16 articoli dell'autore Staff Non solo sconti

Staff Non solo sconti 09/01/2021 0

Il Proximity Commerce, l’e-commerce diventa di prossimità

 

Durante la pandemia si è riscoperto il piacere e il valore di riferirsi ai cosiddetti negozi di prossimità. Intanto per ragioni di necessità e di sicurezza e poi per rilanciare un commercio sempre più in crisi.

Proprio per questo anche le piccole realtà hanno deciso di aprirsi al commercio elettronico e di aprire degli e-commerce. Non solo, si sono ampliate anche le opzioni di acquisto offrendo la possibilità di consegna a domicilio o di acquistare on line e ritirare il prodotto in store.

Cos’è il proximity commerce

Il proximity commerce è la digitalizzazione degli acquisti dai negozi che hai sempre trovato sotto casa. È l’apertura dei commercianti a nuove tecniche di vendita che potrebbero rivelarsi estremamente vantaggiose per te.

Si tratta infatti di una soluzione di mezzo in cui potrai avere la comodità di acquistare on line assicurandoti però l’eccellenza e la sicurezza di prodotti e produttori che conosci bene.

Non solo, questa strada ti permette di non far venire meno del tutto il contatto umano e sentirti servito esattamente come nel negozio.

"Click&Collect" nel Proximity Commerce

Secondo uno studio condotto da NetComm il Proximity Commerce, insieme al Click&Collect saranno i fenomeni di acquisto del commercio online. Si compra online e si ritira nel negozio del quartiere.

Il sistema Click&Collect consente, infatti, nel ritirare nel negozio fisico un prodotto ordinato online, chiedendo anche di farselo caricare in auto.

Questo sistema ha fatto sì che i i volumi di vendita online siano cresciuti del +349% in questi ultimi mesi e il "Click&Collect" è destinato a diventare un'alternativa sempre più preferita tra le modalità di ritiro della merce. Si tratta infatti di un mezzo che consente di risparmiare e personalizzare la consegna.

Questo, unito al fatto che il negoziante non perde il suo valore di consulenza alla vendita ma, semplicemente, la sposta sul suo canale digitale, permettono di creare un sistema di vendita davvero vantaggioso.

In particolare, è stimato che durante il lockdown, il Proximity Commerce abbia coinvolto oltre 1.500 realtà dei settori Alimenti e Bevande, Abbigliamento e Scarpe, Sport e Benessere, che hanno deciso di cimentarsi con la vendita online, anche solo in parte.

I vantaggi del proximity marketing

Come abbiamo detto uno dei vantaggi principali è conoscere cosa si acquista. Se nel negozio sotto casa effettuavi sempre lo stesso acquisto e ti fidavi di chi te lo vendeva, oggi potrai farlo tramite app o sito in maniera veloce e sicura. E, in particolare, senza uscire di casa in situazioni emergenziali.

Saprai di inviare i tuoi soldi a persone fidate, di ricevere esattamente il prodotto che volevi e, soprattutto, di poterlo fare in ogni momento della giornata, anche quando il negozio è chiuso.

Pensiamo a quante volte ci viene in mente di effettuare un acquisto ma poi ce ne dimentichiamo una volta in negozio. Con il proximity e-commerce, invece, si può acquistare un prodotto immediatamente, nel momento stesso in cui lo desideriamo.

Tra i vantaggi dell’e-commerce di prossimità, inoltre c’è la personalizzazione dell’offerta che potrai ricevere. Se, infatti, i grandi market place i grandi brand non possono permettersi di seguire ogni pratica di acquisto, diversa è la situazione degli e-commerce di prossimità, dove potrai chiedere più facilmente un cambio o un reso.

Trova la tua bottega on line!

Non è dunque difficile immaginare di poter trovare domani la tua bottega di fiducia su internet. I trend emersi dimostrano come sia ormai indispensabile per le aziende investire nella creazione di un e-commerce.

Un e-commerce “ di prossimità”  rappresenta sicuramente un'importante opportunità sia per gli acquirenti che per i negozi tradizionali e per quelli collocati nei i centri storici delle città.

Essi potranno, infatti, rafforzare i rapporti nella propria comunità di riferimento ma anche vendere i propri prodotti anche fuori dal contesto cittadino.

 

 

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 29/12/2020 0

Vendita di farmaci on line, cosa puoi acquistare e cosa no

Sono tante le farmacie che oggi dispongono di un sito internet e sempre di più gli utenti del web che vi ricorrono per cogliere offerte e occasioni di sconto. Ma cosa dice esattamente la normativa che disciplina gli acquisti on line nel settore farmaceutico? Intanto ci riferiamo all’art. 112-quater del D.lgs. n. 219/2006 come modificato dalla Direttiva 2011/62/UE  e dalle circolari ministeriali del 2016.

Precisiamo subito che la vendita on line è consentita solo per i farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop) e quelli da banco (Otc), come da elenco dell’Aifa.

Per i prodotti parafarmaceutici e omeopatici, se non è necessaria la ricetta medica, la vendita è consentita. Ad autorizzarla è il Ministero della Salute.

Chi può vendere farmaci on line?

Ad essere autorizzati alla vendita on line sono solo le farmacie, le parafarmacie e i così detti ‘corner salute’ che si trovano nei grandi ipermercati. Insomma la vendita è concessa solo a chi ha già ottenuto la licenza e l’autorizzazione alla vendita da parte del Ministero della Salute.

Questo passaggio è fondamentale perché stabilisce che i grossisti di farmaci non possano commercializzarli. Va da sé che la farmacia possa spedire solo ed esclusivamente i farmaci in suo possesso materialmente.

Non solo, il titolare della farmacia che vuole avviare un’attività di commercio elettronico deve farne richiesta all’autorità regionale competente. Nella richiesta va indicata anche la data presunta d’inizio dell’attività di vendita.

Ottenuta l’autorizzazione regionale, il titolare di farmacia fa richiesta al Ministero della Salute di conferimento del Logo Identificativo Nazionale e di iscrizione della farmacia e del suo sito web nel portale del Ministero.

Come vediamo la normativa in materia è assai stringente, tanto da non prevedere per i soggetti autorizzati la possibilità di avvalersi della vendita da marketplace come Amazon.

Come riconoscere un sito affidabile

Per capire se il sito su cui vogliamo acquistare un farmaco ha effettivamente espletato tutti i passaggi dobbiamo verificare che mostri alcuni elementi fondamentali:

  • il recapito dell’Autorità locale regionale;
  • Il link al sito web del Ministero della Salute;
  • il logo identificativo nazionale su ciascuna pagina del sito;
  • Per gli alimenti nutraceutici, prodotti per celiachi, alimenti addizionati di vitamine e minerali e prodotti senza lattosio, il sito online deve contenere anche le informazioni previste dal Regolamento UE 1169/2011.
  • Normativa relativa alla privacy come da Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR).

L’importanza del logo ministeriale è determinante. Cliccando su di esso, infatti, si accederà alla lista di farmacie autorizzate del sito del Ministero della Salute.

Ecco perché il Logo Identificativo Nazionale rappresenta il principale elemento di garanzia per il consumatore. Non solo, ma fornisce un ulteriore strumento di contrasto alla contraffazione di farmaci ed alla vendita illegale.

 

Quanto costa un farmaco on line?

Il prezzo dei farmaci online deve essere obbligatoriamente lo stesso di quello praticato all’interno della farmacia.

Nonostante sia facile incappare on line in sconti speciali, anche su questo le farmacie hanno dei paletti: non è, infatti, consentito realizzare sistemi di fidelizzazione dei clienti che comportino discriminazioni fra gli stessi nell’applicazione degli sconti sull’acquisto dei farmaci o fare vendita di farmaci promozionali.

Sono esenti da queste restrizioni tutti i prodotti del settore cosmetico o dei dispositivi medici. In questo caso i prezzi possono essere differenziati rispetto a quelli previsti in farmacia.

Come per tutti i siti di vendita on line, inoltre, le spese di spedizione possono essere addebitate o sostenute dalla farmacia in base a un tetto minimo di spesa.

A fare la differenza, in questo caso, sono le condizioni del trasporto. I medicinali venduti online, infatti, devono essere trasportati in modo da garantirne la conservazione, secondo le linee guida in materia di buona pratica di distribuzione (Gdp) contenute del D.M. 6 luglio 1999.

È importante, inoltre, che non vengano contaminati da altri prodotti e che siano conservati a temperatura adeguata. Proprio per questo, i mezzi impiegati per il trasporto dei medicinali devono essere appositamente attrezzati.

Come anticipato, il Ministero della Salute nella circolare del 10 maggio 2016 ha Ministero ha precisato che la farmacia può eliminare le spese di spedizione al raggiungimento di un certo importo ma solo se questa agevolazione è applicata a tutte le merci vendute online.

 

 

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 21/12/2020 0

Customer care e e-commerce

Il Customer Care è un aspetto fondamentale della vendita on line. Se è importante in ogni tipo di acquisto, diventa immancabile quando questo processo si virtualizza.

Mentre chiedere in negozio per un cambio o per un prodotto difettoso è semplice e veloce, non lo è altrettanto farlo on- line.

Il post-vendita è rilevante per gli e-commerce poiché permettono di gestire la restituzione di un capo, richiedere lo stato di un ordine o avere informazioni ma anche per definire un rapporto di fiducia continuativo con i propri clienti.

Che cos'è il Customer Care?

Il Customer Care è, detta all’italiana, il Servizio Clienti. Si tratta di un servizio, appunto, che cura tutta la fase che segue la conclusione dell’ordine. Non solo, questo servizio può anche accompagnare la vendita esattamente come il commesso assiste la persona durante l’acquisto.

Cosa puoi quindi pretendere dall’e-commerce su cui effetti il tuo acquisto? Certamente nella fase precedente l’acquisto puoi chiedere informazioni sul servizio o sul prodotto a cui si è interessati.

Il servizio clienti sarà tenuto a fornire risposte precise, rapide e veritiere.

Ancora, durante la fase dell’acquisto potrai rivolgerti al Customer Care se al momento hai un ripensamento o un dubbio, potrai chiedere informazioni aggiuntive ma anche l’annullamento di un ordine appena effettuato.

Se, infatti, li contatti in tempo utile, gli assistenti potranno anche rendere non valido l’ordine e non processarlo.

La parte più importante di un customer care on line è quello di curare soprattutto il post vendita. Come abbiamo detto tornare in negozio è più semplice, gestire il dopo acquisto on line, diventa complesso.

Customer care post vendita

Sappi riconoscere un serio e-commerce proprio dalla gestione del post vendita. Uno store on line veramente serio ti contatterà via mail per carpire se sei soddisfatto dell’acquisto, oppure potrà sottoporti un sondaggio per avere una tua opinione. In questo caso farà suoi i tuoi suggerimenti ed è, quindi, un’azienda che ha molto a cuore i propri clienti.

Non solo, in questo modo si evitano i commenti negativi, trasformandoli in nuove opportunità di business.

Ecco alcuni aspetti fondamentali che devi riconoscere in un e-commerce veramente valido:

·         La velocità della risposta è fondamentale. Questo dimostra la preparazione e l’organizzazione dell’azienda. Il Customer Care di un negozio deve essere coordinato in modo da assicurare un feedback rapido, 7 giorni su 7.

·         L’accessibilità dei canali di supporto al cliente deve essere sempre garantita. Chiariamo, non puoi stare un’ora a cercare il pulsante per consultare il servizio clienti, l’e-commerce non deve lasciarti in balia di te stesso. I canali dedicati alla assistenza debbono essere comunicati agli utenti e chiaramente visibili sull’e-commerce;

·         La precisione delle risposte è poi il vero elemento centrale. Il Customer care dovrà sempre garantirti risposte chiare e mai ambigue. Diffida di chi tentenna e non sa cosa dire. Questo aspetto rivela solo lo scarso valore che l’azienda attribuisce a questo servizio.

·         Infine il valore aggiunto dell’educazione e dell’empatia. Se ti senti preoccupato e confuso e è fondamentale che il servizio clienti sappia ascoltare le tue richieste e riesca a tranquillizzarti. Le relazioni umane rivestono nel processo di acquisto ricoprono un ruolo davvero importante.

Customer Care multicanale

Prediligi le aziende che hanno un servizio clienti multicanale. Con questo termine si indicano gli e-commerce che prevedono diverse soluzioni di contatto con il cliente.

Utilizzando canali diversi avrai maggiori possibilità di vedere soddisfatta la tua richiesta. Quando consulti un sito per gli acquisti verifica sempre se ha attivi uno o più canali (compaiono sul sito):

·         email,

·         social media,

·         telefono dedicato,

·         live chat

Questi aspetti sono di solito sottovalutati, si tratta invece di dettagli che fanno la differenza è che rivelano tutta l’importanza di un’azienda e la sua capacità di entrare in connessione con il cliente.

 

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 12/12/2020 0

E-commerce per il food - Acquistare cibo on line

Acquistare cibo on line è diventata ormai una inarrestabile tendenza, soprattutto durante la pandemia. La paura di uscire di casa anche per fare la spesa ha indotto sempre più italiani ad affidarsi ad internet. Parliamo di siti ed app di acquisto ma anche di delivery.

Con la pandemia, infatti, molte attività legate al food, dai supermercati ai ristoranti si sono attrezzati per garantire la spedizione a destinazione.

In questo articolo cercheremo di capire se comprare cibo online conviene davvero, quali sono i vantaggi e i settori trainanti.

La crescita del mercato del food on line

L’Osservatorio “The World after Lockdown” curato da Nomisma e Crif monitora le scelte di un campione rappresentativo di 1.000 persone  fra i 18 e i 65 anni. Nel carrello digitale di questo panel si trovano per il 67% cibo e bevande e solo per il 33% di beni non food. Per lo più ci si è affidati ai grandi marchi della grande distribuzione per una questione di sicurezza (ben il 73%).

Ma come si decide di ritirare poi il cibo? La risposta non è scontata. Se la maggior parte decide di riceverlo direttamente a casa una buona percentuale preferisce il ritiro presso il punto vendita.

Una piccola percentuale, infine, concentrata nelle grandi aree metropolitane ha sfruttato l’opportunità del loker.

Si tratta di un vero e proprio armadietto collocato in diverse zone della città da cui si possono ritirare gli acquisti online.

Perché acquistare on line il cibo?

Al di là delle motivazioni legate alla pandemia, quali sono le ragioni che spingono sempre più italiani a ricorrere all’acquisto di cibo su internet? La ricerca svela che per il 27% dei consumatori la motivazione è legata alla possibilità di acquistare 24 ore su 24.

Il 18% lo fa essenzialmente per non avere fretta di acquistare. Evitare la fila e poter scegliere con calma sono due fattori che fanno dell’acquisto on line il metodo di spesa preferito. Il 17% infine, preferisce questa modalità perché gli consente di non uscire di casa. Mentre il 19% li sceglie per motivi economici.

Il coprifuoco imposto, inoltre ha dato una spinta decisiva al food delivery, poiché solo l’asporto è consentito fuori orario.

Nel 2020 il giro d’affari di questo settore in Italia ha raggiunto i 706 milioni di euro. L’incremento rispetto all’anno precedente è di ben il 19%. A fare da traino sono gli ordini on line per ben il 25%.

Il dato è evidente e chiarissimo: nel 2020 ben 7 italiani su 10 hanno ordinato piatti pronti da asporto o delivery.

Le app e lo smart shopping

Il 72% del mercato del food on line è rappresentato, quindi, dalla consegna dal pasto a domicilio. Un dato che dimostra inequivocabilmente come il food delivery sia il traino alla crescita del mercato degli acquisti on line di cibo.

A dare propulsione al settore le numerose app che, nel frattempo, sono giunte in Italia.

Tra le app più note:

  • JustEat,
  • Deliveroo 
  • Glovo

·        Quale è il cibo più richiesto? Nemmeno a dirlo è la pizza! Seguita da hamburger e sushi.

I più attivi nel settore sono i giovani con il 58% degli ordini ma anche gli over 50, anche se più di rado. Nel complesso gli ordini maggiori vengono dalle coppie (39%) e dalle famiglie (38%).

I vantaggi dell’acquisto di cibo on line

Vediamo nel dettaglio i vantaggi che potresti avere se decidessi, anche tu, di fare la spesa sul web.

Risparmio di tempo

Non doversi recare personalmente nei punti vendita è per chi lavora un vantaggio non da poco. Unito al fatto di evitare fastidiose attese alla cassa.

Disponibilità h24

Per chi è super impegnato, inoltre, la possibilità di ordinare e pagare da qualunque luogo e a qualsiasi orario, è motivo di riduzione dello stress quotidiano.

Maggiore scelta

Comprare on line offre un ampio ventaglio di offerte con la possibilità di confrontare i prezzi e di informarsi sui prodotti. Questa possibilità è particolarmente apprezzata da chi cerca prodotti di nicchia.

Vantaggi delle aziende di food

Queste nuove opportunità sono alla portata anche delle piccole aziende. L’espansione del mercato e delle possibilità di acquisto ha consentito a più realtà di esportare i propri prodotti e di incrementare le vendite senza il bisogno di grossi investimenti. I costi ridotti dei servizi e la semplicità di accesso alle piattaforme hanno favorito, infatti, lo sviluppo e l’innovazione di tutto il settore alimentare.

 

 

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 28/11/2020 0

Regali di Natale ai tempi del Covid, scegli l'on line

Fare shopping per i regali di Natale in tempo di Covid è davvero difficile, ecco perché l’on line può venirci incontro.

Evitiamo le file davanti ai negozi e gli affollamenti nei centri commerciali, semplicemente aprendo il pc e scegliendo i nostri regali da inviare rigorosamente a destinazione.

Come fare? Affidiamoci ai siti più seri e facciamo attenzione alle condizioni di spedizione e reso. Nei nostri precedenti post abbiamo affrontato entrambi gli argomenti, leggi come acquistare on line in totale sicurezza e cosa dice la normativa in merito agli acquisti on line.

Regali di Natale da scegliere direttamente su Non solo sconti.

Per acquistare in maniera veloce ed efficace on line puoi affidarti a Nonsolosconti.it, la nostra piattaforma, infatti, seleziona con cura i suoi inserzionisti assicurandoti serietà e tutti i vantaggi più imperdibili dei nostri partner.

Vediamo qualche idea regalo da poter acquistare on line usufruendo delle promo di Nonsolosconti.it

Abiti ed accessori Linkshop

Acquista sul sito https://www.linkshop.it/ sfruttando il codice sconto del 15% “NOPANIC” potrai scegliere tra diversi prodotti per la donna come scarpe, accessori e profumi. Non solo, potrai anche acquistare prodotti della stagione precedente nella sezione outlet.

Ma che cos’è link shop? Un negozio con una storia lunga, oggi gestito da giovani imprenditori:

“La passione che da sempre contraddistingue questa attività affonda le radici nel 1977, anno in cui i genitori di Anna, Emanuela, Barbara e Francesca, titolari dell'attuale attività, inaugurarono la prima boutique. Una storia di sacrificio e imprenditoria che ha saputo superare le difficoltà del commercio attraverso grande dedizione ed amore per l'abbigliamento ed i propri clienti. La seconda generazione di commercianti, nel 2002, decide di fondere il proprio amore per la moda all'esperienza acquisita sul campo grazie all'insegnamento dei propri genitori aprendo le porte della nuova attività Link shop. Dopo circa 17 anni di attività trascorsi da quel giorno i quattro giovani imprenditori continuano a scegliere il meglio per la propria clientela attraverso la costante ricerca, la predilezione per il made in Italy. Tutto condito da accoglienza, assistenza e numerosi consigli sulla scelta del giusto outfit.”

 

La boutique è ora on line ed offre una selezione di capi giovani e portabili a prezzi super vantaggiosi! 

 

Semprefarmacia non solo medicine!

Su Semprefarmacia.it un coupon sconto del 5% EXTRA ti permetterà di acquistare i prodotti parafarmaceutici e di bellezza in promo con uno sconto ulteriore! Non perdere l’occasione e collegati immediatamente al sito inserendo il coupon “sconti5”.

Potrai acquistare prodotti per la casa, per l’igiene, cosmesi, profumeria, integratori ma che supporti elettro medicali. Un esempio? L’umidificatore ultrasonico diffusore di oli essenziali con 7 scenari luminosi e funzione turbo. Il piacere del benessere e l’estetica di un prodotto essenziale in un unico regalo!

Sfoglia le promo e scopri gli altri prodotti offerti a prezzi vantaggiosissimi! 

Blooker, brand di abbigliamento maschile

Regalo per il fidanzato o il fratello? Scegli Blooker brand di moda maschile che offre sempre prodotti di qualità e di tendenza a prezzi accessibili. Acquistando attraverso Nonsolosconti.it avrai uno sconto del 10% sul primo acquisto!

Visita il sito blooker.com e in fase di ordine digita il buono "SCONTO10" per ricevere la riduzione del 10%. L'offerta è valida su un importo minimo di 59 €.

Potrai scegliere tra un’ampia selezione di:

  • T-shirts
  • Cappotti
  • Giacche
  • Abiti
  • Pantaloni
  • Jeans
  • Borse e zaini

Qualche idea per Natale? Gli zaini in ecopelle o tessuto, disponibili on line e perfetti per viaggiare ma anche per andare in ufficio o per il tempo libero. Che aspetti, scopri la nuova collezione, ricevi lo sconto, ordina e spedisci direttamente a destinazione.

Animaliapet regali animali!

Non solo regali per gli animali da compagnia ma anche articoli per la pesca e prodotti per uccelli e roditori. Se stai pensando di regalare un simpatico animaletto da compagnia iscriviti alla Newsletter di Animaliapet riceverai offerte personalizzate in base all’animale da compagnia. Potrai sfruttare lo sconto del 3% per regalate, insieme al cucciolo, anche accessori divertenti o cibo e gadget per la sua passeggiata. I professionisti nel settore Animaliapet ti seguiranno passo dopo passo nella fase di acquisto e nel post-vendita.

Iscriviti subito!

Regali in tempo di pandemia con gli e-commerce

In tempo di pandemia non perdere il piacere dello shopping. Naviga sul nostro sito, scegli il prodotto più rispondente ai gusti dei tuoi cari e scegli di spedirlo direttamente a casa loro. Il tutto seduto comodamente, e in sicurezza, a casa tua! Hai dei dubbi o hai bisogno di assistenza? Scrivici e ti assisteremo nell’acquisto del tuo regalo on line!

 

 

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 21/11/2020 0

Spedizioni, resi e relative normative

Quali sono le normative che tutelano il consumatore rispetto agli acquisti on line? Oggi affronteremo il tema del diritto di recesso ma anche del reso e dei costi di spedizione.

 

Può succedere infatti che si acquisti un capo fallato o non adeguato ai nostri gusti. Cosa succede in questi casi? Spesso i vari e-commerce decidono come regolarsi rispetto alle spese di spedizione del reso e le condizioni commerciali devono essere sempre leggibili sul sito.

Fai perciò sempre attenzione a questi aspetti anche se spesso sono scritti in piccolo e si trovano nel footer, solo così potrai effettuare un acquisto veramente consapevole.

Esistono però dei diritti inviolabili del consumatore che oggi analizzeremo ai quali un e-commerce deve, necessariamente, adeguarsi.

Il diritto di recesso on line

Il diritto di recedere dal contratto entro 10 giorni lavorativi è una facoltà che il consumatore può sempre esercitare. I dieci giorni si intendono decorrenti dalla data di ricevimento dei beni. Non è possibile, entro questo termine, applicare nessuna penalità e non è necessario nemmeno specificarne i motivi.

Contrariamente a quanto si creda il diritto di recesso non prevede che il reso sia a carico del fornitore, bensì del cliente. Il consumatore deve, infatti, pagare le spese dirette di restituzione del bene, ovviamente se la consegna del bene è già avvenuta.

L’obbligo del venditore, però, è quello di rimborsare le somme già versate dal cliente, gratuitamente e nel minor tempo possibile.

E che ne è delle spese di spedizione che tu hai sostenuto per ricevere il bene? Una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea ha precisato che il venditore è tenuto al rimborso delle spese sostenute per la consegna della merce. Ecco perché, e questo in molti non lo sanno, il consumatore che esercita il diritto di recesso può richiedere la restituzione integrale del prezzo pagato.

Ricorda quindi che l’unico tuo onere sarà quello di spedire la merce!

Cosa dice la normativa europea e quella italiana

A tutelare i consumatori che effettuano acquisti a distanza vi è la Direttiva comunitaria n. 97/7/CE che,  oltre a fornire una precisa definizione del “consumatore” e del concetto di “vendita a distanza”, inserisce l’obbligo di informativa scritta al consumatore, nella quale siano chiaramente esplicitate le condizioni (dalla sottoscrizione del contratto ai i diritti che il venditore gli garantisce e il diritto di recesso).

Nel nostro ordinamento, il diritto di recesso dai contratti a distanza è invece disciplinato dall’art. 64 del Codice del Consumo e si esercita mediante l’invio, entro i termini previsti dal comma 1 dello stesso articolo (10 giorni lavorativi, salvo quanto stabilito dall’articolo 65, commi 3, 4 e 5), di una comunicazione scritta, da inviare al fornitore attraverso raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inoltrata anche via posta elettronica a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive.

Cosa succede se il fornitore non consente il recesso?

L’e-commerce ti nega il reso?  Intanto ti diciamo che il fatto costituisce reato. Il fornitore che non fornisce l’informazione al consumatore o che non gli rimborsa le somme pagate, è punito con una multa come previsto dall’art. 62, comma 1, Codice del consumo.

 Inoltre, il comma 2 dell’art. 62 del medesimo codice precisa che in caso di recidiva i limiti minimo e massimo della sanzione indicata al comma 1 sono raddoppiati.

Chi paga le spese di spedizione quando acquistiamo?

Quando si effettua un acquisto on line non è assolutamente tenuto a sostenere le spese di spedizione del cliente. Nella maggior parte dei casi, però, l’e-commerce stabilisce un tetto minimo di spesa. Se si supera quel tetto le spese vengono omaggiate. Allo stesso modo spesso si accollano le spese di reso facilitando così la restituzione della merce e rafforzando la loyalty del cliente che si fiderà ciecamente 

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 13/11/2020 0

Il social commerce cos'è e come farlo

Oggi gli e-commerce si appoggiano anche ad altri strumenti offerti dai social. Le due piattaforme più usate, da giovani e meno giovani, sono Facebook e Instagram entrambi appartenenti a Facebook Inc. Entrambi hanno integrato la funzionalità “Shop”, si permette insomma di integrare la vetrina e-commerce anche all’interno dei social permettendo una navigazione alternativa tra i propri prodotti ed acquisto più immediato. Non solo, anche Whatsapp Business ha in qualche modo integrato questa funzione. Vediamo come.

Social commerce cos’è

Le persone passano 2 ore e 23 minuti sui social in media al giorno. Ti riconosci in questo dato? Sicuramente accediamo ai social più volte in un giorno sia per informarci che per passare il tempo. Questa crescita costante e l’importanza di questa tendenza non poteva essere ignorata dal mondo del commercio elettronico.

La propensione all’acquisto online era sempre più evidente come la frequenza con la quale si accedeva ai social ed è da questi due elementi che nasce il social commerce, ovvero la possibilità di acquistare prodotti o servizi attraverso i social e, allo stesso tempo, l’opportunità di condividere i propri acquisti.

Il social commerce, infatti, non è solo un altro strumento di vendita ma vuole anche coinvolgere le fasi che precedono e che seguono l’acquisto. Lo scopo è fidelizzare i clienti e migliorare i propri prodotti anche grazie al loro feedback.

Come fare social commerce

Come possiamo quindi cogliere questa incredibile opportunità? In molti modi. Vediamone alcuni.

Whatsapp business

Intanto parliamo di Whatsapp Business. Sempre più attività oggi usano anche questo strumento. Salvando il numero cellulare dell’attività, infatti, potrai vedere un catalogo caricato on line con descrizioni, foto e costi.

Certo, penserai che l’e-commerce funzioni proprio nello stesso modo. La differenza è però duplice:

Potrai chiedere info ed assistenza direttamente e velocemente da whatsapp

Potrai premere sul tasto condividi e inviare su Whatsapp il tuo capo direttamente ad un’amica per un consiglio

Bello vero? Veloce e immediato. Sempre su whatsapp potrai concordare un ordine ed anche una modalità di pagamento.

Ma ATTENZIONE! A breve sarà anche possibile effettuare i pagamenti direttamente attraverso questo social.

Facebook e Instagram shops

Vediamo ora a Facebook. Da tempo questa piattaforma consente di realizzare una vetrina virtuale da collegare all’e-commerce. In questo modo è possibile vedere il catalogo intero sulla piattaforma e scoprire i costi dei singoli prodotti che vengono “taggati” in una immagine creativa.

Per intenderci, ci piace un outfit che gira sui social? Non dovremmo ricercare i capi sull’e-commerce, ci basterà cliccare sul tag per accedere alla vetrina e vedere costi, foto e dettagli.

Non solo, è possibile anche collegarsi all’e-commerce ma attraverso Facebook shops o Instagram shops. Un vero e proprio spazio virtuale personalizzato e navigabile.

Basterà cliccare sul prodotto per aprire questo spazio molto simile ad un e-commerce vero e proprio ma più snello.

Nei prossimi mesi, l’azienda di Menlo Park prevede di implementarne le funzionalità mettendo direttamente in vendita prodotti nel corso delle dirette e trasformando il proprio profilo Instagram in una sorta di catalogo sfogliabile.

La vera rivoluzione sarà quella che introdurrà l’acquisto direttamente sulla piattaforma social, senza che l’utente debba “uscire” e collegarsi al sito.

Quando sarà possibile non è dato saperlo. L’idea di entusiasma? Noi pensiamo che sia una vera e propria svolta nel mercato della vendita on line.

Occhio alle offerte sui social!

Attenzione poi alle offerte. Sempre più spesso nelle i nostri e-commerce preferiti utilizzano i social per veicolare offerte.

Per farlo in genere promuovono post che vengono visualizzati nella tua bacheca come “post sponsorizzati”.

Scoprire cosa contiene l’offerta è facile grazie ai tasti “Acquista ora” “Scopri di più” o “Prenota adesso”.

Sfrutta queste occasioni per non perdere il tuo prodotto preferito ad un prezzo scontato.

Non hai tempo per stare sui social? Non solo sconti viene in tuo soccorso selezionando per te le migliori occasioni del web. Gli sconti, i coupon ma anche i tester per scoprire nuovi prodotti. Pronto a questa esperienza? Collegati a Nonsolosconti.it

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 07/11/2020 0

Acquistare on line, quanto conta la scheda prodotto?

Stai navigando sul web, confrontando vari tipi di prodotti e decidendo su quale e-commerce acquistare.

 

Il primo fattore che può influenzare la tua scelta è sicuramente il prezzo. Al secondo posto viene la scheda prodotto. Più la descrizione del prodotto è esaustiva e soddisfacente più si è predisposti ad acquistare su quel sito. Ma cosa ci colpisce particolarmente della scheda? Vediamo nel dettaglio le sue componenti e come ci comportiamo quando la leggiamo.

Le parti di una scheda prodotto

Ogni prodotto venduto on line ha una specifica scheda descrittiva che contiene tutte le sue caratteristiche peculiari.

La scheda si compone di alcune parti essenziali:

  • l’immagine,
  • la descrizione del prodotto: breve e dettagliata
  • le modalità d’uso
  • la composizione
  • il prezzo

A farci atterrare su un sito è sicuramente il nome del prodotto, che identifica in maniera chiara ed immediata di che cosa stiamo parlando. Ma una volta arrivati sul sito che cosa ci convince ad acquistare?

Le immagini sono fondamentali

Il web è fatto soprattutto di immagini. I social ci hanno abituato all’immediatezza di questo tipo di comunicazione in cui basta uno scatto per capire il senso di un post.

Così anche nello shopping on line, ad attrarci maggiormente è la foto. Questo elemento è veramente decisivo nella scelta di acquisto. Solo se è di buona qualità e navigabile potrai veramente farti un’idea precisa del prodotto che non hai davanti a te e che non puoi toccare o provare.

La vendita on line è sempre un atto di fiducia e l’immagine ci permette, almeno virtualmente, di cogliere ogni dettaglio dell’abito, della scarpa o del cellulare che stiamo per acquistare.

Come deve essere quindi questa immagine? Sicuramente di buona qualità e deve essere possibile “zoommare” all’interno ed eventualmente ruotarla per cogliere ogni aspetto dell’oggetto. Altrimenti, se questo non è possibile, è necessario avere almeno tre foto da tre angolature diverse.

Utilissime sono le foto cosiddette “contestuali” quelle dove si vede l’oggetto collocato in un contesto d’uso. In questo caso riuscirai meglio a cogliere le dimensioni e anche a capire, per esempio, se possa o meno sposarsi con il nostro arredamento.

La cosa che però ci convince veramente è la velocità con la quale apriamo l’immagine. Le foto, quindi, devono sì essere di qualità ma non eccessivamente pesanti.

Un secondo in più e abbandonerai il sito perché troppo lento!

Il testo può convincerti?

In genere il titolo di un prodotto on line è semplice e contiene la parola chiave decisiva per permetterci di trovarlo.

Una volta giunto sul sito leggerai il testo breve che accompagna la foto ,e se penserai di essere nel posto giusto, potrai cliccarci sopra ed “accedere” a quello più dettagliato.

Si tratta di un testo descrittivo lungo non meno di 150 parole contenente la parola chiave decisiva ed un insieme di ulteriori dettagli che ci aiutano a comprendere le peculiarità del prodotto.

Sicuramente un testo molto descrittivo e super dettagliato può esse decisivo nel determinare l’acquisto.

Non solo perché permette di capire meglio come l’oggetto sia fatto ma soprattutto perché offre informazioni importantu come la composizione, l’uso e la manutenzione che rassicurano e ci permettono di capire come usufruire del bene che stiamo per acquistare.

Dopo la foto è sicuramente questa la parte di una scheda prodotto dove ci si sofferma di più.

I dettagli che fanno la differenza

A convincere veramente l’utente però sono le informazioni aggiuntive che lo tranquillizzano e che non devono assolutamente mancare:

  • I tempi di consegna;
  • I costi della spedizione;
  • Le condizioni di reso e rimborsi

Eh si perché acquistare on line è un’operazione che ancora spaventa i meno avvezzi. Avere garanzie su come rendere il capo difettoso o non di nostro gradimento, sapere quanto ci costerà la spedizione e quando arriverà è davvero prezioso.

Questi dati sono sempre presenti in un sito ma a fare la differenza è la loro reperibilità. Più questi sono nascosti e difficili da trovare più determineranno l’abbandono del sito.

Una scheda prodotto che invece metta in chiaro tutto al primo sguardo guadagnerà più facilmente una vendita!

L’esperienza di navigazione è un fattore decisivo

L’aspetto legato alla User Experience è davvero importantissimo. Il percorso d’acquisto dell’utente, infatti, deve essere reso il più agevole possibile. Il motivo è ovvio. Sono innumerevoli i siti su cui è possibile acquistare uno stesso prodotto, per questo motivo è molto importante che l’utente non perda tempo a cercare di aprire le schede o a trovare quello che cerca.

Ecco quindi che il tempo torna ad essere il fattore decisivo on line. Avere un sito con filtri sufficienti, ben organizzato in categorie, leggero e chiaro in tutti i passaggi diventa importante.

A convincere all’acquisto, quindi può essere sicuramente l’immagine o il testo di una scheda prodotto ma, prima di tutto, lo è il modo attraverso il quale ci arriviamo!

E tu cosa ne pensi? Cosa ti ha letteralmente conquistato della scheda prodotto?

Faccelo sapere nei commenti!

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 31/10/2020 0

Piccoli negozi, vale la pena aprire un e-commerce?

Hai un piccolo negozio e ha dei dubbi su quanto ti convenga aprire un e-commerce? Senza dubbio avere un sito e-commerce ha i suoi vantaggi. Non è, però, un gioco da ragazzi.  

L'advertising, in generale, ha dei costi importanti ed anche il sito, è una struttura da realizzare con accuratezza e prevede degli investimenti importanti.

Le differenze tra negozio fisico e negozio on line

Il primo confronto, quando ci si chiede se vale la pena aprire un sito e-commerce, è quello tra i costi da sostenere per tenere aperto un negozio fisico e quelli da dover sopportare per un e-commerce.

Si sa, intanto, che un punto vendita, al di là dell'acquisto/affitto del locale, ha una serie di costi davvero impegnativi per chi decide di iniziare ma anche un sito veramente performante, e i primi investimenti in adv on line, lo sono.  

Queste sono alcune delle voci di costo che sostieni per tenere aperto il tuo punto vendita:

·         Partita iva

·         Costi commercialista

·         Tasse

·         Arredamento

·         Locale

·         Bollette varie

·         Gestione punto vendita

·         Merce e magazzino

·         Pubblicità

Confrontiamole con quelle che sono necessarie ad aprire uno store on line:

·         Realizzazione sito

·         Gestione sito

·         Pubblicità

·         Partita iva

·         Costi commercialista

·         Tasse

Se, però, il sito non ha costi di affitto, bollette o di personale, non vanno sottovalutati i costi di realizzazione per grafica e comunicazione, previsti per avere un e-commerce che funziona davvero.

Investire in un e-commerce

Se pensi che l’e-commerce ti costerà meno e che sia necessario solo creare la piattaforma web e poi caricare i  prodotti, ti sbagli di grosso.

Non si può spendere poco per avere una presenza importante sul web. Meglio, quindi, analizzare ogni voce del tuo investimento.

·         Aspetti economici: i costi di un sito

Esistono, intanto alcuni costi fissi obbligatori come l’acquisto della piattaforma, dominio, certificati ssl, personalizzazioni e assistenza sul sito.

Seguono i costi realizzativi per progetti, foto, inserimento contenuti e immagini.

Di pari importanza sono i costi grafici che partono dal design del sito per desktop, mobile fino a tutta l’immagine coordinata, anche sui social.

Assolutamente indispensabili sono i costi pubblicitari (social, seo, sem).

·         Aspetti tecnico strategici di un sito

Ma quali sono gli step fondamentali per realizzare il tuo e-commerce? Intanto l’agenzia a cui ti affiderai dovrà occuparsi del progetto iniziale e di stilare un elenco dei costi nel medio lungo termine.

Successivamente andranno realizzati i contenuti testuali e infine il sito dovrà andare on line. A questo punto inizierà l’attività di marketing mirata a far conoscere il sito a quanti più utenti possibile.

Quanto costa un e-commerce?

È difficile stabilire quanto costi un e-commerce, poiché dipende da tutta una serie di variabili.

Volendo avere un’idea di base si può partire dal costo di un e-commerce professionale da un minimo di  2.000 € ed arrivare ad un massimo di 10.000 €. 

Per soluzioni più complesse, dove è richiesto un lavoro di personalizzazione maggiore e di ottimizzazione specifiche, il costo potrebbe lievitare e non di poco.

A tutto ciò si devono aggiungere i costi di marketing. Li abbiamo già accennati ma non è corretto chiamarli costi, si tratta, piuttosto di un investimento che dovrà poi rientrare sotto forma di vendite.

Ti conviene aprire un sito e-commerce?

Non ti conviene aprire un sito e-commerce se non hai denaro da investire nel progetto.

Non solo, è necessario anche valutare che tipo di marginalità si ha sui prodotti poiché on line la concorrenza sarà più importante e sarà necessario essere più competitivi.

La cosa da non perdere di vista, quando si pensa di voler realizzare un e-commerce è che un conto è fare il sito, un altro è farlo conoscere, altra cosa ancora è farlo funzionare.

Diversamente conviene aprire un sito e-commerce quando si hanno le idee chiare e si intende realizzare con cura un progetto di lungo termine. Solo in questo modo si potrà investire seriamente in un sito davvero performante.

Leggi tutto

Staff Non solo sconti 24/10/2020 0

Professione tester, i mestieri del futuro

 

La nascita del digitale ha portato con sé una importante rivoluzione nel mercato del lavoro. Tante sono le professioni nuove che sono nate intorno al web.

Influencer, copywriter, social media manager. Ma in un mondo del lavoro in continua e rapida evoluzione, la necessità di ricercare forma di reddito autonome o integrative del lavoro dipendente, spingono sempre più persone a impegnarsi in occupazioni innovative.

Nascono così anche piccoli lavori complementari che servono a sostenere un reddito principale ma anche a garantire piccole entrate a studenti e disoccupati.

Una di queste è la professione del tester. Scopriamola insieme.

Cosa è e cosa fa il tester

Come dice la parola stessa il tester ha la funzione di testare ovvero provare e sperimentare. Ma che cosa? Ebbene questa figura è impiegata nel commercio di prodotti e servizi di varia natura.

Chi di candida a diventare tester riceve direttamente a casa sua, e soprattutto gratuitamente, il prodotto da testare.

Il suo compito sarà quello di seguire le istruzioni dettagliate che verranno fornite, e che generalmente comprendono il provare il prodotto per qualche giorno e farlo conoscere ad amici e parenti. Può essere richiesta anche la condivisione social.

Il compito più importante di un tester è quello di compilare, alla fine, un questionario conclusivo dove dovrà raccontare la sua prova, esprimere la sua opinione sul prodotto, e dare eventuali suggerimenti al brand.

Retribuzione del tester

Intanto il tester riceve gratuitamente il prodotto e può tenerlo senza doverlo restituire. Lavorare come tester di nuovi prodotti può essere un’opportunità interessante per arrotondare i guadagni, a seconda dell’impegno profuso.

Online si trovano numerose piattaforme di intermediazione dedicate e aziende che, prima di immettere un prodotto specifico sul mercato, si affidano all’opinione di tester spedendo nella realizzazione di kit a domicilio gratuiti.

Gli incentivi variano inevitabilmente a seconda di:

·         tipologia del prodotto testato

·         tempo dedicato alla mansione

 Per cui dipende molto dalle tue scelte sia di prodotto che di tempo.

Il tester come forma di marketing

Il testing e la figura del tester diventano quindi una forma di marketing partecipativo che coinvolge  direttamente gli utenti, fornendo utili consigli ed idee alle imprese prima di lanciare un nuovo prodotto sul mercato.

 Un altro vantaggio per le aziende che intendo realizzare campioni omaggio è l’aumento del pacchetto clienti, grazie alle condivisioni sui social media e al passaparola naturalmente generato dai tester, che spesso è già fidelizzato rispetto a quel brand.

Come diventare tester

Vi sono ormai moltissimi siti web per esercitare l’attività di tester dove è necessario candidarsi.

Anche NON SOLO SCONTI offre l’opportunità di intraprendere questo percorso attraverso la sezione “Campioni gratuiti”. Scopo di questa pagina dedicata è quello di mettere insieme tutti i kit gratuiti concepiti dalle aziende per essere testati dal pubblico.

Entrando nell’area dedicata ai “Campioni gratuiti” potrai trovare una serie di articoli pronti ad essere provati. Clicca sul link interno che troverai e mettiti in contatto con le aziende che ti invieranno il prodotto direttamente a casa.

Questo lavoro ti affascina? Che aspetti, naviga su NON SOLO SCONTI e scopri tutte le opportunità che i nostri e-commerce possono offrirti.

Leggi tutto