi fatica ad esprimere sono racchiuse in emoji e gif in movimento. Comunichi gli stati d’animo e le emozioni attraverso le immagini in movimento.

Questo continuo bisogno di  immediatezza e risposte veloci, ha di fatto cambiato il tuo approccio con tutte le cose della vita. Ammettilo ormai odi fare le file, aspettare per entrare in un negozio. Ogni volta che c’è da aspettare, perdi la pazienza.

Proprio questa smania di velocità ti ha portato ad affidarti allo shopping online. In fondo, cosa c’è di più veloce di un click per comprare quello che vuoi? A volte però, qualcosa va storto e hai bisogno di assistenza. Cosa fare in questi casi?

Bene, forse non lo sai ma molti e-commerce hanno messo a disposizione dei propri clienti una chat di assistenza in grado di rispondere a tutte le tue domande e guidarti se hai bisogno durante l’acquisto.

Ti sveliamo un piccolo segreto: la maggior parte delle volte dietro quella chat non ci sono persone. Come è possibile? Spesso, gli e-commerce si affidano ai chatbot.

Si tratta di piccoli programmi in grado di rispondere (se ben istruiti) alle domande dei clienti, spesso guidandoli lungo tutto il processo di acquisto.

Ma come mai questa scelta? Perché affidarsi ad un bot automatico per una chat di assistenza? Ecco i vantaggi (e gli svantaggi) per chi sceglie di affidarsi a un chatbot e per i suoi clienti.

Chatbot: quanto e come aiutano il cliente

Risposta immediata

Se, come abbiamo detto prima, sei uno che non  sa aspettare affidarti ad un bot è la soluzione perfetta per te. Il bot è addestrato per rispondere immediatamente alle tue domande senza farti aspettare neanche un minuto. Ti basterà selezionare una delle risposte proposte per continuare la conversazione senza interruzioni e trovare la risposta ai tuoi dubbi.

Se non sei convinto riguardo a cosa acquistare, alcuni chatbot possono addirittura farti da personal shopper e consigliarti cosa comprare.

Assistenza h 24

Soffri d’insonnia e passi le notti a guardare il soffitto. A volte, non riuscendo a prendere sonno, cerchi di animare le tue notti facendo shopping compulsivo? Tranquillo  il chat bot non ti lascia mai solo. Trattandosi di un programma automatizzato, il tuo amico bot ti risponderà h24 colmando le tue notti insonni.

Conversazioni dirette

Se spesso non riesci a formulare bene le tue domande o più semplicemente non hai  voglia di sostenere conversazioni troppo lunghe per trovare una soluzione ai tuoi problemi sullo shop, niente paura. Il bot spesso mette a tua  disposizione risposte precompilate sulle quali dovrai solo cliccare. Per una conversazione a prova di pigri.

Chatbot: umani ma non troppo: i lati negativi delle chat impostate

Finora ti abbiamo illustrato i vantaggi di  utilizzare un bot per la chat. Come in tutte le cose, però, ci sono anche dei lati negativi. Chattando con un bot, potrebbe capitare che tu ti senta a disagio o che tu non ottenga il risultato che speravi. Ti spieghiamo subito perché:

Mancanza di empatia

Un bot non è una persona: è ovvio. Trattandosi di un sistema automatizzato, non può comprendere le tue emozioni. Se ti capita di arrabbiarti perché non ottieni la risposta sperata e non riesci a risolvere il tuo problema, cominciare a scrivere in caps lock non servirà: lui non capirà

Probabili errori.

È vero: i bot sono intelligenti. Ma spesso, non abbastanza. Può capitare, soprattutto se la chat è strutturata a risposta libera, che l’assistente virtuale non capisca la tua  risposta e non riesca ad aiutarti. Un consiglio importante: cerca di utilizzare un linguaggio semplice e intuitivo ed evita le abbreviazioni.

Problemi di programmazione

Può succedere, purtroppo, che il bot sia stato programmato male e presenti qualche malfunzionamento. Le conseguenze possono essere diverse, ma tra le più problematiche c’è sicuramente la lentezza nelle rispote. Questa mancanza di fatto, fa perdere la bot il suo più grande vantaggio.

Insomma, è fondamentale affidarsi alla tecnologia, ma è impossibile che essa sostituisca completamente il contatto umano.

I nostri articoli, per esempio, non sarebbero gli stessi se scritti da un bot. Se vi piace leggerci, continuate a seguire non solo sconti.                                                                                                                                           

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